Ritornano i simpatici immaturi, stavolta alle prese con una vacanza in un'isola greca. L'edizione in alta definizione offre un buonissimo video, soddisfacenti anche audio ed extra.
Il film di Giuliano Montaldo sugli attualissimi problemi derivanti dalla crisi economica è proposto in alta definizione con un video davvero ottimo. Buoni anche audio e contenuti speciali.
Il film di Alan Parker approda in alta definizione con un'edizione discreta, sia dal punto di vista tecnico che da quello riguardante i contenuti speciali.
Il regista romano ha presentato alla stampa il suo film d'esordio, basato su una sceneggiatura risalente al 2004 e già presentato a Venezia (nella sezione Controcampo Italiano) quasi un anno fa.
All'opera di Falduto si deve tutto il rispetto che un soggetto del genere, il traffico di esseri umani, merita, tuttavia ci troviamo di fronte ad un lungometraggio non perfettamente compiuto dal punto di vista cinematografico.
Frédéric Beigbeder tenta di adattare per il grande schermo il suo stile letterario, provando a tradurre per immagini l'acume delle sue frasi a effetto e la vivacità della sua prosa. Il risultato è un film che non si riallaccia più di tanto alla tradizione sentimentale del cinema francese, ma ammicca piuttosto agli stilemi della nuova rom-com adolescenziale statunitense.
Emilio Estevez porta di nuovo sullo schermo il padre Martin Sheen e firma un'altra opera che intreccia tematiche familiari e sociali, questa volta però declinate attraverso un'inedita prospettiva spirituale.
In occasione della presentazione di The Amazing Spider-Man, reboot del franchise dedicato al personaggio di Stan Lee, il regista Marc Webb e il cast hanno incontrato la stampa per parlare del 'loro' Uomo Ragno.
Il regista e l'interprete hanno presentato questa mattina a Roma la pellicola incentrata sui traffici della prostituzione tra Europa e Africa, nel cast anche Luca Lionello e l'esordiente Lira Kohl; 'Al cinema italiano manca l'anima', ruggisce l'attrice campana.
Resa tecnica eccezionale per il fantasy di Andrew Stanton: video in alta definizione e audio sono uno spettacolo, soddisfacenti i contenuti speciali.
Il toccante film con Kristin Scott Thomas arriva in DVD con un'edizione ottima dal punto di vista tecnico, ma purtroppo povera di contenuti speciali.
L'horror italiano viene proposto in alta definizione anche in 3D. Convince di più però il 2D, ma il pezzo forte dell'edizione è un audio davvero coinvolgente.
L'interessante film tedesco, tra i vincitori del Giffoni Festival 2008, viene proposto adesso in DVD con una discreta edizione.
Un listino all'insegna del cinema nostrano quello presentato oggi alla Casa del Cinema dalla dirigenza dell'illustre marchio cinematografico italiano, che propone grandi nomi del nostro cinema come Bertolucci, Sorrentino, Castellitto e Muccino e per la prima volta dopo anni limita a quattro il numero dei film stranieri.
Girato in sole due settimane con un budget limitato, il film rappresenta indubbiamente il desiderio di andare oltre gli atteggiamenti ostili dell'ambiente artistico e di dimostrare che è possibile realizzare i propri sogni anche in condizioni estreme.
Questa edizione del Biografilm Festival ha aggiunto molto alla nostra consapevolezza: e, se non possiamo ignorare i drammi e le ingiustizie di cui siamo vittime, non dobbiamo dimenticare la speranza che tante di queste storie ci hanno insegnato.
In sessant'anni di televisione, così come in sessant'anni di vita vera, i ruoli dell'uomo e della donna sono andati incontro a un'inarrestabile evoluzione: la fiction l'ha testimoniata, ma ha anche saputo stimolarne alcune fasi cruciali.
Il ritorno della serie fantascientifica targata TNT conferma le caratteristiche già evidenziate nella stagione precedente: ad alcuni (strutturali) limiti narrativi si affianca una buona tenuta spettacolare e l'introduzione di alcune interessanti tematiche.
Nonostante l'idea di ambientare la vicenda tra le macerie apparentemente silenziose della cittadina russa di Pripyat possa far sperare in un horror post nucleare di un certo spessore, la scelta di un soggetto scontato e di facile prevedibilità spegne immediatamente ogni entusiasmo.
Con uno sguardo alla tradizione cinematografica giovanile che nell'indimenticabile Antoine Doinel ha una sorta di capostipite, la regista e sceneggiatrice Mia Hansen - Love ha tratteggiato il carattere dei suoi Camille e Sullivan, eternamente sospesi tra la normalità delle proprie vite e la consapevole follia di un rapporto senza speranza.
Segre e Liberti documentano le esperienze dei migranti vittime della politica dei respingimenti messa in atto dalla coppia Berlusconi-Gheddafi, mettendoci di fronte alle nostre responsabilità di cittadini e, prima ancora, di esseri umani.
Abbiamo intervistato il regista spagnolo di Intacto e 28 settimane dopo alla vigilia dell'uscita in DVD e Blu-ray di Intruders, il suo nuovo cupo e misterioso thriller interpretato da Clive Owen.
Superba resa in alta definizione per lo spettacolare film con Josh Hutcherson: ottimi il video in 2D e l'audio, sufficienti i contenuti speciali.
Il bellissimo film di Maïwenn vincitore del Premio della giuria a Cannes 2011, arriva in DVD con un'edizione Lucky Red ottima sul piano tecnico, ma praticamente priva di contenuti speciali.
Il film di Pieraccioni arriva in homevideo con un'edizione buona sul piano tecnico. Solo sufficiente il reparto dedicato agli extra.
Il film francese miglior opera prima ai César 2010, approda in DVD con un'edizione tecnicamente discreta.
Un po' Il signore degli anelli e un po' Twilight, in bilico tra fantasy e horror dark, la Biancaneve di Rupert Sanders non riesce mai a brillare di luce propria e si appoggia esclusivamente a un immaginario e a un'estetica derivativa.
Nell'ultima giornata di festival si ricordano grandi personalità della storia recente, come Kurt Kobain e Steve Jobs, e si riflette sulle problematiche sociopolitiche più pressanti: il conflitto arabo-israeliano e la necessità di integrazione.
Fredrik Gertten aveva fatto un film, in cui denunciava la Dole per l'uso di pesticidi tossici. Ma alla Dole non andava giù che questo film arrivasse al pubblico, eppure, con un raro esempio di democrazia alle spalle, alla fine il piccolo Davide ha trionfato su Golia.
Un artista inviso al sistema, e per questo ridotto (momentaneamente) al silenzio: è questo il protagonista di Alison Klayman che, con le sue opere irriverenti e il suo impegno incessante sui social network, ci restituisce il vero volto di una Cina piena di contraddizioni.
In serata sono stati resi noti i riconoscimenti assegnati da giuria, pubblico e stampa, ma prima Bologna ha potuto immergersi nel mondo dell'arte, della musica e della poesia grazie alle tante pellicole in programma in questo ultimo weekend di festival.
La storia d'amore tra due ragazzi affetti da gravi disabilità è il fulcro del documentario di Park Bae-Il, che, senza ipocrisia o pietismo, ci fa riflettere sulla possibilità di vivere una vita piena e autentica, nonostante le difficoltà.
La giornata di venerdì ci immerge nell'atmosfera degli anni Settanta, ripercorrendo i sentieri di Ken Kesey e la storia dell'LSD, ma ci parla anche di un amore tenero e della lotta strenua di una donna, e di un presidente, per i propri ideali.
Dalle sue origini fortuite alla sua messa al bando, Martin Witz ripercorre la storia dell'acido più famoso del mondo, l'LSD, sottolineando le contraddizioni del fenomeno generato dal suo consumo.
Il documentario di Jon Shenk racconta la storia, politica e morale, dell'ex presidente delle Maldive e della sua appassionata battaglia per salvare il proprio Paese: dalla dittatura prima, e dalla catastrofe ambientale poi.
La compagna Shannah Laumeister ripercorre la carriera di Bert Stern, mettendo l'accento sulla sua grandezza di artista ma anche sulle sue debolezze di uomo, celebrando una vita sempre e comunque al servizio della bellezza.
Daniele Segre traccia un ritratto appassionato della grande intellettuale italiana, ripercorrendo il suo cammino politico e umano dall'infanzia all'impegno attuale.
Chloe Barreau, dalla prospettiva di una figlia, racconta la storia d'amore dei propri genitori, padre Barreau e l'infermiera Segolène, fautori di uno scandalo senza precedenti nella Francia degli anni Settanta.
Grazie a un eccezionale restauro il kolossal del 1956 di DeMille è proposto in alta definizione con un video straordinario. Peccato per la completa mancanza di extra.
Uno tra i più virtuosi cuochi giapponesi e un maestro della fotografia sono due dei personaggi a cui Bologna rende oggi omaggio, senza dimenticare le storie della difficile quotidianità che implica l'essere un migrante. In serata, è la verve dissacrante di Sacha Baron Cohen ad animare il pubblico.
Il plurpremiato film di Ferzan Ozpetek approda in alta definizione con un'edizione tecnicamente soddisfacente e un reparto extra davvero corposo e interessante.
Il curioso mockumentary sulla rinnovata Napoli del futuro approda in DVD con un'edizione tecnicamente risucita, corredata anche dal commento audio.
Il film di James Foley con Al Pacino è proposto in un DVD tecnicamente sufficiente, ma povero di contenuti speciali.
A soli trentuno anni e con già due successi internazionali alle spalle, la regista Mia Hansen-Løve presenta la sua ultima fatica in cui racconta l'evoluzione di una passione trasformata in ossessione.
L'Accademia di Francia ha ospitato il Focus sulla Cinéfondation, Quinzaine des Réalisateurs e Semaine de la Critique, a cui ha partecipato anche il responsabile delle Giornate degli autori - Venice Days; 'Autonome, audaci e libere, queste le nostre sezioni collaterali', hanno spiegato gli ospiti del dibattito, Edouard Waintrop, Fabien Gaffez e Giorgio Gosetti.
Senza essere sterilmente citazionista o derivativo, Paura è un horror che non fa mistero di appartenere a una cinematografia ampiamente codificata, a un genere con le sue regole e i suoi stilemi. Li abbraccia, il film dei Manetti, li riporta sullo schermo con stile e appassionata adesione, ma non senza una certa dose di ironia.
La rassegna bolognese oggi si concentra su storie private: d'amore, di successo, ma anche misteriose, senza però dimenticare il proprio impegno sociale e la propria vocazione ecologista.
I due simpatici registi, tra i rappresentanti principali del nostro cinema di genere, hanno presentato in conferenza stampa il loro Paura, in cui si sono cimentati per la prima volta con l'horror.
Shankman dà il meglio di sé nella regia dei numeri e potendo contare sull'interpretazione stratosferica di Tom Cruise confeziona un film che non delude le aspettative dello spettatore più nostalgico.
L'Hopper del 2007, quello dei primi anni Settanta e quello di tante sue storiche interpretazioni si sovrappongono in un mosaico incompleto, ma dal forte impatto emotivo, in cui la regista traduce l'animo inquieto e tormentato del grande artista.