La nostra recensione dell'ennesima incursione di un grande attore americano nel genere comico, questa volta in compagnia di un idolo giovanile come Zac Efron.
L'edizione in alta definizione del film di Steven Spielberg presenta un reparto audio-video di altissimo livello, capace di far immergere lo spettatore nelle atmosfere dell'epoca. Extra non numerosissimi ma molto interessanti per il riuscito connubio tra lavorazione del film e ricostruzione degli eventi storici.
Pazzo, spudorato, innovativo, ma anche ironico e un filo sexy: il 13 aprile (grazie a Key Films) arriva in Italia un film che affianca cinema e videogioco, creando un ibrido che manderà in estasi cinefili pulp e videogiocatori accaniti. Parliamo di Hardcore!, diretto dal russo Ilya Naishuller e girato tutto in prima persona!
Il nostro commento al primo trailer di quello che promette di essere il film più strambo e "difficile" tra quelli prodotti dai Marvel Studios.
Il soggetto, seppur ricco di spunti, si spreca in una sceneggiatura debole, i dialoghi sono banali e spesso didascalici al punto da risultare imbarazzanti, il ritmo dell'action diluito in due interminabili ore. Peccato per Costner, impiegato nel ruolo di un arido e spietato ergastolano.
Con l'arrivo di Hardcore, originale action movie in prima persona diretto da Ilya Naishuller, ci tuffiamo nella storia del cinema che ha scelto di rappresentare storie e vite attraverso lo sguardo dei suoi personaggi, adottando un punto di vista estremamente soggettivo.
Rose Bosch racconta una storia di formazione, in cui un'estate particolare trasformerà le vite di tre adolescenti e metterà a posto quelle di due nonni feriti dai ricordi. Un film che convince con semplicità, grazie a dei personaggi romantici e delicati.
In occasione dell'arrivo su Fox di 22.11.63, la miniserie tratta dall'omonimo romanzo di Stephen King con protagonista James Franco, ripercorriamo i titoli delle serie tv più celebri ispirate da romanzi, memoriali e collane letterarie.
Lo chiamavano Jeeg Robot, Perfetti sconosciuti e Veloce come il vento: l'uscita di tre ottimi film con caratteristiche simili che sono riusciti a mettere d'accordo critica e pubblico è l'occasione per fare il punto sullo stato di salute del nostro cinema.
Il leggendario papà di Goldrake e Mazinga ha incontrato il pubblico della rassegna romana, raccontando temi e aspetti della sua carriera e i suoi celebri personaggi.
In occasione dell'uscita del Blu-ray del film di J.J. Abrams, abbiamo intervistato, in esclusiva per l'Italia, un veterano molto particolare della saga stellare creata da George Lucas.
Al terzo lungometraggio, il regista horror Mike Flanagan accantona il paranormale per regalarci uno scenario da incubo più reale ed inquietante. Disponibile su Netflix.
Il regista Roberto Andò e il nutrito cast del suo ultimo film, Le confessioni, capitanato da Toni Servillo ci ha raccontato cosa li ha affascinati maggiormente di questo ambizioso progetto legato al mondo dell'economia e della politica
Il documentario arriva al cinema dall'11 al 13 aprile, prima di essere distribuito in tutto il mondo e andare in onda nei canali della pay tv di Rupert Murdoch in Italia, Gran Bretagna e Germania.
Ecco le dichiarazioni dell'autore di Cannibal Holocaust rilasciate in occasione dell'anteprima mondiale, al Lucca Film Festival, del suo nuovo lavoro, Ballad in Blood.
Da Sean Penn a Maradona, dalla simbiosi con Toni Servillo alle minacce per non fare il film su Andreotti. La carriera del regista partenopeo troppo pigro per non amare la bellezza nascosta nelle brutture del quotidiano.
Con The Verdict è giunta a conclusione la prima stagione della serie antologica targata FX creata da Scott Alexander e Lerry Karaszewski con la quale il duo di sceneggiatori ha messo in atto una brillante quanto amara riflessione sull'America partendo dalla ricostruzione del processo per omicidio che vide imputato l'ex campione di football, O.J. Simpson.
Premiata a Bari con il Federico Fellini Awards, l'attrice ha ricordato con dolcezza i momenti fondamentali della sua ricca carriera. Tra la guida di Ettore Scola, l'esempio di Marcello Mastroianni e un tocco di amara malinconia.
Le immagini e il video dei cosplay e degli stand dell'edizione primaverile della manifestazione romana dedicata agli appassionati di comics, blockbuster cinematografici e serie TV che si è tenuta nei giorni scorsi.
Al terzo film Matteo Rovere abbandona gli appartamenti della Roma bene per sporcarsi le mani sulle piste da rally della campagna bolognese: abbiamo incontrato il regista in occasione della presentazione stampa di Veloce come il vento, in sala dal 7 aprile, pellicola scelta per la terza edizione dell'iniziativa Adotta un film.
Arrivata a Milano per promuovere il preque/sequel di Biancaneve e il Cacciatore, la splendida attrice sudafricana ci ha rivelato nuovi aspetti della sua Ravenna e ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera.
Arrivato a Bari per ritirare il Premio Federico Fellini per l'eccellenza artistica, il regista livornese ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera, confermando una particolare attenzione per storie di vita esasperate da uno sguardo ironico sul mondo.
Il regista del film Nemiche per la pelle, Luca Lucini e gli attori del cast Margherita Buy, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli e Paolo Calabresi ci hanno spiegato i punti di forza di questa nuova commedia italiana
A Milano, presso il museo WOW Spazio Fumetto, abbiamo potuto vedere in anteprima gli extra del Blu-Ray del film diretto da Abrams, in uscita il 13 Aprile. Ecco i dettagli e qualche curiosità.
Abbiamo incontrato Stefano Accorsi e Matilda De Angelis, protagonisti di Veloce come il vento, nuovo film di Matteo Rovere ambientato a Bologna nel mondo delle gare di rally, storia di due fratelli in bilico tra la vita e la morte, accomunati dalla passione per l'adrenalina.
Premiato a Bari come miglior soggettista per il suo ultimo successo, il regista ha condiviso il dietro le quinte di un film fortunato, nel quale il pubblico si è riconosciuto tra sorrisi e amarezza.
L'intervista londinese con il funambolico e imprevedibile comico britannico, realizzata in uno dei rari momenti in cui è se stesso e non una delle sue dirompenti maschere.
Fieramente indie, il papà degli zombie approda in Italia ripercorrendo gli elementi chiave del suo cinema e confessando di non apprezzare troppo i suoi eredi. Soprattutto quelli di AMC.
Con l'emozione ancora vibrante, proviamo a commentare il teaser trailer di Rogue One e spiegarvi perché ci sia sembrato tutt'altro che un tassello minore della saga.
Citazionismo spinto, infinite ispirazioni, ma al cuore dell'avventura grafica di Dontnod Entertainment ci sono i bellissimi personaggi, i dialoghi toccanti e idee narrative che ne fanno un'esperienza singolare e appagante.
L'uscita in homevideo è l'occasione per scoprire la miniserie tv targata BBC tratta dal romanzo che la scrittrice ha prodotto dopo le avventure del celebre maghetto e dedicato a un pubblico più adulto. Fra segreti, rancori, meschinità e morbosità di un villaggio inglese in apparenza idilliaco.
Il nuovo film di Emanuela Piovano è un sentito omaggio all'epoca d'oro del cinema e dei cineforum con evidenti difetti di regia e sceneggiatura che ne rendono poco godibile la visione.
Al suo terzo film Matteo Rovere racconta la storia dei fratelli De Martino, uniti, oltre che dal DNA, dalla passione per le gare di rally: grazie anche alle ottime interpretazioni della scoperta Matilda De Angelis e da uno Stefano Accorsi completamente trasformato, Veloce come il vento stupisce per la sua capacità di unire scene d'azione a una storia avvincente.
Il racconto delle imprese dello straordinario clown Chocolat, che insieme al grande Footit rivoluzionò la tradizione in Europa.
Trasposizione 'infedele' del romanzo di Mary Shelley, il film di Paul McGuigan rilegge in chiave steampunk la celebre icona gotica, ponendo l'accento sul rapporto d'amicizia tra il folle dottore e il suo assistente Igor.
Un culto esoterico dai contorni minacciosi è il nucleo narrativo di The Path, prodotta dal servizio di streaming Hulu: il nostro commento ai primi due episodi di questa nuova serie a metà strada fra dramma e thriller, interpretata da Aaron Paul, Michelle Monaghan e Hugh Dancy.
Un'unica notte folle, quella dell'8 maggio 1945 quando due ancora giovanissime principesse pregarono i loro genitori di lasciarle libere di festeggiare la fine della guerra per le strade di Londra mescolandosi in incognito ai propri sudditi. Non sappiamo quello che realmente successe quella notte: questo film prova a raccontarcelo imbastendo una deliziosa 'what if story'.
Mai come quest'anno The Walking Dead era stata sotto la luce dei riflettori, forse a causa delle roboanti dichiarazioni del cast o per l'arrivo di alcuni dei momenti più attesi dai fan; per scoprire cosa ha funzionato e cosa no, ecco il nostro bilancio di fine stagione!
Con The Day in Question si è conclusa, 22.11.63, la mini-serie targata Hulu ispirata all'omonimo romanzo di Stephen King. Un progetto ambizioso e dalla riuscita complessiva "sporcata" solo da qualche imperfezione rintracciabile nelle insidie dell'adattamento per il piccolo schermo del best-seller del 2011.
La trasposizione televisiva dei romanzi di Cassandra Clare chiude il primo ciclo di episodi con un commiato irrisolto, promettendo svolte epocali per il futuro.
Insignito del Premio Vittorio Gassman come migliore attore per Non essere cattivo, l'attore romano ha raccontato i retroscena di una stagione cinematografica felice, segnata da due ruoli difficili da dimenticare.
La cugina di Superman incontra l'uomo più veloce del mondo in un mini-evento che conferma la vitalità degli adattamenti televisivi della DC Comics.
Dopo Biancaneve e il cacciatore, il celebre racconto dei fratelli Grimm viene ancora una volta rivisitato ponendo l'attenzione sull'origine di vecchi e nuovi personaggi, protagonisti di una pellicola a cui manca potenza evocativa e originalità.
L'horror di Shyamalan, i fumetti di Charlie Brown che diventano film, un inedito approccio a Sherlock, una storia vera con Helen Mirren e un war movie direct to video al centro della seconda parte della rubrica mensile homevideo. Poi spazio Loro chi?, al Wim Wenders di Ritorno alla vita, all'approdo in HD de Il mio piede sinistro e Rusty il selvaggio. E poi ancora emozioni, film da scoprire e perfino heavy-metal.
Viaggio alla scoperta del Friedkin-pensiero tra aspetti inediti e sorprendenti della personalità del vulcanico autore americano.
Dopo il nuovo cliffhanger di fine stagione 6, sarà cresciuto più l'hype per i prossimi episodi o la rabbia di spettatori infastiditi?
Il 5 aprile 1916 nasceva in California Gregory Peck, uno dei volti più celebri e amati dell'età classica di Hollywood: il nostro omaggio a questo impeccabile leading man dal sorriso rassicurante attraverso cinque ruoli chiave all'interno di una carriera durata oltre mezzo secolo.
Gli zombie tratti dal fumetto di Robert Kirkman non sono l'unica minaccia di una serie tv piena di momenti cruenti e drammatici. Nonostante le critiche e i tempi dilatati, lo show AMC ha ospitato tante sequenze disturbanti dove al centro ci sono diversi aspetti: il pericolo del mostro, l'evoluzione dei caratteri, ma soprattutto la psiche umana.
È arrivata finalmente l'ora di conoscere il personaggio attesissimo interpretato da Jeffrey Dean Morgan, che rende indimenticabile questo finale di stagione. Ma il suo sanguinoso esordio è preceduto da un episodio nel complesso ben costruito e caratterizzato da una tensione crescente e pervasiva.
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con un game designer della serie di videogiochi più cinematografica di sempre, in vista della prossima uscita dell'ultimo capitolo delle avventure del personaggio.