Otto episodi che ci restituiscono in maniera brillante quelle indimenticate atmosfere, e così torniamo ad essere i bambini che pedalano insieme ad E.T., i perdenti che cercano di colpire It con una fionda e I Goonies che non dicono mai la parola "morte".
In un momento in cui assistiamo impotenti a un fatto tragico dopo l'altro, e in cui il mondo intero sembra vivere una fase di incertezza e di rigetto del progresso, sentiamo l'urgenza, la responsabilità, di dare un piccolo contributo al dibattito ricordando alcuni film che ci hanno fatto crescere umanamente.
Con un totale di 23 nomination, il campione in carica Il trono di spade si ripresenta in prima fila nella competizione per i prossimi Emmy Award; valanga di candidature anche per American Crime Story, Fargo, Veep, House of Cards e The Night Manager, fra le novità emerge Mr. Robot mentre l'exploit di The Americans è la grande sorpresa dell'anno.
The Legend of Tarzan ridisegna la storia originale di Edgar Rice Burroughs invertendone gli addendi senza però cambiare il risultato. Funzionale e visivamente accattivante, non convince pienamente nelle interpretazioni e nella costruzione dei personaggi.
Dwayne Johnson e Kevin Hart insieme per un'action-comedy tutto pancia e bromance esasperato, benché furbamente studiato per esigenze del botteghino.
Ennesimo adattamento kinghiano, Cell è un horror poco ispirato che dopo un discreto incipit si mantiene superficiale e poco originale nello sviluppare lo spunto di partenza.
Idris Elba e Richard Madden sono i protagonisti del nuovo film diretto dal regista di The Woman in Black: un thriller ambientato nella capitale francese, fra inseguimenti, attentati e sparatorie, che prova con scarso successo a rinverdire i fasti dell'action movie hollywoodiano.
Sono passati cinque anni dall'uscita dell'ultimo capitolo delle avventure del giovane mago creato da J.K. Rowling. Per l'occasione, abbiamo rivisitato la saga attraverso alcuni momenti fondamentali.
La serie evento con i suoi sei episodi, che hanno segnato il revival di una serie storica, sono usciti in alta definizione per la Fox con un'eccellente qualità audio e video e una robusta dose di extra: tre ore di materiale e tre commenti audio.
Un eccellente pilot, angosciante e teso, dà il via a questa miniserie con autori e cast prestigiosi che ha le carte in regola per riportare HBO ai vecchi fasti.
Da bastardo confinato ai piedi della Barriera a conclamato Re del Nord. Ascesa, morte e rinascita di un personaggio dotato di un animo raro in quella torbida terra di nome Westeros.
Inizierà stasera alle 20,30 su Rai1 Complimenti per la Connessione, una sit-com ambientata nell'Universo di Don Matteo nella quale il Maresciallo Cecchini spiegherà agli spettatori i rudimenti del web.
Qualche curiosità sulle avventure di Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Donatello, dalle origini cartacee al recente reboot cinematografico prodotto da Michael Bay.
Secondo appuntamento con il nostro speciale estivo dove rispolveriamo con un pizzico di nostalgia i grandi film americani che hanno segnato la fine del secolo scorso. Oggi è il turno di antiche leggende gotiche, duelli tra icone del cinema, deliri allucinati e una pioggia di petali rossi.
Rendiamo omaggio ad uno dei volti più noti ed apprezzati della commedia italiana ricordando alcuni ruoli fondamentali della sua carriera.
Universal ha rilasciato recentemente molte serie tv in homevideo: la stagione 3 dello Sherlock Holmes moderno, l'esordio della rivolta degli animali contro l'uomo, il finale delle avventure di Annie Walker e la stagione 2 della serie in cui umani e alieni cercano di convivere. Andiamo ad analizzare le quattro edizioni.
Alvin Superstar, G.I. Joe, I Puffi e soprattutto le tartarughe ninja, appena tornate in sala con il film di Dave Green prodotto da Michael Bay: quando l'industria cinematografica punta sull'effetto "amarcord"
Dopo cinque puntate, arrivati al giro di boa della prima stagione, mettiamo allo specchio le due opere nate dalla mente di Robert Kirkman.
James Bond: una panoramica degli interpreti più quotati per succedere a Daniel Craig nel ruolo della spia nata dalla penna di Ian Fleming.
La seconda annata delle avventure di Jim Gordon si congeda dal pubblico con un finale che oblitera le promesse fatte all'inizio del ciclo.
Sulle note di un rock psichedelico, Gianfranco Quattrini si inoltra nella foresta amazzonica lungo un road movie allucinogeno e dalla valenza catartica.
A due anni di distanza dal reboot targato Michael Bay, le tartarughe tornano in azione in un sequel che vuole soprattutto soddisfare chi è cresciuto con la prima serie animata.
Nel listino di 01 Distribution Silence di Martin Scorsese, La La Land con Ryan Gosling ed Emma Stone, Tulip Fever con Alicia Vikander e La ragazza del treno con Emily Blunt; fra gli italiani in uscita i nuovi film di Marco Bellocchio, Gianni Amelio, Ferzan Ozpetek, Gabriele Muccino, Cristina Comencini, Alessandro Siani, Pif, Kim Rossi Stuart e l'esordio dei The Jackal.
La versione ideata originariamente dal regista arriva finalmente in home video con i suoi vitali 30 minuti inediti. Un'edizione fondamentale che ci restituisce un film più coeso, strutturato, anche se non privo di difetti.
L'opera seconda del regista David Robert Mitchell, presentata al Festival di Cannes 2014 e finalmente in uscita nelle sale italiane, rivisita le convenzioni del genere con originalità ed intelligenza: ecco i motivi per i quali It Follows può essere considerato un capolavoro del cinema horror contemporaneo.
Dolan smette di essere un giovanissimo prodigio e si conferma come vera e propria certezza del cinema internazionale, un regista in grado di confezionare una pellicola dalle scelte stilistiche eleganti ed intriganti (come i cambi di formato inseriti nell'ultima parte) e che non ha alcuna paura di rischiare o sbagliare.
Cala la notte, e la nostra guardia ha inizio: la sesta stagione si chiude trionfalmente e ci aspettano nove mesi di attesa prima dei nuovi episodi. È il momento di azzardare qualche ipotesi sui prossimi sviluppi della storia: guerra tra la Regina di Draghi e la Regina Folle, l'identità della terza testa del drago, il ruolo misterioso di Bran Stark e molto altro...
Quasi trent'anni fa, grazie ad Abbas Kiarostami, il pubblico iniziava a scoprire l'emozione e la bellezza del cinema iraniano: da Dov'è la casa del mio amico? a Close Up, da Sotto gli ulivi a Il sapore della ciliegia, fino al recente Copia conforme, ecco come Kiarostami ha modellato un proprio linguaggio cinematografico, diventando uno dei più apprezzati registi al mondo.
La serie poliziesca su Charles Manson torna sugli schermi con un nuovo ciclo di episodi, e a prima vista i pregi e i difetti rimangono gli stessi.
Una parabola artistica più unica che rara quella di Michael Cimino, il regista de Il cacciatore e I cancelli del cielo, scomparso ieri a 77 anni: un percorso costituito da trionfi clamorosi e da brucianti insuccessi, per un cineasta che ha saputo raccontare le ferite dell'America in una filmografia breve ma preziosa, imperniata su due capolavori senza tempo.
Dopo il successo dell'iniziativa di due estati fa, in cui abbiamo presentato in cinque articoli le nostre scene cult del cinema americano degli anni Ottanta, quest'anno abbiamo deciso di dedicarci al decennio successivo.
La prima stagione delle avventure della cugina di Superman non risolve tutti i problemi della serie, ma chiude in modo complessivamente buono il suo percorso sulla CBS, prima della trasferta sulla CW.
In occasione del ventennale del blockbuster di Roland Emmerich, passiamo in rassegna le carriere dei partecipanti dopo l'uscita del film.
A 30 anni di distanza dal disastro al botteghino che fece autoesiliare il regista John Carpenter da Hollywood, vogliamo raccontarvi del nostro particolare legame con Big Trouble in Little China e del perché rappresenti un titolo fondamentale per la nostra educazione cinematografica.
Un grande Eddie Redmayne nei panni del primo transgender della storia, il ritorno delle passe star della moda Stiller-Wilson, una super edizione del film con i Beatles, le pellicole con Richard Gere e Fabio De Luigi al centro della seconda parte della rubrica mensile homevideo. Spazio poi a Pitt-Jolie in By the Sea, all'apocalittico La quinta onda, a Single ma non troppo, ai francesi Sarà il mio tipo e Una volta nella vita, per chiudere con un classico eastwoodiano in HD.
Si è da poco conclusa - in America - la sitcom inglese sul rapporto di coppia tra due attori attempati. Ecco il nostro commento generale su una serie che merita di essere (ri)vista.
La seconda stagione dell'imponente produzione Netflix arriva il 1 luglio. In occasione del suo ritorno, ritorniamo sulla Via della Seta per ripercorrere le tappe fondamentali di una grande avventura alla corte del sommo Kublai Khan.
Al Festival di Cannes dello scorso anno abbiamo incontrato per l'ultima volta Anton Yelchin, l'attore ventisettenne protagonista di Star Trek Beyond tragicamente scomparso a soli 27 anni.
Jesse Eisenberg e Kristen Stewart sono al centro di un ambizioso ma altalenante ibrido fra commedia e film d'azione, nato dalla fantasia di Max Landis.
A dieci anni dal primo "È tutto!" di Miranda Priestly, Il diavolo veste Prada resta un abito abilmente costruito per non passare di moda; vi spieghiamo perché il film con Meryl Streep e Anne Hathaway è, ancora oggi, un cult della romantic comedy
Il film campione di incassi di Genovese, l'angosciante prova da Oscar di Brie Larson, il genio di Charlie Kaufman tradotto in animazione, il documentario sull'impresa della Cristoforetti e possessioni demoniache al centro della prima parte della rubrica homevideo. Poi ancora la guerra dei droni in Good Kill, il cartoon I 7 nani, la riscoperta in HD de Lo squalo 2, e ancora The end of the tour, Onda su onda e Vergine giurata.
Rebecca Miller torna a Berlino con una commedia buffa e istintiva che sa sfruttare i tic e difetti di tutti i suoi protagonisti, da Greta Gerwig a Julianne Moore e Ethan Hawke.
Seth Rogen, Rose Byrne e Zac Efron tornano per un secondo round di scontri fra adulti e studenti, questa volta in chiave più femminile.
L'esordio nel lungometraggio di Ana Lily Amirpour è una gemma rara e potente, un'opera totale e originalissima che denota eleganza ed identità.
Ryuichi Hiroki, regista estremamente prolifico e molto apprezzato in patria, firma un affresco corale della Tokyo contemporanea in cui, fra melodramma e commedia, i destini di un gruppo di personaggi di differenti generazioni si incrociano fra le camere e i corridoi di uno dei "love hotel" della capitale giapponese.
Costato sette anni di lavorazione e 65 milioni di dollari, il film di Daniel Lee mescola storia e leggenda, ironia e aspirazioni epiche, facendo del suo imponente kolossal cinese uno spettacolo confuso.
"Il cinema è un lavoro che viene scelto dai disadattati" ammette il regista, confessando di usare il mezzo per fuggire da una realtà che gli sta stretta.
Abbiamo stilato una classifica parziale con dieci tra le più indelebili scene che hanno visto protagonista il gigante buono del cinema italiano, quelle che ciascuno di noi porta nel cuore da tutta la vita.
Speciale anteprima di Ghostbusters a Roma alla presenza del regista del reboot che ci ha raccontato come ha lavorato alla sua versione al femminile di un film amatissimo da tutti come il cult degli anni '80.
In occasione del compleanno di un nome imprescindibile della comicità americana, ne ripercorriamo l'attività artistica attraverso alcuni momenti indelebili.