David Duchovny

Attore, Regista, Sceneggiatore
Biografia

Cenni biografici di David Duchovny


David Duchovny è nato il 7 Agosto del 1960 a New York City. Ha trascorso un'infanzia difficile a causa del suo carattere introverso e riservato, derivato anche in parte dal trauma subito in seguito alla separazione dei genitori. Si dimostra però, sin da subito, un ragazzo estremamente dotato. e i genitori lo spingeranno a conseguire un'istruzione di livello superiore: si diploma, infatti, a Princeton e si laurea a Yale in letteratura inglese.

Dopo l'esordio al cinema in ruoli secondari (in Una donna in carriera, Le prime immagini dell'anno nuovo, dove si mostra in versione adamitica, e nel serial cult I segreti di Twin Peaks, dove è nientemeno che un poliziotto transessuale) nel 1993 ottiene finalmente il ruolo da protagonista in Kalifornia, atipico road movie dove recita insieme ai giovani Brad Pitt e Juliette Lewis.

Ma è la serie TV di culto X-Files , ideata da Chris Carter, a renderlo davvero famoso. In breve tempo Duchovny riscuote una fama planetaria grazie al ruolo del visionario agente dell'Fbi Fox Mulder, indagatore di fenomeni inspiegabili assieme alla compagna Dana Scully (Gillian Anderson). La coppia rimane per sempre scolpita nell'immaginario collettivo, e milioni di fan restano con il fiato sospeso per tutte e nove le stagioni della serie (anche se la presenza di Duchovny cominciò a diradarsi a partire dalla sesta), desiderosi di dipanare i segreti e i misteri della storia, ma anche di conoscere l'evoluzione del complesso rapporto tra i due protagonisti. La serie ha inevitabilmente condizionato la vita di David, costretto a vivere per molti mesi in Canada e a lavorare, durante le riprese, per dodici ore al giorno, cinque giorni alla settimana.

Nonostante siano corse voci di una possibile relazione nata sul set tra David e Gillian, e nonostante si sia parlato anche di un flirt con Winona Ryder, in realtà l'attore, dopo aver frequentato la cantante Lisa Loeb, si è felicemente sposato con l'attrice Téa Leoni, con la quale ha avuto due bambini.
Il personaggio di Mulder finisce, però, per essere troppo ingombrante, al punto da minacciare la carriera futura di Duchovny, che rischia di rimanere per sempre identificato con il ruolo dell'inquieto investigatore del paranormale.

Successivamente, infatti, viene coinvolto in film non certo memorabili, come la parodia di fantascienza Evolution, le commedie Uomini & donne - Tutti dovrebbero venire... almeno una volta! e TV Set, nonché il suo debutto alla regia House of D, dove si riserva il ruolo del protagonista, l'artista americano Tom Warshaw.
Una parziale eccezione è il coinvolgimento in Full Frontal di Steven Soderbergh, dove recita insieme a Julia Roberts e Brad Pitt. Ma per il resto l'attore continua a rimanere prevalentemente legato al franchise di X-files, partecipando insieme a Gillian Anderson ai due deludenti film tratti dalla serie, X-Files - Il film e X-Files - Voglio crederci, e comparendo in alcuni cameo nelle serie spin-off Millennium e The Lone Gunmen, anch'esse dallo scarso successo.

A dare un'improvvisa svolta alla sua carriera gli viene di nuovo in soccorso il mondo della televisione. È scelto, infatti, per interpretare lo scrittore in crisi creativa Hank Moody, protagonista di bizzarre avventure sessuali nella serie di successo Californication, targata Showtime. Grazie al nuovo ruolo (per il quale vince anche il Golden Globe nel 2008), David acquisisce una rinnovata e inaspettata notorietà, dando vita a un nuovo personaggio iconico e carismatico, che sembra ormai essere riuscito a fare del tutto dimenticare il vecchio Mulder...