Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Piccole crepe, grossi guai (2014)

    Recensione Piccole crepe, grossi guai (2014)

    Pur essendo la sua un'opera discontinua, va riconosciuto a Salvadori di aver portato a conclusione il film nella maniera più giusta, senza ammiccare a happy ending suggestivi ma fittizi, rispettando per prima cosa l'essenza dei personaggi.

  • Recensione Felice chi è diverso (2014)

    Recensione Felice chi è diverso (2014)

    Presentato a Berlino Felice chi è diverso, il documentario di Gianni Amelio che esplora il mondo dell'omosessualità: storie di uomini che tracciano quasi un'antropologia della diversità attraverso le epoche e al di là di ogni stereotipo.

  • Recensione Supercondriaco - Ridere fa bene alla salute (2014)

    Recensione Supercondriaco - Ridere fa bene alla salute (2014)

    Dopo 'Giù al Nord' e 'Niente da dichiarare', torna il comico francese Danny Boon che dirige e interpreta il suo nuovo film giocando sul tema dell'ipocondria, ma si perde presto in una confusa e ripetitiva sottotrama a base di guerriglieri dell'Est Europa.

  • Recensione Blind Massage (2014)

    Recensione Blind Massage (2014)

    Mostrando uomini e donne che si amano senza vedersi, che sopperiscono alla carenza degli occhi con i rumori, annusando il profumo della pelle della persona prediletta, Ye obbliga il pubblico a mettersi sulla loro stessa lunghezza d'onda.

  • Recensione The Dark Valley (2014)

    Recensione The Dark Valley (2014)

    Presentato a Berlino nella sezione Special Gala, The Dark Valley è uno strano e originale western ambientato tra le montagne e i boschi dell'Alto Adige, che non mantiene nel finale le buone premesse, nonostante un incipit interessante e una confezione ben curata.

  • Recensione The Turning (2013)

    Recensione The Turning (2013)

    Presentato nella sezione Berlinale Special Gala l'ambizioso film australiano basato sul libro omonimo del romanziere Tim Winston del 2005: 17 racconti brevi portati al cinema da altrettanti registi e autori ognuno con la sua personale visione con il risultato di un oggetto misterioso non privo di fascino ma di difficile decifrazione.

  • Recensione Is the Man Who Is Tall Happy?: An Animated Conversation with Noam Chomsky (2013)

    Recensione Is the Man Who Is Tall Happy?: An Animated Conversation with Noam Chomsky (2013)

    Con originale e creativo uso di essenziali disegni a mano, Michel Gondry dà for a e vita alle sue conversazioni con Noam Chomsky nel documentario animato Is the Man who is Tall Happy?

  • Recensione Nymphomaniac - Volume 1 (2013)

    Recensione Nymphomaniac - Volume 1 (2013)

    The Nymphomaniac non è un film su sesso, ma sull'amore. Anche, e soprattutto, in assenza d'amore.

  • Recensione History of Fear (2013)

    Recensione History of Fear (2013)

    Il film colpisce per le sue atmosfere da horror urbano e per quell'aura minacciosa che sembra avvolgere tutto, tuttavia, la direzione della storia non è ben definita.

  • Kreuzweg: la guerriera di Dio

    Kreuzweg: la guerriera di Dio

    Il film ci emoziona nel profondo per il modo diretto di affondare le mani in una materia spinosa e delicata, senza mai rinunciare al proprio punto di vista e ad una critica feroce.

  • Recensione '71 (2014)

    Recensione '71 (2014)

    A differenza di altre pellicole che hanno affrontato la delicata questione irlandese, '71 non ha paura di mostrare i torti di entrambe le fazioni, sia dell'IRA che dei Lealisti protestanti.

  • Recensione Monuments Men (2014)

    Recensione Monuments Men (2014)

    Il film è un'opera leggera, pervasa comunque da una riflessione continua sul valore dell'arte e naturalmente della vita umana.

  • Recensione Kumiko, the Treasure Hunter (2014)

    Recensione Kumiko, the Treasure Hunter (2014)

    Dal Sundance a Berlino il viaggio del personaggio interpretato da Rinko Kikuchi dal Giappone a Fargo sulle tracce di una valigetta piena di soldi e guidata da un'ossessione per i David and Nathan Zellner.

  • Recensione Two Men in Town (2014)

    Recensione Two Men in Town (2014)

    Presentato in concorso alla Berlinale, remake del poliziesco francese del 1973 Due contro la città, nella versione di Bouchareb diventa una sorta di western atipico ambientato lungo la frontiera nel deserto del New Mexico, cone Forest Whitaker in cerca di redenzione a cavallo di una vecchia Triumph. Più interessante e suggestivo nelle premesse che nel modo in cui la storia è raccontata.

  • Recensione I toni dell'amore - Love Is Strange (2014)

    Recensione I toni dell'amore - Love Is Strange (2014)

    L'appoccio diretto, quotidiano, al tema del matrimonio gay rappresenta la ricchezza di un film che, nei suoi momenti migliori, sa essere commovente e coinvolgente.

  • Recensione 2030 (2014)

    Recensione 2030 (2014)

    Nguyen-Vo Minh crea un'ambientazione suggestiva in un Vietnam del sud del prossimo futuro, ma non riesce a bilanciare gli diversi elementi della storia.

  • Recensione Jack (2014)

    Recensione Jack (2014)

    Il regista adotta un taglio realistico ed essenziale nel mettere in scena il viaggio di Jack, ponendo il protagonista sempre al centro della narrazione, ma fallisce nel circondarlo di un contesto ugualmente efficace, popolato di figure secondarie poco approfondite e situazioni irrisolte.

  • Recensione Yves Saint Laurent (2014)

    Recensione Yves Saint Laurent (2014)

    Del processo creativo che ha reso unico Saint Laurent nel suo campo, poco viene messo in mostra però nel film, ed è forse la pecca maggiore in un prodotto che invece avrebbe dovuto maggiormente esaminare questo elemento, amplificarlo, illuminarlo.

  • Recensione Grand Budapest Hotel (2014)

    Recensione Grand Budapest Hotel (2014)

    Anderson ci offre un'amara, spiazzante e illuminante riflessione sul progressivo e orribile imbarbarimento umano, mantenendo fede al proprio stile iperrealistico e grottesco; un pensiero che non lascia indifferenti, non se si amano le storie, o meglio la bellezza del raccontare le storie.

  • Recensione RoboCop (2014)

    Recensione RoboCop (2014)

    Il brasiliano José Padilha, autore di Tropa de elite, dirige il remake di RoboCop con una discreta vena per le scene action, ma perdendo per strada quasi tutta la portata satirica dell'originale del 1987 di Verhoeven.

  • Recensione Solving (2014)

    Recensione Solving (2014)

    Quello di Giovanni Mazzitelli è un interessante documentario che racconta la crisi economica, e i suoi effetti sul tessuto sociale, da un'ottica precisa: quella di un imprenditore in trincea, seguito a distanza ravvicinata per tutta la durata del film.

  • Recensione Vijay, il mio amico indiano (2013)

    Recensione Vijay, il mio amico indiano (2013)

    La scelta di Sam Garbarski di trapiantare il suo protagonista, un attore tedesco, nella frenetica New York è sensata. In questo modo il regista tenta di affievolire quella matrice realistica di fondo che il cinema europeo si porta dietro.

  • Recensione Smetto quando voglio (2014)

    Recensione Smetto quando voglio (2014)

    Poco più che trentenne, Sydney Sibilia ha avuto l'intuizione di prendere le sue personali esperienze di lavoro unendole con la realtà sociale attuale non certo brillante e chiari riferimenti cinetelevisivi alla Breaking Bad.

  • Recensione 12 anni schiavo (2013)

    Recensione 12 anni schiavo (2013)

    Nel rassegnarsi alla sua sorte, Solomon deve accettare anche la differenza tra sé e chi la vita come dovrebbe essere non l'ha mai conosciuta; alla fine, è una consapevolezza terribile quella che riporta con sé nel mondo, quella di un uomo che ha visto la propria degradazione riflessa negli altri, e ha dovuto e potuto combattere solo per salvare sé stesso.

  • Recensione Saving Mr. Banks (2013)

    Recensione Saving Mr. Banks (2013)

    La storia di come Walt Disney convinse la scrittrice del romanzo di Mary Poppins a fare il popolarissimo adattamento del '64. Auto-celebrazione disneyana all'ennesima potenza, con flashback da melodramma vittoriano e un ottimo Tom Hanks nei panni dell'inventore di Topolino.

  • Recensione Hercules: La leggenda ha inizio (2014)

    Recensione Hercules: La leggenda ha inizio (2014)

    Dubitiamo che il pubblico possa essere ancora interessato alle vicende di un semidio che deve fare i conti con la sua doppia natura e che deve rielaborare il rapporto con un padre 'particolare' ed una madre manovratrice quanto basta.

  • Recensione Amore Oggi (2014)

    Recensione Amore Oggi (2014)

    Una commedia d'amore molto poco romantica che si autodefinisce 'l'anti-Moccia' e mette alla berlina ipocrisie e note dolenti del nostro tempo con tanta ironia e un buon ritmo.

  • Recensione La gente che sta bene (2013)

    Recensione La gente che sta bene (2013)

    Disomogeneo, diluito nei tempi e posticcio nella messinscena, 'La gente che sta bene' è un film senza dubbio coraggioso ma che non graffia e non tocca mai le corde giuste.

  • Recensione I segreti di Osage County (2013)

    Recensione I segreti di Osage County (2013)

    Nonostante la sua derivazione teatrale, I segreti di Osage County presenta un ritmo, e un approccio estetico, che sono tipici del grande schermo: mettendo in scena una vicenda familiare che oscilla costantemente tra il dramma e un grottesco assolutamente consapevole.

  • Recensione Walt Disney e l'Italia - Una storia d'amore (2014)

    Recensione Walt Disney e l'Italia - Una storia d'amore (2014)

    Il documentario del giornalista Marco Spagnoli racconta i rapporti duraturi e profondi tra Walt Disney e il nostro paese, con il recupero di preziosi materiali di repertorio e interviste a volte un po' forzate a registi e attori italiani.

  • Recensione Khumba - Cercasi strisce disperatamente (2013)

    Recensione Khumba - Cercasi strisce disperatamente (2013)

    Diretta da Anthony Silverston, l'animazione sudafricana s'inserisce nella tradizione narrativa della Disney lasciando al suono e all'immagine il compito di caratterizzare l'insieme

  • Recensione I, Frankenstein (2014)

    Recensione I, Frankenstein (2014)

    I produttori di Underworld tentano di replicare il successo della saga dei vampiri contro i lupi mannari, portando al cinema un nuovo fantasy horror, che rivisita e tenta di modernizzare il mito di Frankenstein, alla ricerca di sé stesso e della sua anima, sullo sfondo della battaglia eterna stavolta tra gargoyle e demoni.

  • Recensione A spasso con i dinosauri (2013)

    Recensione A spasso con i dinosauri (2013)

    A spasso con i dinosauri è un documentario sotto forma di storia per i più piccoli, capace di raccontare con leggerezza un mondo scomparso, rendendolo accessibile e coinvolgente. Ma rischia di essere troppo semplice per uno spettatore più maturo ed esigente.

  • Recensione Tutta colpa di Freud (2014)

    Recensione Tutta colpa di Freud (2014)

    Non mancano i momenti riusciti, tutti legati al versante romantico del film, ma, nonostante una sufficiente tenuta del racconto, il risultato appare troppo poco incisivo, un po' noioso, meno ricco rispetto alle premesse, insomma.

  • Recensione The Wolf of Wall Street (2013)

    Recensione The Wolf of Wall Street (2013)

    Nel mettere in scena la vita di Jordan Belfort, amorale figura di gangster dell'alta finanza degli anni '80, Scorsese sceglie un tono lisergico e grottesco, in cui l'anarchia dei figli dei fiori è stata sostituita da quella dei nuovi tossici di Wall Street.

  • Recensione Tango Libre (2012)

    Recensione Tango Libre (2012)

    Il nuovo film di Frédéric Fonteyne esplora la valenza della musica, e del ballo, come elemento liberatorio, portandola tra le mura di un carcere e facendone carica detonatrice di un insolito 'quadrilatero' amoroso.

  • Recensione Hannah Arendt (2012)

    Recensione Hannah Arendt (2012)

    Hannah Arendt rappresenta una sintesi perfetta della femminilità portata fino a ora sullo schermo da Margarethe von Trotta in film come Rosa Luxemberg, Rosenstrasse e Anni di piombo

  • Recensione Tutto sua madre (2013)

    Recensione Tutto sua madre (2013)

    Guillaume Gallienne porta al cinema la sua pièce teatrale Les Garçons et Guillaume, à table!, che diventa un film dove l'autore interpreta sé stesso e sua madre, raccontando la storia della sua vita: la storia di Guillaume che trova la sua identità nonostante i condizionamenti imposti dalla famiglia, e soprattutto dall'ingombrante madre, per un esilarante quanto toccante coming out al contrario.

  • Recensione Il segnato (2014)

    Recensione Il segnato (2014)

    Quinto capitolo e sorta di spin-off della saga di Paranormal activity, il film diretto da Christopher Landon si muove sul terreno ormai usuratissimo del found footage e del soprannaturale con tanto di case infestate.

  • Recensione Red Krokodil (2012)

    Recensione Red Krokodil (2012)

    Girato con pochissimi mezzi ma con una buona dose di inventiva, Red Krokodil è un film rarefatto che mette in scena la tossicodipendenza di un uomo giunto all'ultimo stadio vitale ed esistenziale. In sala dal 23 gennaio per Distribuzione Indipendente.

  • Recensione Lo sguardo di Satana - Carrie (2013)

    Recensione Lo sguardo di Satana - Carrie (2013)

    Il film di Kimberly Peirce cerca di adattare l'originale storia scritta da Stephen King, portata sullo schermo a suo tempo da Brian De Palma, a un contesto moderno: ma il film soffre dei limiti di un casting sbagliato, e di una concezione del genere troppo esplicita e "urlata".

  • Recensione Anita B. (2014)

    Recensione Anita B. (2014)

    La pellicola di Faenza è genuina quando coincide con il percorso della sua protagonista, tuttavia qualcosa ne impedisce il volo. Quello che avrebbe dovuto essere il motore del film, ossia la volontà di non cancellare l'orrore vissuto, diviene un tema marginale, toccato solo superficialmente.

  • Recensione Sapore di te (2014)

    Recensione Sapore di te (2014)

    Trent'anni dopo Sapore di mare arriva in sala il film che celebra i favolosi anni Ottanta raccontando le vicende sentimental balneari di un gruppo di ragazzi che si ritrovano con le loro famiglie ogni anno in vacanza sulle spiagge di Forte dei Marmi.

  • Recensione Il capitale umano (2013)

    Recensione Il capitale umano (2013)

    C'è tanto cinema ne 'Il capitale umano', ma c'è soprattutto la capacità straordinaria del suo regista di spingersi oltre e di mettersi alla prova con nuove sfide senza mai perdere l'entusiasmo, la semplicità e quello sguardo ironico, disincantato e feroce che lo ha sempre contraddistinto.

  • Recensione Il grande match (2013)

    Recensione Il grande match (2013)

    Il regista Peter Segal mette in scena lo scontro tra due giganti, opposti fuori e dentro lo schermo, in una commedia che gioca con la memoria cinefila, e funziona al di là dei suoi meriti strettamente cinematografici.

  • Recensione 2 giorni a New York (2012)

    Recensione 2 giorni a New York (2012)

    Cinque anni dopo, Julie Delpy decide di dare un seguito alla sua fortunata commedia del 2007: la regista, coraggiosamente, sostituisce il protagonista maschile, oltre a spostare l'ambientazione da Parigi a New York. Il risultato è ancora gradevole e divertente, ma non manca un fondo di amarezza.

  • Recensione Un boss in salotto (2013)

    Recensione Un boss in salotto (2013)

    E' risaputo che per un attore è molto più complesso riuscire a far ridere che creare commozione. E lo stesso si può dire per un regista che, coinvolto nella scrittura del suo film, fa di tutto per creare situazioni comiche pur di strappare una risata.

  • Recensione American Hustle - L'apparenza inganna (2013)

    Recensione American Hustle - L'apparenza inganna (2013)

    La confezione sfavillante, e il cast di star, non nascondono l'anima nera del lavoro di David O. Russell, celebrazione, venata di epica, di un'America fatta di truffatori, corrotti, prostitute e gangster.

  • Recensione Il castello magico (2013)

    Recensione Il castello magico (2013)

    Il castello magico compensa la mancanza di un sottotesto emotivo adulto con una cura formale che evidenzia la crescita del duo Stassen-Degruson.

  • Recensione The Butler - Un maggiordomo alla Casa Bianca (2013)

    Recensione The Butler - Un maggiordomo alla Casa Bianca (2013)

    E' questo conflitto il vero centro dell'opera, l'opposizione tra chi crede saldamente in un riscatto sociale da conquistare a sprezzo della propria vita (le nuove generazioni) e chi, come Cecil, preferisce rimanere al proprio posto assecondando una paura diventata ormai una seconda natura.