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Concludiamo il nostro ventaglio di pronostici dedicati alla 88° edizione degli Academy Award con l'analisi delle categorie di maggior peso: quelle dedicate ai film, ai registi, alle sceneggiature e agli attori, con i frontrunner e gli sfidanti per l'imminente cerimonia degli Oscar.
Domenica notte si svolgerà a Los Angeles la cerimonia per la 88° edizione degli Academy Award, presentata da Chris Rock: e in attesa della "notte delle stelle", ecco le nostre previsioni definitive sui probabili vincitori (e le potenziali sorprese) di questa lunga corsa agli Oscar.
Abbiamo intervistato i tre protagonisti di Tiramisù, in sala dal 25 febbraio. Quanto assomigliano ai loro personaggi? E che idea hanno del cinema italiano attuale? Ce l'hanno raccontato brevemente con modestia e ironia.
Ci mettiamo al posto dei votanti dell'AMPAS per votare sulla base delle loro nomination e celebrare i vincitori che vorremmo: il risultato è un (forse prevedibile per chi ci segue e sa quanto l'abbiamo amato) trionfo per il film di George Miller, ma i confronti sono stati quasi sempre incerti.
Il grande direttore della fotografia messicano, soprannominato Chivo, si prepara a portarsi a casa il terzo Oscar consecutivo grazie al suo straordinario lavoro in Revenant di Alejandro González Iñárritu: l'ennesimo esempio di una capacità magistrale di servirsi della luce come veicolo narrativo e come strumento per ricreare atmosfere o mondi interi.
Aspettando le statuette che verranno assegnate domenica prossima, rituffiamoci nella lunga storia degli Academy Award soffermandoci sulle pagine più innovative negli annali dell'Academy of Motion Picture Arts and Science: quei premi che hanno rappresentato una "prima volta", segnando un'evoluzione nel rapporto fra gli Oscar e il cinema.
I record di Jennifer Lawrence e di Morricone, la possibile doppietta di Redmayne e il traguardo di Stallone. Scopriamo alcune curiosità su alcuni dei candidati agli Oscar 2016!
Il film d'esordio di Gabriele Mainetti segna la nascita di un genere nuovo per il panorama cinematografico nostrano, quello dei cinecomics, pronti a invadere gli schermi della penisola. Ma non sono i soli: grazie a pellicole come Veloce come il vento di Matteo Rovere, Monolith di Ivan Silvestrini e Mine di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, il cinema di genere italiano sta per conoscere una nuova stagione, si spera, felice.
Non solo la lunga attesa di Leonardo DiCaprio, la polemica OscarSoWhite o i grandi esclusi, questa 88sima edizione degli Academy Award segna un nuovo tassello fondamentale nel percorso di crescita del documentario, grazie anche al cambiamento produttivo e narrativo di questi ultimi anni.
Alla conferenza del film che segna il suo esordio da regista, Fabio De Luigi racconta insieme al resto del cast come gestire un affiatato team comico: la spontaneità va conservata. E solo per i lettori di Movieplayer.it una clip esclusiva!
In questa intervista esclusiva i due attori cileni Alfredo Castro e Roberto Farías ci raccontano la loro esperienza sul set di Il Club di Pablo Larraín nelle nostre sale dal 25 febbraio grazie a Bolero Film
Il cinema palestinese sperimenta nuove soluzioni in questa black comedy con protagonista un giovane furfante casualmente coinvolto in uno strano incidente diplomatico.
Qualche giorno prima dell'uscita cinematografica, arriva in edicola un breve episodio dedicato alle gesta di Enzo Ceccotti. Un sequel ambientato dopo i fatti raccontanti nel film che si sofferma sulle ripercussioni sociali dovute all'avvento di un supereroe italiano.
Quali sono le curiosità e gli Easter eggs che rischiano di passare inosservati durante la visione del nuovo cinecomic tratto dai fumetti Marvel?
Il personaggio nella vita e sul grande schermo: non capita spesso di incontrarli insieme. Per Il caso Spotlight, film a cui auguriamo tutti e sei gli Oscar a cui è candidato, Michael Keaton e Walter Robinson sono venuti a Roma. Senza peli sulla lingua.
Mentre si coccolano i loro Orsi dorati e argentati, Danis Tanovic, Trine Dyrholm, Mia Hansen-Løve e gli altri vincitori commentano a caldo il verdetto della giuria guidata da Meryl Streep.
La critica, impietosa, della cecità degli adulti, egoisticamente presi da loro stessi e dai loro drammi, viene filtrata attraverso lo sguardo dei piccoli. Nei loro occhi e nei loro comportamenti traspare la sofferenza per gli eccessi di una società che ha scelto di combattere le convenzioni sociali senza rendersi conto di aver raggiunto l'estremo opposto.
Abbiamo intervistato il regista fresco vincitore del Festival di Berlino, in occasione dell'arrivo in Italia di Fuocoammare, documentario sul rapporto tra gli abitanti di Lampedusa e i migranti che ogni giorno rischiano la vita cercando di raggiungere le coste dell'isola.
Fin dalle prime scene è forte la sensazione di assistere a una pellicola didascalica dove, a una ricostruzione precisa e puntuale di un'epoca, non corrisponde un tentativo di modernizzare temi su cui cinema e letteratura riflettono da settant'anni.
Michael Moore osserva come il sogno americano, oggi, sembra essere vivo dappertutto tranne che in America. Il regista incita il suo popolo a ribellarsi contro le malversazioni del governo. Nel frattempo le elezioni presidenziali americane si avvicinano...
Il nuovo documentario dell'autore americano punta l'obiettivo su un nuovo tipo di attacco a cui si fa ricorso in fase di guerra: quello informatico.
Tra le pellicole più interessanti della sezione Panorama, l'argentino The Tenth Man affronta la dicotomia tra tradizioni religiose e contemporaneità nell'esplorazione di un difficile rapporto padre-figlio.
Abbiamo incontrato a Roma i registi Byron Howard e Rich Moore con il produttore Clark Spencer per discutere la realizzazione e le particolarità del nuovo film Disney Animation.
Il re delle parodie annuncia di averne abbastanza, per il momento, con i film demenziali, ma intanto è al cinema con 50 sbavature di nero, spoof di Cinquanta sfumature di grigio. Ce ne parla in questa intervista esclusiva.
Un'annata folgorante per la ventisettenne Alicia Vikander, intrigante donna robot nello splendido Ex Machina e co-protagonista, al fianco di Eddie Redmayne, del film The Danish Girl, per il quale punta a vincere il premio Oscar: chi è la giovane diva svedese che ha conquistato perfino Michael Fassbender.
È adesso in sala Zootropolis, 55esimo film di animazione Disney diretto dagli autori di Ralph Spaccatutto e Rapunzel. Abbiamo intervistato i doppiatori italiani Diego Abatantuono, Massimo Lopez, Teresa Mannino, Frank Matano e Paolo Ruffini.
Dalla massima creatività all'abisso della crisi: Don Cheadle esordisce alla regia con un biopic a ritmo di jazz su uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi. Il film è stato presentato a Berlino nella sezione Berlinale Special.
Il regista danese racconta il suo film profondamente umano in cui si celebra la fine dell'utopia nordica. Film che ipoteca un posto di rilievo nel palmares della Berlinale.
Unico film italiano presente alla 66° edizione del Festival di Berlino, il nuovo potente lavoro di Gianfranco Rosi propone uno sguardo inedito su Lampedusa e il dramma dei migranti.
Il celebre mercenario chiacchierone della Marvel arriva finalmente sul grande schermo come protagonista assoluto, con il volto di Ryan Reynolds. E il risultato è un film divertentissimo, oltre che un elemento di rottura in un ambito piuttosto prevedibile come quello dei film di supereroi.
L'interessante ritratto di una figura chiave dell'editoria di inizio '900, splendidamente interpretata da un ottimo Colin Firth.
Incontro berlinese scoppiettante per l'anteprima europea della satira politica firmata da Spike Lee. Insieme a Lee, John Cusack e il protagonista Nick Cannon.
Spiazzante, eccessivo, carnascialesco, Chi-raq assume un tono che oscilla tra il tragico e l'ironico, sempre volutamente ed esageratamente sopra le righe.
Le due star britanniche raccontano la sfida nell'interpretare due pilastri della letteratura americana degli anni '20 nell'appassionata opera prima del regista teatrale Michael Grandage.
Dal 18 febbraio al cinema Onda su onda, commedia dolceamara dell'atto regista Rocco Papaleo ambientata in Uruguay "la Basilicata del Sud America".
L'imminente uscita del pluricandidato agli Oscar Il caso Spotlight, sull'indagine del Boston Globe, e di Truth, interpretato da Cate Blanchett, ci offre l'occasione per ripercorrere il rapporto fra Hollywood e il giornalismo d'inchiesta attraverso dieci importanti pellicole che hanno segnato la storia di questo filone cinematografico.
John Michael McDonagh si muove con agilità schivando le trappole del genere e trovando una propria originalità. Merito della sua penna pungente, ma anche delle divertenti (e divertite) performance di Michael Pena e Alexander Skarsgård.
Due dive per un film al femminile che racconta la complessità dei sentimenti e la libertà di poter tornare sui propri passi.
Cast all star per il racconto della resistenza pacifica al Nazismo messo in atto da una coppia di coniugi tedeschi tra il '40 e il '43. Il film è ispirato al romanzo di Hans Fallada Ognuno muore solo.
Il regista Lee Tamahori torna in patria con un film in costume ambientato nella comunità Maori. Presentato fuori concorso alla Berlinale.
Tra i film di Panorama a Berlino 2016, l'intenso thriller di Wayne Wang con il celebre autore giapponese nel cast.
Il film di Zemeckis sulla celebre impresa di Philippe Petit (nei suoi panni un ottimo Joseph Gordon-Levitt) viene esaltata dall'edizione homevideo in alta definizione, capace di catturarne la poesia e la spettacolarità. Con alcuni approfondimenti da non perdere.
Il regista inglese si traferisce temporaneamente in America per raccontare la storia della grande poetessa. Presentato fuori concorso alla Berlinale.
Il regista di Boris Without Beatrice racconta la sua apertura nei confronti del pubblico e la voglia di non essere più incomprensibile.
Grandi aspettative e un hype fomentato da trailer stuzzicanti e una campagna marketing geniale circondano la pellicola di Deadpool in uscita il 18 Febbraio in Italia. Per preparaci alla visione, scopriamo qualche dettaglio su Wade Wilson, uno dei personaggi più sorprendenti e politicamente scorretti dell'universo Marvel.
Il nuovo lavoro di Mia Hansen-Løve, in concorso alla Berlinale, si concentra su una figura femminile in una fase di cambiamento, resa alla perfezione da Isabelle Huppert.
Il nostro work in progress sulla Awards Season in corso, in attesa della notte degli Oscar del 28 febbraio: le classifiche dei potenziali candidati in tutte le categorie principali, aggiornate progressivamente in base ai Golden Globe, agli altri precursori e al 'buzz' per i vari film che puntano alle nomination.
Dieci film d'amore, dieci dichiarazioni: una classifica che a San Valentino va somministrata con cautela. Ma noi vi lanciamo una sfida che non potrete rifiutare: qual è per voi la più insopportabilmente e irresistibilmente romantica?
Il 14 febbraio 1991 usciva nelle sale americane Il silenzio degli innocenti, il thriller di Jonathan Demme tratto dall'omonimo romanzo di Thomas Harris: un insuperato capolavoro della suspense che continua ad inquietare e a lasciare ammirati, anche grazie a due personaggi iconici come Clarice Starling e Hannibal Lecter.
Assente il regista John Michael McDonagh, ci pensano i divertenti interpreti dell'irriverente cop movie a presentare adeguatamente il film al pubblico tedesco.