Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Tratto da una storia vera, il film scritto e diretto da Peter Landesman racconta la scomoda scoperta di una patologia cerebrale da parte del neuropatologo Bennet Omalu. Una rivelazione talmente destabilizzante da metterlo contro un intero sistema sportivo, capitanato dalla NFL americana.
Andrea Bettinetti realizza un docu-film on the road dedicato al Kosovo e al lavoro dell'Esercito Italiano in un territorio che, a distanza di quasi vent'anni dallo scoppio della guerra, mostra ancora i segni di un conflitto etnico non del tutto sopito per arrivare fino ai giorni nostri. In onda il 20 aprile su Sky Cinema Cult HD e su Sky TG24.
La 60esima edizione dei David di Donatello ha visto il trionfo del cinema di genere con le 7 statuette a Lo chiamavano Jeeg Robot, il premio per la miglior regia a Matteo Garrone per il suo fantasy Il racconto dei racconti e quello al miglior film alla commedia Perfetti Sconosciuti: abbiamo intervistato tutti i protagonisti della serata condotta da Alessandro Cattelan e trasmessa da Sky.
Per prepararci alla première della sesta stagione dello serie, cerchiamo di immaginare quali sono gli elementi dei romanzi accantonati dall'adattamento televisivo che i lettori delle Cronache del ghiaccio e del fuoco vorrebbero (o avrebbero voluto) vedere anche nello show.
In occasione della presentazione di Zeta, il film dedicato alla musica rap italiana, abbiamo incontrato il regista Cosimo Alemà e i protagonisti Diego Germini, Irene Vetere e Salvatore Esposito.
Dopo il trionfo ai David di Donatello, mettiamo a confronto il cinecomic di Gabriele Mainetti con l'apprezzato film di Matteo Rovere. Alla ricerca di affinità e punti in comune.
Abbiamo intervistato Luca Lucini e i quattro protagonisti di Nemiche per la pelle: Margherita Buy, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli e Paolo Calabresi ci hanno raccontato cosa ne pensano delle coppie di fatto e della diversità come valore aggiunto nella fondazione di una famiglia
Da Swingers al Il libro della giungla in CGI. Nel mezzo, tra tante altre cose, l'idillio con Tony Stark. La nostra chiacchierata con un attore che è diventato un importante regista e che sarà ricordato anche per questo sentito e magnifico omaggio al classico Disney del 1967.
Dal 14 aprile in sala Il libro della giungla, versione in live action del classico Disney anni '60, più fedele ai racconti di Rudyard Kipling e con un 3D stupefacente: abbiamo incontrato le voci italiane del film, ovvero Giancarlo Magalli, Violante Placido, Giovanna Mezzogiorno e Neri Marcorè.
Cosa abbiamo appreso sulla carriera del papà degli zombie nei suoi giorni di permanenza al Lucca Film Festival? Scopriamolo insieme scorrendo l'alfabeto romeriano.
La passione per la scrittura, l'avversione per i social media e per Hollywood, la partnership sentimentale e professionale con Noah Baumbach. Ecco il ritratto di un'antidiva moderna e indipendente, protagonista del divertente Mistress America.
La nuova commedia di Luca Lucini vede protagoniste due donne lontane dagli stereotipi al centro di una spiritosa diatriba familiare che apre uno spiraglio al cambiamento della nostra società.
E' uno dei film più brillanti e divertenti nati dall'estro di Noah Baumbach, che cuce un altro ruolo delizioso addosso alla sua musa Greta Gerwig e continua a raccontare con intelligenza come cambiano le giovani donne di oggi.
Avvalendosi di tecnologie moderne, la Disney mette in piedi un film che si ancora alla tradizione e si rivela efficace con la sua solida, emozionante semplicità.
Il film si delinea come un ulteriore tassello della filmografia di un autore che ha come scopo quello di dar voce al suo popolo per permetterci di conoscerne più a fondo ogni sfaccettatura, superando l'immagine distorta e superficiale fornita da giornali e telegiornali.
La nostra recensione dell'ennesima incursione di un grande attore americano nel genere comico, questa volta in compagnia di un idolo giovanile come Zac Efron.
L'edizione in alta definizione del film di Steven Spielberg presenta un reparto audio-video di altissimo livello, capace di far immergere lo spettatore nelle atmosfere dell'epoca. Extra non numerosissimi ma molto interessanti per il riuscito connubio tra lavorazione del film e ricostruzione degli eventi storici.
Pazzo, spudorato, innovativo, ma anche ironico e un filo sexy: il 13 aprile (grazie a Key Films) arriva in Italia un film che affianca cinema e videogioco, creando un ibrido che manderà in estasi cinefili pulp e videogiocatori accaniti. Parliamo di Hardcore!, diretto dal russo Ilya Naishuller e girato tutto in prima persona!
Il nostro commento al primo trailer di quello che promette di essere il film più strambo e "difficile" tra quelli prodotti dai Marvel Studios.
Il soggetto, seppur ricco di spunti, si spreca in una sceneggiatura debole, i dialoghi sono banali e spesso didascalici al punto da risultare imbarazzanti, il ritmo dell'action diluito in due interminabili ore. Peccato per Costner, impiegato nel ruolo di un arido e spietato ergastolano.
Con l'arrivo di Hardcore, originale action movie in prima persona diretto da Ilya Naishuller, ci tuffiamo nella storia del cinema che ha scelto di rappresentare storie e vite attraverso lo sguardo dei suoi personaggi, adottando un punto di vista estremamente soggettivo.
Rose Bosch racconta una storia di formazione, in cui un'estate particolare trasformerà le vite di tre adolescenti e metterà a posto quelle di due nonni feriti dai ricordi. Un film che convince con semplicità, grazie a dei personaggi romantici e delicati.
Lo chiamavano Jeeg Robot, Perfetti sconosciuti e Veloce come il vento: l'uscita di tre ottimi film con caratteristiche simili che sono riusciti a mettere d'accordo critica e pubblico è l'occasione per fare il punto sullo stato di salute del nostro cinema.
In occasione dell'uscita del Blu-ray del film di J.J. Abrams, abbiamo intervistato, in esclusiva per l'Italia, un veterano molto particolare della saga stellare creata da George Lucas.
Al terzo lungometraggio, il regista horror Mike Flanagan accantona il paranormale per regalarci uno scenario da incubo più reale ed inquietante. Disponibile su Netflix.
Il regista Roberto Andò e il nutrito cast del suo ultimo film, Le confessioni, capitanato da Toni Servillo ci ha raccontato cosa li ha affascinati maggiormente di questo ambizioso progetto legato al mondo dell'economia e della politica
Il documentario arriva al cinema dall'11 al 13 aprile, prima di essere distribuito in tutto il mondo e andare in onda nei canali della pay tv di Rupert Murdoch in Italia, Gran Bretagna e Germania.
Ecco le dichiarazioni dell'autore di Cannibal Holocaust rilasciate in occasione dell'anteprima mondiale, al Lucca Film Festival, del suo nuovo lavoro, Ballad in Blood.
Da Sean Penn a Maradona, dalla simbiosi con Toni Servillo alle minacce per non fare il film su Andreotti. La carriera del regista partenopeo troppo pigro per non amare la bellezza nascosta nelle brutture del quotidiano.
Premiata a Bari con il Federico Fellini Awards, l'attrice ha ricordato con dolcezza i momenti fondamentali della sua ricca carriera. Tra la guida di Ettore Scola, l'esempio di Marcello Mastroianni e un tocco di amara malinconia.
Le immagini e il video dei cosplay e degli stand dell'edizione primaverile della manifestazione romana dedicata agli appassionati di comics, blockbuster cinematografici e serie TV che si è tenuta nei giorni scorsi.
Al terzo film Matteo Rovere abbandona gli appartamenti della Roma bene per sporcarsi le mani sulle piste da rally della campagna bolognese: abbiamo incontrato il regista in occasione della presentazione stampa di Veloce come il vento, in sala dal 7 aprile, pellicola scelta per la terza edizione dell'iniziativa Adotta un film.
Arrivato a Bari per ritirare il Premio Federico Fellini per l'eccellenza artistica, il regista livornese ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera, confermando una particolare attenzione per storie di vita esasperate da uno sguardo ironico sul mondo.
Il regista del film Nemiche per la pelle, Luca Lucini e gli attori del cast Margherita Buy, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli e Paolo Calabresi ci hanno spiegato i punti di forza di questa nuova commedia italiana
A Milano, presso il museo WOW Spazio Fumetto, abbiamo potuto vedere in anteprima gli extra del Blu-Ray del film diretto da Abrams, in uscita il 13 Aprile. Ecco i dettagli e qualche curiosità.
Abbiamo incontrato Stefano Accorsi e Matilda De Angelis, protagonisti di Veloce come il vento, nuovo film di Matteo Rovere ambientato a Bologna nel mondo delle gare di rally, storia di due fratelli in bilico tra la vita e la morte, accomunati dalla passione per l'adrenalina.
Premiato a Bari come miglior soggettista per il suo ultimo successo, il regista ha condiviso il dietro le quinte di un film fortunato, nel quale il pubblico si è riconosciuto tra sorrisi e amarezza.
L'intervista londinese con il funambolico e imprevedibile comico britannico, realizzata in uno dei rari momenti in cui è se stesso e non una delle sue dirompenti maschere.
Fieramente indie, il papà degli zombie approda in Italia ripercorrendo gli elementi chiave del suo cinema e confessando di non apprezzare troppo i suoi eredi. Soprattutto quelli di AMC.
Con l'emozione ancora vibrante, proviamo a commentare il teaser trailer di Rogue One e spiegarvi perché ci sia sembrato tutt'altro che un tassello minore della saga.
Il nuovo film di Emanuela Piovano è un sentito omaggio all'epoca d'oro del cinema e dei cineforum con evidenti difetti di regia e sceneggiatura che ne rendono poco godibile la visione.
Al suo terzo film Matteo Rovere racconta la storia dei fratelli De Martino, uniti, oltre che dal DNA, dalla passione per le gare di rally: grazie anche alle ottime interpretazioni della scoperta Matilda De Angelis e da uno Stefano Accorsi completamente trasformato, Veloce come il vento stupisce per la sua capacità di unire scene d'azione a una storia avvincente.
Il racconto delle imprese dello straordinario clown Chocolat, che insieme al grande Footit rivoluzionò la tradizione in Europa.
Trasposizione 'infedele' del romanzo di Mary Shelley, il film di Paul McGuigan rilegge in chiave steampunk la celebre icona gotica, ponendo l'accento sul rapporto d'amicizia tra il folle dottore e il suo assistente Igor.
Un'unica notte folle, quella dell'8 maggio 1945 quando due ancora giovanissime principesse pregarono i loro genitori di lasciarle libere di festeggiare la fine della guerra per le strade di Londra mescolandosi in incognito ai propri sudditi. Non sappiamo quello che realmente successe quella notte: questo film prova a raccontarcelo imbastendo una deliziosa 'what if story'.
Insignito del Premio Vittorio Gassman come migliore attore per Non essere cattivo, l'attore romano ha raccontato i retroscena di una stagione cinematografica felice, segnata da due ruoli difficili da dimenticare.
Dopo Biancaneve e il cacciatore, il celebre racconto dei fratelli Grimm viene ancora una volta rivisitato ponendo l'attenzione sull'origine di vecchi e nuovi personaggi, protagonisti di una pellicola a cui manca potenza evocativa e originalità.
L'horror di Shyamalan, i fumetti di Charlie Brown che diventano film, un inedito approccio a Sherlock, una storia vera con Helen Mirren e un war movie direct to video al centro della seconda parte della rubrica mensile homevideo. Poi spazio Loro chi?, al Wim Wenders di Ritorno alla vita, all'approdo in HD de Il mio piede sinistro e Rusty il selvaggio. E poi ancora emozioni, film da scoprire e perfino heavy-metal.
Viaggio alla scoperta del Friedkin-pensiero tra aspetti inediti e sorprendenti della personalità del vulcanico autore americano.
Il 5 aprile 1916 nasceva in California Gregory Peck, uno dei volti più celebri e amati dell'età classica di Hollywood: il nostro omaggio a questo impeccabile leading man dal sorriso rassicurante attraverso cinque ruoli chiave all'interno di una carriera durata oltre mezzo secolo.