Il nostro incontro con l'attore, ospite del BFI London Film Festival con la commovente commedia robotica.
Il nostro incontro il regista partenopeo che quest'anno guida la giuria del TFF; 'Questo è un festival dall'identità certa, c'è sempre stato del grande cinema ed un pubblico meraviglioso', ha spiegato.
L'incontro con la regista che ha presentato nella sezione Rapporto Confidenziale, il suo ultimo lavoro, un film in cui il protagonista segrega un ragazzino, tenendolo in catene e allevandolo nel culto della violenza; 'Ma io mio padre David non lo uccido, gli voglio bene', ha raccontato questa mattina in conferenza stampa.
Il nostro incontro ravvicinato con il regista pisano, primo autore italiano in concorso al Torino Film Festival con un autodocumentario folle sulla decisione di smettere con le sigarette: 'Dovevo chiudere col fumo e insieme volevo fare qualcosa che mi permettesse di perdere il controllo completamente, anche in maniera dolorosa, spiacevole. Non so quale dei due aspetti abbia prevalso sull'altro', ci ha raccontato Gipi.
Una chiacchierata esclusiva con il regista del film, che ci ha parlato sia degli aspetti tecnici e narrativi del suo ultimo lavoro, dei paragoni con 'Shame' e del confronto con la stampa: 'Ai festival italiani non metterò più piede'.
Il regista Marco Bechis ci parla della genesi del film collettivo Mundo Invisibel, produzione brasiliana che vede tra i partecipanti i colleghi Wim Wenders, Atom Egoyan e Manoel De Oliveira.
A metà strada tra il racconto sociale e quello intimista, il regista e i suoi interpreti Tiziano Talarico, Francesco Scianna e Michele Placido definiscono il ritratto degli immigrati italiani degli anni Sessanta, eternamente divisi tra coraggio e nostalgia, speranze e disillusioni
Il regista romano, tornato al cinema dopo la parentesi televisiva del decennio scorso, ha presentato in conferenza stampa il suo film, incentrato su tre coppie e sul tema della casa. Insieme a lui, gran parte del ricco cast.
Il nostro incontro con il regista e il cast del 'sequel' di 'La peggior settimana della mia vita', una commedia che sfida Fabio De Luigi e Cristiana Capotondi a vivere l'incubo delle vacanze di Natale; "Non chiamateci cinepanettone, la nostra è una fiaba comica", racconta il regista.
In attesa dell'arrivo in sala del divertente, sfrenato e citazionista esordio alla regia del rapper RZA, abbiamo incontrato l'attore di origini sudcoreane, tra i molti nomi noti presenti nel cast.
Dopo sei anni di assenza, il regista torna al Festival di Roma come oggetto cinematografico all'interno del documentario 'Giuseppe Tornatore - Ogni film un'opera prima' realizzato da Luciano Barcaroli e Gerardo Panichi, per un viaggio attraverso la nostalgia dei ricordi e l'energia dei progetti futuri.
Per il suo esordio alla regia, Gassman porta al cinema il suo pluripremiato spettacolo teatrale Roman e il cucciolo in una versione estrema e violenta. Il regista e interprete ci parla della sue scelte artistiche insieme al cast.
Incluso nella selezione Prospettive Italia del Festival di Roma, il singolare documentario di Mezzapesa è stato presentato, in un'informale conferenza stampa, dal regista e dal simpatico protagonista.
Roberto Pischiutta, in arte Pivio, ci racconta il percorso affrontato in trent'anni di carriera con l'amico e collega Aldo De Scalzi: una collaborazione che ha dato i suoi frutti a teatro, al cinema e sul piccolo schermo, mantenendo sempre un'impronta originale e capace di evolversi.
La regista ha presentato a Roma il suo nuovo, sperimentale e anarchico The Gang of Jotas: un divertissement che è stato una pausa e uno svago dopo le precedenti, acclamate opere.
La star di L'alba del pianeta delle scimmie si racconta in un lungo incontro in cui parla delle sue esperienze nell'mabiente della sperimentazione artistica.
Il nostro incontro con il regista Franceso Amato e gli interpreti Riccardo Scamarcio e Clara Ponsot; 'Mi piace fare film vitali, per questo spremo gli attori', ci ha raccontato il regista piemontese.
Due fratelli dietro la macchina da presa e due (fictional) davanti. Gli autori e il co-protagonista ci parlano di una delle pellicole più apprezzate del concorso romano.
Il campione dei generi estremi e muscolari ci parla della sua concezione di cinema nel corso di un appassionante incontro.
Il regista di Hong Kong approda al Festival di Roma con il suo primo film girato interamente nella Cina continentale: la conferenza stampa di presentazione, all'Auditorium, ha visto anche la partecipazione di Wai Ka-Fai e di parte del cast.
Il regista di una delle pellicole più applaudite del concorso romano ci svela i segreti del suo film onirico e visionario, interpretato dalla controversa star Charlie Sheen.
Presentato al Festival Internazionale del Film di Roma nella sezione CINEMAXXI il film d'esordio nella fiction della documentarista Alina Marazzi, un dramma tutto al femminile interpretato dalla grande Charlotte Rampling.
Strutturando il lavoro non come un'inchiesta politica, ma come un vero e proprio studio antropologico, Durzi e Fasanella tentano di ricostruire attraverso i ricordi di chi ha incrociato la sua strada, l'immagine di Silvio Berlusconi e del paese che è rimasto immobile a guardare la sua ascesa.
Al Festival Internazionale del Film di Roma è il giorno di una delle star più amate di Hollywoo:, l'indimenticabile interprete di Rocky e Rambo è giunto nella Capitale insieme al grande Walter Hill per presentare il loro nuovo film, un action mozzafiato incentrato sul tema della vendetta.
Dopo La spettatrice e Nessuna qualità agli eroi, il regista torna al cinema con un film troppo manierista sull'intimità coppia e le sue molte variabili autolesioniste interpretato da Isabella Ferrari e Jean-Marc Barr.
Il nostro incontro con lo staff produttivo e il regista del nuovo lungometraggio d'animazione della DreamWorks, presentato al Festival di Roma e in uscita il prossimo 29 novembre; 'Si vive una volta sola e produco solo ciò che amo', ci ha raccontato Guillermo Del Toro.
Il regista Bibo Bergeron, insieme alle voci italiane Arisa, Raf, Enzo Decaro, Maurizio Mattioli e Simona Borioni, incontrano un gruppo di entusiasti piccoli fan del film.
Nathan Fillion sa tenere alta l'attenzione sullo schermo (Castle) come nella realtà: incontrarlo è come assistere ad un brillante monologo da cabaret.
Dopo aver ottenuto riconoscimenti con I Simpson e Futurama, il regista arriva alla guida di Ralph Spaccatutto, dimostrando che anche i videogiochi hanno un'anima.
Da sempre interessato a un'adolescenza autodistruttiva, questa volta il regista e fotografo americano si lascia sedurre da un gruppo di ragazzi divisi dai conflitti culturali e personali ai confini con il Messico.
A quattro anni da Il seme della discordia, il regista napoletano affronta, accanto a Laura Chiatti e Alessandro Preziosi, l'ossessiva ricerca della bellezza e la necessità di apparire ad ogni costo per confermare il proprio successo personale.
Presentato in concorso nella sezione Prospettive Italia il film d'esordio di Matteo Pellegrini, un'interessante riflessione sulla società di oggi, sempre più spaccata, multietnica e piena di contrasti.
Presentato a Roma il nuovo film d'azione diretto da Michele Placido che vede impegnato un grande cast internazionale ma anche la figlia Violante e Luca Argentero.
Il regista esordiente rivela, in compagnia dell'attrice protagonista, i segreti all'origine del brillante Populaire, deliziosa commedia romantica ambientata nel mondo dei campionati di stenografica, che omaggia con brio le atmosfere degli anni Cinquanta.
È l'affresco storico cinese 1942 uno dei film sorpresa di questo settimo Festival Internazionale del film di Roma. Il regista Feng Xiaogang , campione d'incassi in patria, ha raccontato ai giornalisti la difficoltosa realizzazione di questa opera magniloquente, vibrante epopea popolare che riporta alla luce una tra le pagine più dolorose della storia della Cina.
Il giallista, autore dei romanzi L'ottava vibrazione, Un giorno dopo l'altro e Guernica, passa dietro la macchina da presa per firmare la trasposizione cinematografica di una sua opera a metà strada tra thriller e soprannaturale.
Dopo l'apprezzamento ottenuto con Diversamente giovane, documentario dedicato a Giovanna Cau, Marco Spagnoli consegna una fotografia inedita e personale del maestro, con Giuliano Montaldo - Quattro volte vent'anni.
Il regista olandese di culto, da sempre fautore di un'estetica sui generis e fuori dagli schemi, presenta al Festival di Roma il suo innovativo mediometraggio, sorta di opera collettiva realizzata attraverso l'apporto creativo degli utenti di internet.
Il regista de 'Il matrimonio del mio migliore amico' presenta fuori concorso la sua ultima commedia autobiografica per dimostrare che si può e si deve ridere della follia della propria famiglia
La regista e interprete capitolina adatta per il grande schermo il romanzo di Walter Veltroni, la vicenda di una donna che ancora deve fare i conti con la scomparsa del padre, forse rapito dalle Brigate Rosse all'inizio degli anni '80; "Il mio è un film sulla necessità dell'elaborazione di quegli anni", ha detto la regista.
Dopo tre anni di silenzio, il regista di Fratelli d'Italia torna al Festival di Roma con un altro ritratto adolescenziale in cui l'integrazione razziale e la irriconoscibilità culturale sono le cause scatenanti di una rivoluzione sentimentale e personale
Presentato questa mattina il lavoro con cui Gianfranco Giagni e Fabio Ferzetti raccontano trent'anni di carriera del regista e attore capitolino; 'In Italia dilagano i mitomani, campo in cui i politici ci superano da ormai vent'anni', ha raccontato Verdone.
Dopo il grande successo di critica di 'La guerra è dichiarata', la regista francese dirige una commedia sentimentale su un uomo e una donna che si attraggono irresistibilmente a passo di danza; 'I miei film liberano l'inconscio', ha raccontato oggi in conferenza stampa.
Nel giorno dell'apertura, il neodirettore della kermesse romana ha introdotto alla stampa la "sua" rinnovata creatura, presentando i membri delle giurie del Concorso e della sezione Prospettive Italia.
Il film a episodi dedicato alla città di Giumaraes, che ha aperto la sezione CineMaxxi del Festival di Roma, è stato presentato in conferenza stampa dai tre registi.
L'iperprolifico cineasta nipponico ha presentato al Festival di Roma, in concorso, il suo ultimo lungometraggio, storia estrema e violentissima ambientata in un liceo giapponese.
Il documentarista decano della BBC ha presentato il suo film a Roma in compagnia di Tessa Gelisio, portavoce italiana dell'opera, della voce narrante nostrana Mario Biondi, e di Isabella Pratesi del WWF.
Il regista e lo sceneggiatore presentano il loro mockumentary sui misteri di una Napoli sotterranea in cui, religione, alchimia e filosofia compongono una realtà sempre in bilico tra verità e fantasia.
Il regista, insieme a gran parte del cast, ha presentato in conferenza stampa il suo ultimo film, dedicato a un'amicizia tra due ragazzini sullo sfondo del continente africano.
La nostra visita sul set del nuovo film del regista toscano, interpretato tra gli altri da Elio Germano, Alessandra Mastronardi e Sergio Rubini, una commedia corale che racconta 40 anni di storia italiana attraverso le tragicomiche avventure del traslocatore Ernesto; 'Il mio protagonista, eroe onesto in un epoca di malaffare', racconta il regista.