Questa sera, mercoledì 29 luglio, Un giorno in Pretura torna su Rai 3 con una puntata dal titolo All'ombra della torre, dedicata al caso di Emanuele Scieri, il giovane parà siciliano trovato morto nel 1999 nella caserma Gamerra di Pisa. Una vicenda rimasta per anni avvolta nel mistero e arrivata, dopo un lungo percorso giudiziario, fino alla sentenza definitiva della Corte di Cassazione.
Il programma di Roberta Petrelluzzi, Tommi Liberti e Antonella Nafra riaccende i riflettori su una storia rimasta per anni senza una verità giudiziaria. La famiglia di Emanuele non ha mai smesso di chiedere che venisse fatta piena luce sulla sua morte, inizialmente archiviata come suicidio.
La svolta è arrivata con la riapertura delle indagini e con il lavoro della commissione parlamentare d'inchiesta, che ha riportato al centro dell'attenzione il contesto di nonnismo e sopraffazione che avrebbe caratterizzato la vita all'interno della caserma della Folgore.
Emanuele Scieri, cosa hanno deciso i giudici
La vicenda giudiziaria ha portato a una prima importante svolta nel luglio 2023, quando la Corte d'Assise di Pisa ha condannato Alessandro Panella a 26 anni di reclusione e Luigi Zabara a 18 anni, riconoscendoli responsabili dell'omicidio volontario di Emanuele Scieri.
Il processo è poi proseguito in appello. L'11 dicembre 2024 la Corte d'Assise d'Appello di Firenze ha ridotto le pene inflitte ai due ex caporali della Folgore: 22 anni per Alessandro Panella e 9 anni, 9 mesi e 10 giorni per Luigi Zabara.
La vicenda è arrivata infine davanti alla Corte di Cassazione, che il 14 ottobre 2025 ha respinto i ricorsi presentati dalle difese, rendendo definitive le condanne per i due ex paracadutisti. La sentenza della Suprema Corte ha così chiuso, sul piano penale, un lungo e complesso iter giudiziario iniziato dopo la morte di Scieri, avvenuta nel 1999.
Secondo quanto ricostruito nel processo, come riporta l'ANSA, Emanuele Scieri: "fu costretto ad arrampicarsi la sera del 13 agosto 1999 su una torre di asciugatura dei paracadute, in una zona isolata della caserma, e da lì precipitò per alcuni metri, procurandosi gravi lesioni alla testa, in seguito alle percosse subite. Secondo i magistrati gli ex caporali durante la salita sulla scaletta d'acciaio lo avrebbero colpito ripetutamente alle mani facendogli perdere la presa. Scieri fu poi lasciato agonizzante a terra e il suo corpo fu scoperto solo nella giornata del 16 agosto ormai privo di vita"
Sarà proprio questa lunga storia, tra indagini, testimonianze e processi, al centro della nuova puntata di Un giorno in Pretura. Un caso che, a distanza di oltre 25 anni dalla morte di Emanuele Scieri, ha trovato una conclusione giudiziaria definitiva con la decisione della Cassazione.