Al via l'ottava edizione del reality condotto dalla Marcuzzi: tra i concorrenti non mancano i "personaggi" che daranno colore a quest'edizione, ma neanche quelli che faranno discutere, come la transessuale Silvia.
Al Future Film Festival, il team Pixar racconta la genesi di Lifted e di Your Friend the Rat, gli ultimi, esilaranti cortometraggi animati dello studio.
Il documentario corre veloce verso il finale mantenendosi perfettamente in linea col mood americano, quell'ottimismo talmente solido che spesso rischia di essere scambiato per superficialità.
La vera novità di quest'edizione sarà la Casa, che non sarà più un appartamento, ma una villetta trifamiliare. Numerose le indiscrezioni sui possibili concorrenti, uno dei quali dovrebbe essere una transessuale. Ancora una volta, al timone del reality di Canale 5, ci sarà Alessia Marcuzzi.
Terence Hill e il cast di Don Matteo hanno incontrato la stampa per presentare la sesta stagione della fortunata serie prodotta da Rai Fiction.
La nuova creatura degli autori dei due L'era glaciale approda in anteprima, con un filmato di 22 minuti, al Future Film Festival di Bologna.
Un film su cui pesa la totale assenza di suspence: la dimensione del thriller non funziona, i brividi scarseggiano, la tensione cede spesso e volentieri il passo alla noia, e gli effetti speciali non sono così mirabolanti come ci si aspetterebbe.
Il concorso della kermesse bolognere prosegue con pellicole vigorose e toccanti; accanto ad esse, anteprime di rilievo sul fronte fuori concorso, come Alien vs. Predator 2 e il nuovo lavoro degli autori de L'era glaciale.
Il film vincitore come miglior opera prima ai Globi d'oro è proposto dalla Fox in un'edizione DVD dove solo il video risulta sottotono, mentre audio ed extra soddisfano le aspettative
Seconda giornata di lavori all'insegna del cinema nipponico, dai sentimenti shojo ai blockbuster live action. Ma arriva anche il delicato film di animazione spagnolo Nocturna.
Ben presto la sensazione del già visto attanaglia lo spettatore senza abbandonarlo fine alla fine: la mancanza di originalità una complessiva debolezza dello script,rappresentano le pecche principali di un lavoro troppo poco incisivo.
La sesta stagione di 'Don Matteo' si muove sul sottile filo tra rinnovamento e formula vincente, riproponendo il format conosciuto e amato dal pubblico, inserendo elementi di novità che contribuiscono a dare un taglio nuovo alle storie.
Tradizionale ormai l'appuntamento del Future Film Festival con la fabbrica dei miracoli cinematografici di George Lucas che ha appena celebrato il suo trentennale.
Una commedia sentimentale brillante intessuta nella trama di un romanticismo senza tempo che sa essere del tutto moderno.
'L'incubo di Joanna Mills' è costantemente in bilico tra realtà e visioni, ma non riesce ad ottenere un risultato interessante da questa continua fusione di piani narrativi.
Manca la verve e il materiale narrativo sufficiente per un intero film e i continui show dei tre scoiattoli sono davvero duri da digerire anche per lo spettatore più disponibile.
Ottima edizione per il film di Joe Wright vincitore del Golden Globe come miglior film drammatico: audio e video sono perfetti. Extra soddisfacenti.
Primi vagiti all'insegna del Sud America per il festival bolognese alla sua decima edizione: e arriva subito una piacevole sospresa.
Una serie legal-thriller appassionante e incisiva, capace anche di dire cose tutt'altro che banali sulla società americana e sui nostri tempi
A meno di un mese dalla ripresa della programmazione di 'Lost', analizziamo le voci e le notizie che arrivano dagli USA sul prosieguo della serie.
L'ingenuità del voler farsi portavoce di troppi malesseri costa cara al film, che troppo spesso si perde in microstorie che distolgono dal suo cuore, da quel rapporto che sta malinconicamente affondando ed è pronto a riempirsi i polmoni d'aria prima di lasciarsi vincere dall'oscurità delle onde.
La storia di Alvin Rock 'n' Roll: dal primo disco dei roditori rock del 1958 alle successive incarnazioni televisive.
Il punto di vista di una donna su quegli anni raccontato attraverso la figura di un'altra donna, messo in scena attraverso il desiderio di vivere le passioni senza titubanze e di affrontare le conseguenze e le sconfitte delle proprie battaglie.
Il regista del film, in uscita il 18 gennaio, presenta la pellicola alla stampa in compagnia delle due protagoniste.
Un emozionato Banfi ha incontrato la stampa romana per presentare l'atteso sequel della storica commedia L'allenatore nel pallone.
Un'operazione che si discosta totalmente dal celeberrimo primo capitolo, connotandosi come un blockbuster all'italiana, che strizza l'occhio al lato più prettamente commerciale della scia di uno dei più solidi e riusciti film di genere degli anni '80.
Per l'approdo dei Simpson sul grande schermo la Fox confeziona un DVD superbo dal punto di vista tecnico ma sottotono per quanto riguarda i contenuti speciali.
Approda anche in Italia il successo delle feste in USA: protagonista e regista lo presentano alla stampa della Capitale.
Nick Cave e Warren Ellis di nuovo insieme per un OST, quello del film di Andrew Dominik, caratterizzato da archi, pianoforti e una leggiadria di fondo lontana dalle sfuriate ritmiche di Grinderman e Bad Seeds.
Attraverso una serie infinita di luoghi comuni, personaggi e situazioni al limite del macchiettistico, il film della Comencini assume più le sembianze di un atto dovuto e perbenista che come il frutto di un vero sentimento di indignazione nei confronti del razzismo, quello vero.
Il film di Lawrence converte ogni riflessione dubitativa e ogni concezione relativista in un monolitico e testardo aggrapparsi all'assolutismo etnocentrista della cultura conservatrice contemporanea.
Nella vita non è sempre tutto bianco o nero... esistono le sfumature. Parola di Cristina Comencini, che presenta il suo nuovo film, una commedia sull'amore tra uomini e donne di razze diverse con Fabio Volo e Ambra Angiolini.
Per la battaglia di Iwo Jima vista dal fronte giapponese, la Warner confeziona un'edizione ottima dal punto di vista tecnico ma piuttosto povera di contenuti speciali.
Hank Moody, il nuovo volto televisivo di David Duchovny per la Showtime.
L'edizione DVD del film di Jon Kasdan offre un reparto audio-video di buon livello, ma delude per quanto riguarda gli extra.
Gillespie va oltre la rappresentazione lieve di una nevrosi: coinvolge nella favola di metamorfosi ed evoluzione tutta una cittadina che dopo l'incontro con Bianca pare risvegliarsi e far emergere problemi sotterranei, conflitti irrisolti, vuoti del cuore.
Tornano a Gennaio le avventure del prete detective interpretato da Terence Hill.
A una formula già riuscita si vanno ad aggiungere diversi elementi d'interesse, per una seconda stagione ad un tempo angosciante, appassionante, sexy e divertente.
Il flop de La bussola d'oro fa tremare la New Line e Hollywood s'interroga: le potenzialità commerciali del fantasy sono già esaurite?
Ottima resa audio-video per lo scatenato musical con John Travolta. E per chi volesse approfondire i temi del film, c'è a disposizione l'edizione a doppio disco.
Sontuosa edizione a doppio disco della Warner per il film di Clint Eastwood: ottimi audio e video, extra da applausi
Zombie re-inventa il classico di Carpenter da un lato attraverso un'impronta stilistica matura e consapevole, dall'altro fornendo a Micheal Myers un volto e un background socio-culturale.
Non è un capolavoro, non spaventa e non stupisce, ma gli elementi della storia sono tenuti insieme con compattezza grazie al leitmotiv dell'autoironia dei vari personaggi.
Edizione a doppio disco da non perdere per i fan degli Who: il documentario che ripercorre la loro storia vanta audio e video molto buoni. Ricco il reparto extra.
Qualche anticipazione sulle uscite più attese dei prossimi mesi per l'inizio di un nuovo anno che si preannuncia ricco come mai.
Un'analisi della rosa dei possibili candidati nelle quattro categorie attoriali, alla luce degli ultimi sviluppi della stagione degli awards.
Video e audio ai massimi livelli per il terzo episodio dell'orco verde. Anche l'edizione a disco singolo è ricca di extra.
Tre vecchi episodi della Pantera osa in un'edizione sufficiente dal punto di vista tecnico anche se priva di extra.
Sonorità folk acustiche e niente grunge per l'album di Eddie Vedder, soundtrack ideale per il film di Sean Penn.
Per apprezzare questo film ci si deve calare nello spirito sudamericano, nelle sue coloriture a volte grottesche, nei simbolismi, in quelle che, agli occhi di un europeo, possono sembrare forzature che non sfigurerebbero in una telenovela.