I V tornano ad invadere gli schermi USA con un primo episodio che funge da raccordo con la prima stagione, ma accolgono nel cast il personaggio più amato della serie anni '80: Diana.
Celebriamo i record del cinema di casa nostra nel giorno del trionfo di Checco Zalone, altro fenomeno Made in Italy della stagione dopo il sorprendente successo ai botteghini di Benvenuti al Sud.
Dopo le fiction brevi proposte negli ultimi mesi, la Rai torna con questo Rossella ad un prodotto a serialità lunga (sette episodi) in cui l'affresco della società d'epoca si mescola ad un attento e graduale approfondimento dei personaggi, che si svelano e si trasformano nel corso della storia.
Brillante ma psicologicamente instabile, Luther, protagonista della miniserie BBC dal 6 gennaio su Foxcrime, è un investigatore londinese con il dono di saper riconoscere un serial killer al primo sguardo.
L'appassionante miniserie televisiva tratta dal celebre romanzo di Ken Follett, approda in homevideo con un'edizione Dall'Angelo Pictures ben curata dal punto di vista tecnico.
Si è svolto a Roma l'incontro stampa di presentazione della nuova fiction di RaiUno, che andrà in onda per sette episodi a partire dal 9 gennaio. Un incontro in cui i produttori e il cast hanno raccontato la genesi del prodotto.
Dall'attesa con punto interrogativo per l'ultimo film di Malick, ai film di Eastwood, Aronofsky, Cronenberg, Scorsese, Branagh, Sorrentino, fino ai blockbuster più attesi. Da Una notte da leoni 2 al Vallanzasca di Placido, un'anticipazione sul cinema che ci aspetta nel 2011.
Un'opera come L'elefante occupa spazio deve molto alle splendide facce del tre protagonisti che ne rappresentano l'anima, alla loro verve e alla loro follia, anche se nel documentario non manca la dimensione corale rappresentata da un microcosmo fatto di cassiere, registi, spettatori e semplici passanti.
Abbiamo incontrato il regista inglese, impegnato nella promozione del suo nuovo film, tratto dalla graphic novel omonima di Posy Simmonds.
I premi alla Bigelow e alla Coppola e il trionfo amaro di Sandra Bullock. Il fenomeno Lady Gaga e il biopic su Zuckerberg. L'addio a Monicelli e ai Vianello e la tragica fine di Taricone. La battaglia di Michael Douglas e il dramma giudiziario di Roman Polanski. Tutti i protagonisti, grandi e piccoli, del 2010.
Checco Zalone fa ridere. Non sappiamo quanto sia la penuria di altri talenti comici a far risaltare le sue capacità, in ogni caso anche la più scontata delle battute, recitata con quell'aria stralunata e cafona al tempo stesso, acquista una forza esilarante davanti a cui poco si può fare. Questo basta e avanza a coprire le magagne di un film divertente in cui la storia sembra addirittura superflua.
A poco più di un anno dal successo di Cado dalle nubi, il comico pugliese ha presentato nella Capitale la nuova commedia "socialmente" scorretta, diretta da Gennaro Nunziante, in cui veste i panni di un addetto alla sicurezza che sventa un attentato contro il Duomo di Milano. Nel cast Rocco Papaleo, Tullio Solenghi e Ivano Marescotti.
Attesa tra fremiti e perplessità la godibilissima puntata speciale di Psych che omaggia la lynchiana Twin Peaks è un'eccezionale reunion del cast originale, fittissima di citazioni, che convince anche i più scettici a lasciarsi rivedere più volte. In Italia andrà in onda domenica 13 febbraio in prima serata su Steel.
Piuttosto che sullo sforzo "documentaristico", i due registi preferiscono concentrarsi sui caratteri antropomorfi degli animali protagonisti, puntando le loro carte sul conflitto col mondo umano e premendo sul pedale della spettacolarità visiva.
La fine di Lost e gli altri addii dell'anno; il fenomeno Glee e le novità dell'autunno 2010; la risposta europea con Sherlock e le novità italiane di Boris 3 e Romanzo Criminale 2. Il successo di Vieni via con me, il calo del Grande Fratello 11 e l'avvento della televisione in 3D.
La svolta 3D di Avatar e il successo italiano di Benvenuti al Sud. La 'linea rosa' della stagione dei premi, e gli attriti tra il governo e il mondo dello spettacolo. Il ritorno di Peter Jackson al mondo di Tolkien, e la conclusione delle saghe di Twilight e Harry Potter.
La mano un po' grezza di Muccino, nell'accezione meno negativa del termine, contribuisce a restituire sullo schermo una storia dolce e amara fatta di spigolosità e chiaroscuri, caratterizzata da un tenore drammatico discontinuo alternato a momenti anche leggeri che si devono tutti alla dolcissima simpatia del piccolo protagonista.
Mai come quest'anno l'offerta cinematografica natalizia è incentrata sulla commedia, e persino autori più 'seriosi' - von Donnersmark, Castellitto, Mendes - puntano sul divertimento: una necessità per lasciarsi alle spalle un difficile 2010.
Presentato a Roma Un altro mondo, il film diretto e interpretato da Silvio Muccino che racconta una storia importante di crescita alle prese con la diversità, con l'Africa, con i pochi ricordi di un padre che non ha mai conosciuto e con le prime grandi responsabilità della vita.
Animazione e tanti film per ragazzi, ma anche molte prime visioni per tutti i gusti nell'offerta natalizia delle pay TV e dei canali in chiaro: da Alice in Wonderland a A Christmas Carol, da Nine a Shutter Island, fino ai nostrani Scusa ma ti voglio sposare e Io & Marylin. Un Natale tra tradizione, con i concerti e l'abituale programmazione del periodo natalizio, ed innovazione, con i primi passi del 3D casalingo.
Per celebrare i 45 anni del celebre film di Robert Wise ecco un'edizione in alta definizione che presenta un video strepitoso da dieci e lode. Buono anche il lavoro sull'audio, mentre gli extra sono una marea ma in parte non sottotitolati in italiano.
Di anno in anno l'offerta natalizia di cofanetti ed edizioni speciali si fa sempre più ricca e complessa. Quest'anno la ribalta definitiva spetta all'alta definizione la cui diffusione fornisce grande possibilità al mercato delle ristampe.
In una fredda (e nevosa) mattinata romana, è stata presentata in conferenza stampa la nuova serie di animazione in 3D Il Piccolo Principe, ispirata all'omonimo capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry.
Le nomination ai SAG avallano solo fino a un certo punto lo status di favorito di The Social Network; la gara è ancora aperta, e gli avversari agguerriti...
The tourist è purtroppo un tentativo poco riuscito di realizzare un mix tra un lungometraggio old style alla maniera del grande Alfred Hitchcock, con l'eleganza delle migliori avventure di James Bond e il fascino luccicante dei film moderni pieni di volti noti sulla falsariga di Ocean's Eleven.
Presentato a Roma il tradizionale film di Natale del trio di successo Parenti-De Sica-De Laurentiis, il cinepanettone numero 27 che, con qualche cambiamento rispetto al passato, prova a battere nuovamente il record d'incassi della stagione.
Il fascinoso attore a Roma per la presentazione di The Tourist, il film che lo vede protagonista al fianco della dark lady Angelina Jolie nei panni di un turista americano trascinato per amore in un'avventura misteriosa e intrigante in fuga tra i canali di Venezia.
Si chiude il primo arco narrativo della terza stagione di Fringe, tra intensità e preoccupazioni per il cambio di timeslot alla ripresa in USA a gennaio 2011.
La creatività di Jean-Pierre Jeunet riesce nuovamente a sfornare una favola originale dalla storia fantasiosa, dai personaggi surreali e dal memorabile protagonista, un maestoso e chapliniano Dany Boon.
Un'opera strana, curiosamente priva di un centro, alla deriva e vittima delle sue stesse ambizioni; la descrizione di due generazioni a confronto (con una terza a far capolino) finisce per risolversi in una serie di scenette slegate tra loro, su cui grava una certa convenzionalità di scrittura.
La nostra divertente intervista all'attore, che racconta l'esperienza con il doppiaggio di Megamind: dalla collaborazione con Tina Fey, al 'tuffo' nell'interpretazione del supervillain della Dreamworks.
Il film di Joseph Kosinski si riappropria dell'immaginario naïf ma al tempo stesso avveniristico del primo Tron per compiere la medesima operazione artistica, estendendo però la modalità di rappresentazione alle potenzialità plastiche e immersive della nuova tecnica tridimensionale.
Qualche lampo di perfidia e risate ad intermittenza per il ritorno sul grande schermo di Aldo, Giovanni e Giacomo, decisamente più ispirati rispetto al loro precedente lavoro; la storia scorre fluida e senza grossi intoppi grazie ad una sceneggiatura ben strutturata e alla regia diligente di Paolo Genovese, ma con un pizzico di coraggio in più il film avrebbe potuto prendere una piega diversa, forse più 'rivoluzionaria'.
Alla sesta stagione sono rinviate le rivelazioni che divengono sempre più ineluttabili, e per lasciare il campo ad esse gli autori devono sgombrarlo dalle storyline fondanti della quinta, riportare la storia non al 'via' ma in una condizione in cui, ancora una volta, tutto è possibile. Lo fanno senza colpi di genio, ma con una coerenza di visione, una consapevolezza dei propri mezzi e una chiarezza innegabili.
Inizio d'effetto, alta tensione, poi esce fuori il lato filosofico e straordinariamente profondo di un film horror-thriller in stile Shyamalan, in cui nulla è esplicito, se non la paura, il buio e il senso di smarrimento.
Le avventure del simpatico cagnone costretto ad adattarsi a nuovi stili di vita causa il trasferimento della famiglia, approdano in DVD con un'edizione molto valida sul piano tecnico ma povera di extra.
Arriva alla pausa natalizia la serie di Berlanti e Feldman, lasciandoci con un cliffhanger che dà la possibilità di mettere in piedi una seconda parte di stagione più ricca di eventi e potenzialmente più intrigante.
Presentato a Roma il nuovo film di Paolo Genovese interpretato dal trio comico e da un gruppo nutrito di attrici in cui spiccano Angela Finocchiaro, Lucia Ocone, Antonia Liskova e l'esordiente Mara Maionchi, mentre Mina ha 'regalato' quattro brani inediti; distribuisce Medusa in 600 copie; 'Siamo una squadra forte. La comicità volgare non ci appartiene'
Arrivato in Italia con un anno e mezzo di ritardo, questo film è un ulteriore tassello della riflessione portata avanti da Sam Mendes sulla famiglia borghese americana, sulle sue contraddizioni e sulla ricerca/necessità di radici.
Attenendosi piuttosto fedelmente all'impianto dei romanzi C. S. Lewis, la trasposizione cinematografica del terzo capitolo della saga di Narnia, più che un'avventura fantasy in senso stretto, può essere considerata come un'elaborata allegoria legata a temi spirituali e filosofici.
Quattro chiacchiere con il make up artist che ha lavorato a lungo con Ermanno Olmi, anche per l'ultimo film del regista, 'Il villaggio di cartone'. Dagli inizi 'inconsapevoli', fino al lavoro su tanti set italiani, e qualche set internazionale, tra cui Titanic e Apocalypto.
Dopo La vita che verrà e La meglio gioventù, ecco un'altra opera che parla dell'Italia di oggi, attraverso le storie di un microcosmo borghese; la morte di un figlio disgrega la famiglia Giordani, ma diventa l'occasione di una rinascita; con tutti i pregi (un ottimo gruppo di attori) e i difetti (l'eccessiva semplificazione in alcuni punti), la miniserie di Gianluca Maria Tavarelli si distacca nettamente dalla media delle fiction televisive, prodotte dalla Rai negli ultimi anni.
L'autore di Madagascar ci ha parlato del suo ultimo lavoro, dall'idea di partenza, fino al lavoro 'di squadra' con tecnici e doppiatori.
Il nuovo film diretto da Sergio Castellitto e scritto da sua moglie Margaret Mazzantini è stato presentato a Roma in un incontro stampa che ha visto la presenza del cast quasi al completo.
'A Return to Normalcy' conclude la prima stagione trascorsa al fianco di Nucky Thompson/Steve Buscemi, scaltro e misterioso imperatore del crimine nella Atlantic City dei primi anni '20.
L'opera d'animazione della Dreamworks, diretta dal veterano Tom McGrath, piace per la scrittura accurata e la grande attenzione ai dettagli, punti di forza di un racconto che trova il suo senso nel sovvertimento di ogni clichè.
Finalmente è possibile ammirare il capolavoro di Paul Thomas Anderson in alta definizione. Il blu-ray non propone nulla di nuovo riguardo agli extra, ma il salto di qualità audio-video è netto.
Mià e il Migù racconta con delicatezza e dolcezza una storia da favola, senza perdere di vista il suo tema principale dell'impegno ecologista ed ambientalista.
Dopo l'antimilitarista e poco apprezzato 'Una lunga domenica di passioni' il filmaker più visionario del cinema francese torna con una fiaba carica di cromatismi e ricca di suggestioni. Ma stavolta a travolgerci nel suo stra-ordinario mondo ai margini della realtà non è una graziosa cameriera col caschetto ma un mattatore chapliniano, Dany Boon.
Il nostro incontro con il regista Gianluca Maria Tavarelli e il cast della miniserie tv in quattro puntate che Rai Uno trasmetterà in prima serata dal 13 dicembre; un affresco corale che parte dalle vicende di una famiglia devastata da un lutto, per poi diventare ritratto di una nazione in crisi d'identità. Tavarelli:'La meglio gioventù? Il paragone mi inorgoglisce, ma sono due opere completamente diverse".