Nel corso della conferenza stampa, il regista Jean-Pierre Améris ci svela l'origine autobiografica della sua prima commedia, commentando con ironia e ottimismo la storia dei suoi protagonisti, ansiosi e imbranati sì, ma non per questo esentati dall'innamorarsi.
Tanti cartoon 3D, ragazzini spettinati di nome Arthur a profusione, il ritorno dello Sherlock Holmes più cool del grande schermo, un viaggio in Arabia, una commedia sentimentale a base di cioccolata e una sfida tutta italiana a colpi di risate: ecco cosa ci riserva il cinema delle festività.
Il celebre film della Disney, appena tornato nelle sale in 3D, risulta uno spettacolo per gli occhi anche nell'edizione in alta definizione 2D: un blu-ray con video e audio ai massimi livelli e ricco di extra.
Il toccante film dei Dardenne che ha vinto il premio della Giuria a Cannes arriva in alta definizione con un blu-ray ottimo sul piano tecnico, che soprende anche negli extra con una featurette da non perdere.
La commedia con il sempre bravo Fabrice Luchini approda in alta definizione con un video straordinario. Buono l'audio, peccato per gli extra quasi assenti.
Un vero e proprio speciale festivo per il team di Ryan Murphy, con sviluppi narrativi inesistitenti, numerose performance gradevoli e spirito natalizio come se nevicasse.
Già autore di numerose trasposizioni di altre opere kinghiane, Mick Garris stavolta riesce a confezionare un adattamento più equilibrato ed elegante, rispetto ai precedenti, anche se non del tutto riuscito.
E' stato presentato ieri, a Roma, il BD del film dedicato al supereroe Marvel, insieme alle altre uscite home video targate Universal.
Abbandonate località esotiche, la nuova commedia di Natale rinuncia imprevedibilmente alla violenza linguistica e alla rappresentazione dozzinale nel nome di una struttura verbalmente più articolata che, pur mostrando tutti i limiti di un genere edificato sulla superficialità e sulla grossolanità della narrazione, tenta di volgere lo sguardo verso modelli più alti.
Abbandonate le località esotiche, Neri Parenti e Luigi De Laurentiis inaugurano la nuova stagione della commedia natalizia con un film che, scritto e sceneggiato dai fratelli Vanzina, guarda con una certa nostalgia al cinema italiano degli anni Ottanta
Un Pieraccioni sottotono per un film che vede relegati a piccole apparizioni gli attori su cui forse sarebbe stato meglio puntare tutta la posta.
Viaggio nell'universo di Luther. La seconda stagione della serie inglese, presentata in anteprima al Courmayeur Noir in Festival, è in onda da stasera su Fox Crime.
Una ragazza assassinata che chiede giustizia, un uomo dal passato doloroso che nonostante tutto è pronto all'amore e una bambina che fa da tramite con l'aldilà: tutto questo, e anche altro, è I cerchi nell'acqua.
I due protagonisti hanno presentato la nuova fiction Mediaset, in cui intrighi e romanticismo si affiancano a elementi horror e thriller: sarà una sorella e amante che vuole giustizia a fare da trait d'union tra i tanti spunti offerti dal lavoro di Umberto Marino.
Presentato questa mattina a Roma il nuovo film del cineasta francese in uscita il 23 dicembre, una storia epica ambientata nell'Arabia degli anni '20; nel cast Antonio Banderas, Freida Pinto e Tahar Rahim, quest'ultimo al fianco del regista; 'Il passato ci parla di oggi', ha spiegato l'autore.
Due episodi ricchissimi di eventi e di elementi di raccordo che chiudono in maniera esemplare questa seconda stagione, e che culminano con un finale sconcertante, ma di notevole coerenza, che conferma la spietatezza e la grandezza dello show di Terence Winter.
Sconcertanti verità, colpi di scena a non finire e rocamboleschi eventi a catena nelle due puntate che precedono il gran finale della sesta stagione di Dexter, un epilogo che promette emozioni a non finire ed uno scontro all'ultimo respiro che condurrà la polizia di Miami e Dexter sulle tracce del Killer del Giorno del Giudizio.
Il film di Seth Gordon con una Jennifer Aniston mai così sexy approda in alta definizione con un blu-rat che si caratterizza per un buon video. Più che sufficienti audio e contenuti speciali.
Il toccante e delicato film francese di Alix Delaporte è tutto da riscoprire in homevideo grazie un DVD dalla buona fattura tecnica.
Abbiamo incontrato a Roma il regista fiorentino che ha presentato alla stampa il suo nuovo film di Natale di cui è anche protagonista insieme a a Rocco Papaleo, alla modella cubana Ariadna Romero e al modello brasiliano Thyago Alves, ex-concorrente dell'Isola dei Famosi.
Questo sequel offre, rispetto al suo predecessore, una dose ancora maggiore di azione e adrenalina, profuse a piene mani e ottimamente restituite dalla regia sincopata e improntata al virtuosismo di Ritchie: l'estetica è quella che ha già fatto la fortuna del primo film, anche in scenografie di impatto che mescolano sapientemente digitale e ricostruzione ambientale.
Tra confezioni speciali, nuove uscite in alta definizione e cofanetti arricchiti da gadget, anche per queste festività c'è solo l'imbarazzo della scelta fra DVD e Blu-ray per un dono all'insegna dell'homevideo.
Non avere paura del buio è un film che risente dell'influenza di due correnti orrorifiche profondamente diverse e questa duplice eredità si riflette nella sua struttura.
L'attore pugliese, scelto dal Noir In Festival come rappresentante del concorso letterario per giovani autori Zucca - Spirito Noir Collection, racconta la sua visione del cinema italiano.
Partendo dai disordini che hanno avuto luogo nelle strade di Tel Aviv per protestare contro una divisione sempre più incolmabile tra ricchi e poveri, il regista Nadav Lapid cerca di trasformare la cronaca in cinema utilizzando un linguaggio analitico e schematico.
Il regista e l'attore, insieme ai produttori Joel Silver e Lionel Wigram, hanno presentato in un'affollata conferenza stampa il riuscito sequel del blockbuster del 2009, dedicato al celebre detective.
Esordio nell'orrore per l'autore di Paranormal Xperience 3D, pellicola presentata in anteprima mondiale a Courmayeur.
Il nostro incontro col regista scelto da Guillermo del Toro per dirigere la fiaba nera Non avere paura del buio.
Il Noir in Festival accoglie una delle personalità più eclettiche del cinema britannico per conferirgli il riconoscimento di Regista Noir dell'anno
L'atteso incontro con Stephen Frears e la proiezione de La scala di Satana caratterizzano l'ultima giornata della manifestazione in attesa di conoscere i vincitori del Mistery
Un episodio decisamente avvincente, in bilico tra horror e poliziesco, che si chiude con uno sconcertante colpo di scena che porterà a nuovi sviluppi narrativi.
Due episodi non particolarmente brillanti, sebbene caratterizzati da un paio di momenti di grande intensità, ci conducono all'appuntamento con i Sectionals e alla soluzione un po' frettolosa di diverse questioni rimaste in sospeso.
Quattro chiacchiere sul cinema italiano e sul mestiere dell'attore con i due giovani interpreti di 20 sigarette, che in questi giorni condividono gli oneri e gli onori del mestiere di giurato.
Il film trova la sua forza (e i suoi limiti) dalla visione assoluta dell'autore, che osa tanto per presentare un suo pensiero non banale sul mondo, reso attraverso uno stile misurato e pulito.
L'abilità di Richard Linklater, e del suo interprete Jack Black, sta nel costruire una pellicola stratificata e molteplice, sofisticata, mai banale facendo sì che il vero significato del film si riveli a poco a poco.
Al Noir in Festival le anteprime esclusive del thriller futuribile di Andrew Niccol e dell'horror soprannaturale dello spagnolo Sergi Vizcaino.
Dopo il successo del primo film, ritornano i protagonisti della sbornia pazzesca: stavolta l'addio al celibato si sposta da Las Vegas a Bangkok. Ottima l'edizione in alta definizione, originali e divertenti gli extra.
Curioso thriller-horror made in Italy che esce in alta definizione con un'edizione molto valida dal punto di vista tecnico e interessante sul piano dei contenuti speciali.
Una piacevole chiacchierata con l'attrice, interprete dell'horror di Edo Tagliavini, nel quale interpreta una giornalista alle prese con un incarico da incubo.
La lunga notte del Noir in Festival è pronta ad accogliere Non avere paura del buio, horror scritto da Guillermo del Toro e ispirato all'omonimo TV movie trasmesso dalla ABC nel 1973.
Il maestro dell'horror all'italiana, ospite del Courmayeur Noir In Festival, ha presentato in anteprima venticinque minuti dell'atteso Dracula 3D. Noi lo abbiamo incontrato per una lunga chiacchierata in cui si è concesso con generosità svelandoci i segreti della lavorazione del film che arriverà in sala a marzo.
Nonostante sia facile percepire il fascino oscuro di Enter the Void, considerando anche il tentativo intellettualmente mostruoso dell'opera, difficilmente, però, si riesce a far emergere lo scheletro che tiene in piedi questa pachidermica struttura, che non ha la sfavillante leggerezza degli skyline di Tokyo
Conosciuto a livello internazionale soprattutto per il successo di Scenes de crimes, che nel 2000 gli valse la nomination ai César per il miglior esordio, Frédéric Schoendoerffer è tornato dietro la macchina da presa per realizzare attraverso la narrazione di un poliziesco il sogno di una collaborazione a lungo anelata con lo scrittore Jean Christophe Grangè
Siamo ancora alle primissime battute, ma per ora il film da battere sembra, sorprendentemente, un omaggio francese alla vecchia Hollywood: The Artist di Michel Hazanavicius. Come sempre seguiremo insieme l'evolversi della situazione fino alla consegna degli Academy Awards il possimo 26 febbraio.
In arrivo l'atteso Bernie, dark comedy interpretata dal mattatore Jack Black e dalla diva Shirley MacLaine e diretta da Richard Linklater. In più il cupissimo thriller israeliano Policeman e tanta letteratura nera.
La presentazione della giuria ufficiale, che ospita i popolari Carolina Crescentini e Vinicio Marchioni e il regista Antonello Grimaldi, si è trasformata in un'analisi della crisi che attanaglia da tempo il cinema e la televisione italiani.
Il nostro incontro con il regista e gli interpreti della pellicola in uscita il prossimo 12 dicembre; 'Un film per resistere alla violenza soporifera di certe immagini', racconta Ferraro.
Dopo i successi internazionali ottenuti con Il prigioniero del Caucaso e Mongol, entrambi omaggiati da una nomination agli Oscar, Sergei Bodrov è tornato alla regia per firmare in coppia con lo storico collaboratore Gulshat Omarova una commedia action a metà strada tra la tradizione caucasica e quella nipponica.
La sceneggiatura di questo esordio di Edo Tagliavini mescola con disinvoltura ghost story, slasher e zombie movie, occhieggiando soprattutto a un certo modo di fare horror tipico degli anni '80.
Jason Bateman e Ryan Reynolds sono abbastanza simpatici e autoironici da rendere digeribile una commedia dalle premesse stantie e dallo sviluppo prevedibile, ma con qualche deriva decisamente fuori dal seminato.