Edizione tecnicamente buona ma povera di extra per il film di Woody Allen ambientato a Roma.
Ottima resa tecnica per l'edizione in alta definizione dell'intensa storia d'amore con Channing Tatum e Rachel McAdams. Discreti gli extra.
Il thriller della figlia di Michael Mann arriva in alta definizione con una resa tecnica soddisfacente. La parte migliore è quella audio, discreti gli extra.
Nonostante sia evidente la dimestichezza di Deorsola con la macchina da presa e il tentativo di tutto il cast di trovare la giusta intensità interpretativa, la pellicola risente di un effetto retrò che, invece di riportare con un pizzico di divertita nostalgia ai classici del genere, sembra contaminare il presente con le forme di un melodramma italiano probabilmente troppo datate
Il regista Mike Newell e lo sceneggiatore David Nicholls si cimentano nell'impresa di adattare il capolavoro dickensiano scegliendo la strada della fedeltà al testo letterario, senza però riuscire a imprimere una visione personale alla loro rivisitazione. Un'impostazione registica di stampo piuttosto tradizionale finisce per valorizzare soprattutto le interpretazioni.
Il marcato impianto televisivo, la scarsa qualità delle immagini, l'insistito macchiettismo dei tanti personaggi ed una totale mancanza di originalità narrativa, fanno di questo piccolo film un'occasione mancata.
Il finale aperto, le strizzate d'occhio allo stile di Quentin Tarantino, la scrittura godibile, l'uso straniante della musica e l'indubbia ilarità di alcuni momenti sono fattori che rendono il film piacevole, anche se non ci troviamo davanti ad un'opera innovativa.
Una commedia amara che riflette sulla labilità dei sentimenti, sugli eccessi e sulle compulsioni tipiche che caratterizzano la società del XXI secolo, sempre pronta a giudicare e raramente a concedere una seconda possibilità.
L'isola è la nuova fiction "in divisa" di Rai1: la guardia costiera si tinge di rosa grazie al primo comandante donna, Tara Riva.
Un episodio meno disturbante dei precedenti, ma più raffinato e onirico, quello che vede Frances Conroy nei panni dell'Angelo della Morte.
Dopo tre anni di attesa dalla fine delle riprese, la commedia sentimentale scritta da Giuseppe Fulcheri arriva finalmente al cinema con un cast formato da Giuliana De Sio, Paola Barale, Alessandro Haber, Gianmarco Tognazzi ed i giovani protagonisti Giulio Forges Davanzati e Chiara Chiti
Conferenza e celebrazioni per il regista che riceverà il riconoscimento dal direttore artistico del TFF, Gianni Amelio; 'Bisogna amare l'Italia per fare un bel film, per ricostruire le macerie intellettuali del nostro Paese', ha raccontato Scola.
L'interessante rielaborazione della vita di Graham Chapman attraverso disegni dal tratto antinaturalista, non permette di cogliere la straordinarietà dell'artista, visibile solo a chi veramente conosce nel profondo l'opera dei Monty Python.
Quello che in Tolstoj è tragedia degli affetti, dramma della pazzia, diventa nel film di Wright un rincorrersi di figurine monodimensionali, incapaci di incarnare quel dolore che smuove gli animi e inumidisce gli occhi.
Quello di Kamal K.M è cinema d'inchiesta e di denuncia sociale costruito utilizzando sugli stilemi del cinema di genere, un cinema che sa lavorare sui contrasti e sulle metafore per raccontarci un mondo che ci sfugge di mano.
Il regista di Scusa se ti chiamo amore apre le porte di Villa Gioconda per presentare il suo prossimo film, incentrato sulle vicende di un gruppo di studenti alle prese con un futuro tutto da costruire in cui la contestazione e il movimento universitario, però, sono banditi.
Onesto, sboccato, libero da moralismi e retorica, Smashed si svincola dallo stile manieristico e dai pietismi tipici dei film indipendenti, evitando di cadere nella trappola di raccontare il calvario della disintossicazione ma puntando piuttosto sull'ironia.
Dopo Gente di mare, Palomar e Rai Fiction puntano nuovamente sulla guardia costiera con L'isola, in onda da domenica 2 dicembre su Rai1. Produttori, attori e regista della fiction spiegano perché...
Incredibile cofanetto da collezione per il 30° anniversario di Blade Runner con le varie versioni del film. Il video è strepitoso, l'audio buono, i contenuti speciali infiniti. E a corredo di tutto un gadget e un libro fotografico.
Brillante resa audio-video in alta definizione per la rivisitazione fantasy-dark della fiaba dei fratelli Grimm con Charlize Theron e Kristen Stewart. Buono anche il pacchetto degli extra.
Il film turco vincitore del premio della giuria a Cannes arriva in DVD con un'edizione buona dal punto di vista tecnico, ma poverissima di extra.
Presentata in anteprima al Torino Film Festival la commedia musicale della regista Anna di Francisca che vede impegnato un folto cast internazionale di primo piano tra cui spiccano l'attore serbo Miki Manojlovic e Maribel Verdù con un mini ruolo per Neri Marcorè e Serena Grandi.
Filmmaker ed educatore, Sutton ha fuso nella pellicola le sue due anime, realizzando un affresco etereo sull'adolescenza, un'opera impalpabile e leggera.
"Oggi è il giorno che stavamo aspettando. Oggi è il giorno in cui ci apprestiamo a intraprendere questo Viaggio Inaspettato" - Celia Wade-Brown, sindaco di Wellington.
Il regista romano ha presentato in conferenza stampa la sua interessante commedia corale, ispirata a un film spagnolo del regista Fernando León de Aranoa. Insieme a lui, il protagonista Sergio Castellitto e il resto del cast quasi al completo.
Il film della Lynch è sorretto dalla monumentale interpretazione di Vincent D'Onofrio, che riesce a restituire la ferocia del suo Bob attraverso un sorprendente lavoro sulla voce e sulla pronuncia delle parole.
Attraverso tre piani narrativi distinti, ma (con)fusi ad arte dai due registi, la pellicola dà forma cinematografica al paradosso dell'attore di Diderot e nel contempo ci mostra la fragilità di un personaggio che sembra aver trasportato anche nella vita reale questo tormento.
E' un imperativo quello invocato dal titolo ed è soffocante lo scenario che la Seimetz ha voluto raccontarci in questo teso thriller che strizza l'occhio a Malick e a Cassavetes.
Finzione, documentario e disegni animati, tre anime che convivono appassionatamente nel cupo lungometraggio d'esordio della documentarista slovacca Iveta Grófová, nominato come rappresentante della Slovacchia agli Oscar 2013
Il film è piacevole non perché rappresenti una sorta di vademecum sul come superare una malattia, ma perché a 'interpretarlo' ci sono due persone amabili, che non esitano a litigare se qualcosa non quadra, ma che si mettono in gioco spudoratamente; il cinema è anche questo, permettere ad una scintilla di verità di prendersi il giusto spazio e lasciarla risplendere senza troppi fronzoli.
Paolo Genovese prende spunto da una commedia spagnola del 1996, ma sviluppa la storia in modo personale e originale: costruendo così un film interessante e difficile da classificare, un balletto surreale e dal ritmo sostenuto ma dall'anima intimamente malinconica.
The Vampire Diaries torna giovedì 29 alle 21.15, in esclusiva su Mya, con la quarta stagione inedita in Italia: punto focale dei primi episodi, la transizione di Elena.
Matteo Branciamore & soci sbarcano sul web con la dramedy The Last Day. E, sfidando la profezia Maya, ce la raccontano...
Un modo senz'altro inusuale di trattare il tema della maternità quello usato dalla Beck, che con qualche eccesso dark e qualche lacrima di troppo, ci racconta i turbamenti e le solitudini struggenti di una giovane donna in attesa di un figlio e di un futuro che sembrano non arrivare mai.
Divertente e godibile, a dispetto della tragicità del messaggio di cui si fa portatore, il film di Sabini sa essere vero senza alcuna oppressione, anche se in certi momenti questa leggerezza diventa superficialità, o meglio incapacità di entrare nel merito dei discorsi affrontati.
Senza la linearità data dal tradizionale affiancamento dei Vangeli, che compatta e omologa ciò che differisce nello sguardo di ogni singolo testimone, il film di Columbu diventa un'esperienza unica, in cui le immagini, accompagnate dalla melodia della lingua sarda, agiscono ad un altro livello, toccando le corde più profonde dell'animo.
Un'opera emozionante che affronta temi cruciali tristemente contemporanei cercando le risposte nel cuore della gente comune e affidando le speranze per il futuro alle donne, le uniche in grado di spingere gli uomini ad essere migliori, di capire che quando non c'è un'alternativa possibile l'unica soluzione è tendere la mano verso l'altro.
La lettura dei fondi di caffè diventa nel film uno scambio emotivo molto forte, il confronto tra due facce della stessa medaglia, da una lato le donne della ricca borghesia di Istanbul, dall'altra una figura femminile coraggiosa, forte della sua sensibilità e del suo 'occhio'.
Un piccolo film indipendente capace di far sognare, di mettere in luce come la nostra presunta normalità spesso si costruisca su uno stravolgimento delle nostre radici e dei nostri bisogni reali e di mostrarci gli enormi limiti di una società che ha scambiato la felicità col progresso.
Dal romanzo omonimo al grande schermo, la scrittrice e documentarista continua il suo discorso sul mondo delle donne e la complessità dei sentimenti affidandosi all'interpretazione di Anna Foglietta, Lorena Cacciatore e Camilla Filippi.
La natura del film, mascherata dietro una forma solo in apparenza disinibita, rimane attaccata ad una tradizione melodrammatica ed esistenziale di donne perennemente allo sbaraglio che nell'amore trovano il loro unico punto fermo.
Un eccezionale incontro parigino con il regista doppio premio Oscar, che ci ha raccontato l'avventura della lavorazione del suo spettacolare ed emozionante Vita di Pi.
Risate e commozione si alternano in un film dove temi come le malattie senili, la perdita della lucidità e dell'indipendenza vengono affrontati con leggerezza, ma senza ipocrisia.
Per il suo ritorno alla recitazione, Eastwood sceglie toni sentimentali e melò, quasi a voler dimostrare, a 82 anni, di potersi concedere di tutto: la sua presenza sullo schermo, quasi ingombrante, resta a dichiarare la volontà di non cedere alla logica della 'rottamazione'.
Il film di Ponzi è un esempio di commedia che prova a privilegiare i temi sociali e le problematiche della vita moderna, trattando in questo caso il tema della ricerca di un alloggio: ma lo sguardo risulta eccessivamente convenzionale e incapace di andare oltre l'aneddotica.
The Grey è un film teso, opprimente, crudo nelle immagini e nei temi che funziona anche grazie alle costruzioni visive di Joe Carnahan ed alla curatissima fotografia di Masanobu Takayanagi.
Attraverso gli occhi asciutti e lo sguardo acuto del suo protagonista, Tropia parla al pubblico, chiedendogli di seguirlo all'interno di un'avventura che, pur non avendo una forma innovativa, si rivolge ad ognuno in modo diretto e del tutto personale.
Il nostro incontro con la simpatica coppia di registi responsabile dell'irresistibile commedia sentimentale.
Il film su una folle festa sfuggita di mano arriva in alta definizione con un video soddisfacente, ma a meravigliare è soprattutto un audio molto muscolare. Scarsi invece gli extra.
Un audio davvero formidabile caratterizza l'edizione in alta definizione dell'inquietante film con Michael Shannon. Buono il video, discreto il pacchetto degli extra.