Dal suo esordio con A cool breeze on the Underground al successo internazionale de Le belve, lo scrittore americano svela i segreti di una vita all'insegna della letteratura e del cinema
La regista danese, reduce dall'Oscar de In un mondo migliore, ha presentato in conferenza stampa il suo nuovo film, una commedia romantica che vede protagonisti Trine Dyrholm (presente all'incontro) e Pierce Brosnan.
Impeccabile il lavoro su scenografie e fotografia che permette la ricostruzione dettagliata di uno spaccato di storia.
Mauro Borrelli, regista italiano trapiantato negli USA, dirige con un budget bassissimo un interessante thriller, in cui si ritrovano echi del fantastico hollywoodiano mainstream e del miglior cinema di genere italiano.
In un mix di luoghi comuni cubani, Juan dei morti è una satira edulcorata che ironizza sulla situazione del paese da cui proviene tradendo, però, un certo affetto.
In concorso Zampaglione, i poliziotti violenti di Grupo 7 e il dramma venato di tinte noir La traversee. Per i bambini arriva Le avventure di Fiocco di Neve.
Il pregio del film è rappresentato dalle qualità dei suoi interpreti e dalla capacità di un regista di muoversi agevolmente tra l'intimità dell'uomo e l'aspetto pubblico dell'artista, costruendo la tensione narrativa solamente intorno alla caratterizzazione dei personaggi.
Un video spettacolare caratterizza l'edizione in alta definizione del nuovo episodio della celebre fatina. Ottimo anche l'audio, pochi invece gli extra.
Il film di Spike Lee arriva in alta definizione con un elegante digibook: ottimi il video e il reparto extra, meno convincente invece l'audio.
Il regista esordiente ci parla del suo primo film, un horror dedicato a internet prodotto dalla Inside di Luca Argentero.
Da star del Grande fratello a attore fino a diventare produttore indie. Luca Argentero ci racconta come ha deciso di produrre l'horror di Simone Gandolfo.
Focus sulla serie poliziesca in arrivo su FoxCrime dal 13 dicembre. Protagonista l'inglese Jason Isaacs nei panni di un poliziotto sospeso tra due mondi.
Don Wislow, gli intrighi bancari di Davide Marengo, lo scandalo di calciopoli e un tocco di cultura televisiva con l'ottava stagione di Criminal Minds. Tutto questo è il Noir in Festival
Il regista premio Oscar ci racconta la genesi del suo nuovo lavoro, in sala a febbraio, motivando la scelta di guardare fuori dall'Italia per realizzare un'opera del respiro epico. Con lui i due interpreti del film e l'autore del romanzo Nicolai Lilin.
Il regista presenta in Concorso al Noir in Festival il suo L'innocenza di Clara pensando già a un futuro che lo vede impegnato in un melò poliziesco.
In vista dell'uscita della nuova commedia di Neri Parenti, abbiamo scambiato qualche chiacchiera con il cast, formato da Christian De Sica, Luisa Ranieri, Arisa, Lillo&Greg, Anna Foglietta e Simone Barbato; 'Basta con le vacanze e i signori facoltosi, quest'anno si ride con l'amore', ci ha raccontato il regista.
Il regista italiano, da tempo trapiantato negli USA, ha presentato a Roma il suo nuovo film, che uscirà nel circuito di sale dell'etichetta Distribuzione Indipendente.
Il film spinge molto sull'esagerazione dei toni per delineare il mondo fantastico in cui agiscono questi tre personaggi mostruosamente contemporanei incapaci di catturare per più di qualche minuto l'attenzione dello spettatore che resta sopraffatto dai volteggi onirico-psichedelici di un Antonio Albanese 'al cubo' assolutamente incontenibile.
Il regista Toni D'Angelo ha provato ad inserire nella categoria delle dark lady un nuovo volto caratterizzato da una sorta d'innocenza infantile che, oltre a vestire perfettamente i lineamenti delicati e la bellezza raffinata della protagonista Chiara Conti, non lascia però che la natura noir del racconto si esprima chiaramente.
Quella di Neri Parenti è un'opera spaccata a metà, con una prima parte lenta e sommessa, che prepara alla scorpacciata di risate della seconda.
Con Educazione siberiana, l'on the road Turisti, i 38 Temoins e le perversioni della web generation di Cose Cattive il festival combatte il gelo di una ventiduesima edizione sotto zero
Lasse Hallstrom dimostra di avere il controllo della situazione dosando con attenzione le informazioni fornite allo spettatore per evitare di svelare troppo presto la soluzione dell'enigma.
Abbiamo incontrato a Courmayeur il documentarista autore di THE MAN NOBODY KNEW: In Search of My Father, CIA Spymaster William Colby. Il figlio dell'ex direttore della CIA ci ha parlato della genesi della pellicola che fa luce sulla misteriosa figura del padre.
Il regista, dopo aver presentato la pellicola al Noir in Festival, è pronto a raccontare il suo incredibile esordio su di un set colmo di star come Anthony Hopkins, Helen Mirren, Scarlett Johansson e Jessica Biel. Tutti, naturalmente, a disposizione del genio capriccioso di Alfred Hitchcock.
Il film non è coinvolgente ed emozionante quanto Il signore degli anelli, ma stiamo parlando di qualcosa di praticamente impossibile da eguagliare; considerando la natura del progetto e le sue sfide, il risultato non è soddisfacente: è straordinario.
Un ottimo video caratterizza l'approdo in alta definizione del film di Bernardo Bertolucci. Meno convincente l'audio, poveri gli extra.
Berberian Sound Studio ha il gran merito di mostrare nei dettagli un ambito tecnico relativamente poco conosciuto dal pubblico: la post-produzione audio.
Da Hitchcock a L'ipnotista, passando per L'innocenza di Clara e Berberian Sound Studio. La rassegna dedicata al noir si apre alla grande con l'arrivo dell'ospite Sacha Gervasi. E oggi tocca a Toni D'Angelo e Carl Colby.
Il film cult dei fratelli Cohen ritorna in alta definizione con un'edizione targata Universal. Qualche perplessità sul video, ma audio e soprattutto il reparto extra sono davvero ottimi.
La divertente commedia sul birdwatching arriva in homevideo con un'edizione buona dal punto di vista tecnico, ma povera di extra.
In occasione dell'uscita in homevideo dell'ultimo lavoro di casa Pixar, abbiamo incontrato uno degli artisti che hanno lavorato a Ribelle - The Brave per farci raccontare le sfide della realizzazione, ma anche qualche aneddoto divertente riguardo il lavoro dietro le quinte del film.
Presentato stamattina a Roma il nuovo film che vede di nuovo impegnato l'eclettico comico lanciato da Mai dire gol nel mettere a nudo la follia grottesca in cui si ritrova catapultata questa nostra Italia moderna.
Come già per il precedente 'Le avventure di Sammy', in questo sequel è ancora una volta il 3D l'elemento su cui poggia prevalentemente il fascino dell'animazione. La casa di produzione belga, specializzata in attrazioni tridimensionali per i parchi a tema, punta su alcune trovate visive che non mancheranno di far presa sul giovane pubblico.
Daniela Ruah di NCIS: Los Angeles conquista con un'arma che nel telefilm usa pochissimo: un sorriso contagioso!
Un affascinante viaggio a tre dimensioni in un momento drammatico della nostra storia, attraverso originali fotografie 3D dell'epoca.
Su Rete 4 in prima serata, è in onda in prima visione italiana Downton Abbey, serie in costume dell'inglese ITV dall'immenso successo internazionale.
Un ottavo episodio cupo e violento, ma narrativamente poco coinvolgente, quello che vede come guest star Ian McShane nei panni di un Babbo Natale sui generis.
Superba edizione in alta definizione a due dischi per l'ultimo capitolo della trilogia di Batman targata Nolan. Video al top, extra in dosi massicce e un buon audio italiano, anche se la traccia originale è su un altro pianeta.
Il capolavoro di Francis Ford Coppola arriva in alta definizione con un ottimo trattamento video. L'audio italiano invece lascia perlessi, decisamente migliore la traccia originale. Appagante il reparto dedicato agli extra.
Un ottimo audio è la parte migliore dell'edizione in alta definizione dell'inquietante film di Balaguerò. Video tra alti e bassi, extra praticamente assenti.
La Potter elimina qualsiasi filtro tra lo spettatore e le due protagoniste donando alla storia uno sguardo puro e per nulla patinato riuscendo anche a cogliere le sfumature, le passioni e le contraddizioni di un periodo storico della borghesia britannica che raramente abbiamo avuto il piacere di vedere sul grande schermo.
Laddove il bellissimo romanzo di Yann Martel è soprattutto un libro di idee, filosofiche e religiose, letterarie e metaletterarie, Ang Lee e lo sceneggiatore David Magee riescono a dare a questa storia enorme potenza visiva e cinematografica senza tradirne minimamente lo spirito.
A Roma per presentare il suo ultimo film, in uscita il prossimo 13 dicembre, il regista inglese ha parlato a 360° di cinema, politica ed economia ed è tornato sulle polemiche dei giorni scorsi relative al rifiuto del Gran Premio Torino: "E' stata una questione di principio", ha detto.
La protagonista e autrice della divertente commedia sentimentale indie ci parla della genesi del film e del suo rapporto con la scrittura in un'intervista esclusiva.
L'esordio di Julian Farino risulta, nel suo complesso, una commedia garbata e godibile grazie in particolare alle efficaci performance attoriali. Un divertimento elegante e ricercato che si pone come contraltare alle trivialità dei cine-panettoni natalizi e allo stucchevole sentimentalismo 'mocciano'.
A ricordare quanto 'le comari di un paesino non brillino certo d'iniziativa' ci aveva già pensato Fabrizio De Andrè con la sua ballata dedica a Bocca di Rosa, ma Donato Ursiti ha deciso di riprendere questa suggestione per raccontare una commedia leggera e di costume dove poter ridere con un pizzico di senso critico di sé stessi e delle proprie piccolezze.
L'atteso mid-season finale per la serie targata AMC arriva con due episodi ricchi di azione, ma anche di momenti caratterizzati da notevole inquietudine. Un giro di boa premiato ancora da grandi ascolti, che hanno superato quelli dell'analogo appuntamento di un anno fa.
Nella sua passione per lo storico Donkey Kong e Super Mario Kart, che ispirano gran parte del mondo attraversato dal goffo Ralph, il regista Rich Moore si concede il piacere di alimentare un personale sogno infantile e di strutturare un protagonista modernamente in conflitto con la propria esteriorità
Dopo i risultati del campione d'incassi Quasi amici, la distribuzione italiana ha deciso di far uscire in sala il film precedente dei registi Eric Toledano ed Olivier Nakache: una commedia che tratta l'istituzione famiglia da un'ottica stilizzata e grottesca, ma non senza commozione.
Tanti i riferimenti per un thriller che, dietro la patina del disimpegno spettacolare, è un'acuta meditazione sul valore dell'esistenza.