William Hurt

Attore
Biografia

Cenni biografici di William Hurt


Viso dai tratti eleganti e fascino misterioso, William Hurt nasce a Washington D.C. nel 1950 e dopo il divorzio dei genitori, segue la madre e il fratello a New York. Laureatosi alla Tufts University di Medford, del Massachusetts, Hurt porta avanti negli anni Settanta la sua vocazione artistica e si iscrive alla Accademia d'Arte Drammatica di Londra e alla Julliard School di New York. Dopo aver esordito sul palcoscenico all'Oregon Shakespeare Festival di Ashland, si dedica per qualche anno al teatro classico e nel 1980 passa al grande schermo con il film Stati di allucinazione nel quale interpreta Eddie Jessup, un professore di psicofisiologia in cerca di emozioni ed esperienze extrasensoriali.

Al film di Ken Russell segue il torbido thriller Brivido caldo, nel quale affianca il sex symbol Kathleen Turner, e nello stesso anno il giallo Uno scomodo testimone, dove veste i panni di un giovane guardiano notturno alle prese con un mistero più grande di lui. Reduce del Vietnam nel cult Il grande freddo, in Gorky Park Hurt dà vita al ritratto di un giovane ed inesperto ispettore a caccia di uno spietato serial killer. Nel 1985, con Il bacio della donna ragno, ottiene il Premio Oscar e la Palma d'Oro a Cannes: nel film interpreta Luis Molina, un omosessuale arrestato per comportamento immorale. Un anno dopo affianca Marlee Matlin in Figli di un dio minore e ottiene una nuova candidatura agli Oscar.

Negli anni Ottanta e Novanta il suo nome compare in pellicole di alterna fortuna: dalla tenera commedia Turista per caso al grottesco Ti amerò... fino ad ammazzarti (dove presta il suo volto ad un killer scalcinato); da Fino alla fine del mondo di Wim Wenders alla commedia zuccherosa Michael, accanto all'arcangelo ballerino John Travolta; dai fantascientifici Lost in Space - Perduti nello spazio (resistibile) e Dark City (sottovalutato) al drammatico La voce dell'amore (nel quale interpreta il gelido padre di Renée Zellweger, ambiziosa giornalista a New York, costretta a lasciare temporaneamente il lavoro per prendersi cura della madre malata).

Nel 2001 Spielberg gli affida il ruolo del Professor Hobby, creatore del piccolo robot David, in A.I. intelligenza artificiale, e nel 2005, nel corale Syriana, affianca gli impegnati George Clooney e Matt Damon. Seguono le partecipazioni di lusso in A History of Violence, The Good Sheperd - L'ombra del potere, Noise e Mr. Brooks.

Nel toccante Into the Wild presta il suo volto alla figura del severo padre del giovane Christopher McCandless (Emile Hirsch) e in The River Why al padre di un giovane pescatore alla ricerca di una inafferrabile trota arcobaleno. In L'incredibile Hulk prende il posto di Nick Nolte nel ruolo del coriaceo Generale Thaddeus 'Thunderbolt' Ross.