C'era una volta a... Hollywood: svelata la scena eliminata con Charles Manson

C'era una volta a... Hollywood racconta anche la storia di Charles Manson, al centro di una scena tagliata dal montaggio finale.

C'era una volta a... Hollywood avrebbe potuto contenere più momenti con protagonista Charles Manson, come conferma una scena tagliata dal montaggio finale che farà parte dei contenuti extra del film in versione Blu-Ray.

Il personaggio, affidato all'attore Damon Herriman nel lungometraggio diretto da Quentin Tarantino - tra i favoriti per le candidature agli Oscar 2020 - viene introdotto mostrandolo mentre arriva alla casa dove vivono Sharon Tate e il marito Roman Polanski, essendo alla ricerca del produttore musicale Terry Melcher e di Dennis Wilson dei Beach Boys che, in precedenza, vivevano nella proprietà. In C'era una volta a... Hollywood. Jay Sebring (Emile Hirsch) spiega quindi a Charles Manson che ora nella casa vivono i coniugi Polanski e lo invita a parlare al proprietario Paul Barabuta. La scena tagliata prosegue ritraendolo mentre cerca di capire dove si trovano Terry e Dennis dialogando con il proprietario della loro casa: il leader della setta, anche nella realtà, aveva infatti cercato di far produrre le proprie creazioni musicali dai Beach Boys.
La sequenza tagliata continua seguendo Manson mentre torna verso il suo camioncino e vede Cliff Booth, il personaggio interpretato da Brad Pitt, che si trova sul tetto della casa di Rick Dalton (Leonardo DiCaprio) per cercare di riparare l'antenna televisiva. Charles, come si vede nel trailer, saluta Booth e poi inizia a parlare da solo pronunciando frasi senza senso e urlando insulti nei confronti di una persona chiamata Jack. Il passaggio tagliato si conclude con Cliff che lo osserva basito chiedendosi cosa stia accadendo, non avendo alcuna idea del fatto che Manson spesso perdesse il controllo e pronunciasse frasi senza senso.

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