Captain America 3: la fine è vicina?

Anthony Russo ha parlato dello sviluppo del personaggio, del futuro del Marvel Cinamatic Universe e di come il terzo film della saga di Cap farà impazzire i fan.

Chris Evan nei panni di Capitan America in una scena di The Avengers
Chris Evan nei panni di Capitan America in una scena di The Avengers

Niente spoiler, state tranquilli. In realtà Anthony Russo, co-regista di Captain America 3 meriterebbe un premio per le risposte più evasive mai date durante un'intervista. Partiamo innanzitutto da questo personaggio "ospite" del prossimo capitolo dedicato a Cap: due giorni fa si mormorava di una forte chance che questa guest star d'onore potesse essere il nostro impavido arciere dai toni purpurei, ovvero Hawkeye (qui potete leggere la notizia). Purtroppo, oltre alle parole provocatorie di Jeremy Renner non ci sono conferme in merito.

Russo, durante un'intervista con Movies.com ha sottolineato la sua impossibilità a divulgare ulteriori dettagli "non posso dirvi niente, ma penso proprio che i fan andranno fuori di testa quando sapranno", un commento molto rassicurante per noi poveri ignari "volevamo spingere il personaggio di Cap nell'era moderna con The Winter Soldier e vogliamo continuare a farlo, a spingerlo avanti. Cerchiamo sempre di essere fedeli al personaggio, a chi è Captain America ma allo stesso tempo vogliamo sorprendere il nostro pubblico con quello di cui lui è capace, fin dove può arrivare. Questo è il massimo che posso dirvi su come andrà la storia". Dopo un'attenta analisi della citazione possiamo concludere che il regista è un abile illusionista quando si tratta di parole.

Tuttavia c'è qualcosa che forse può darci un effettivo indizio sul futuro di Cap: in una precedente intervista gli autori hanno negato un possibile passaggio di testimone da Steve a Sam o Bucky - nonostante nei comics entrambi si trovano a ricevere il testimone dal Capitano a un certo punto della storyline - ma non possiamo fare a meno di considerare che mentre Chris Evans è ormai agli sgoccioli da un punto di vista contrattuale (gli rimangono due film da girare oltre ad Avengers: Age of Ultron), Sebastian Stan, alias The Winter Soldier, ha firmato un accordo per ben sette film.

Inoltre Russo ha aggiunto "da un punto di vista di uno scrittore, per essere soddisfatto devi avere un inizio, un centro e una fine. E' l'arco naturale della narrativa che ci sostiene durante la scrittura. La cosa grandiosa dell'universo Marvel è la sua vastità, con tutti quegli universi collegati tra di loro dove i personaggi hanno la loro ascesa e il loro tramonto e, per così dire, passano il testimone ad altri personaggi. Ora che il Marvel Cinematic Universe si sta muovendo in avanti, potrebbe intraprendere lo stesso percorso". Quindi in parole povere, considerati gli impegni degli attori - che giustamente non possono recitare nello stesso ruolo per un ventennio - a breve, si fa per dire, dovremo dire addio a Tony Stark & Co. e dare il benvenuto ad altri personaggi di casa Marvel. Inanto aspettiamo il ritorno degli Avengers, Ant-Man, Doctor Strange e ovviamente Star Lord e il resto dei Guardiani della Galassia.