Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione In Nomine Satan (2013)

    Recensione In Nomine Satan (2013)

    L'esordio alla regia di Emanuele Cerman racconta uno dei più scioccanti casi di cronaca nera della storia italiana: ma il suo motivo di interesse principale sta in una rilettura che, lungi dal dire una parola definitiva sulla vicenda, dissemina dubbi e trasmette inquietudine.

  • Recensione Transcendence (2014)

    Recensione Transcendence (2014)

    Con Transcendence, l'esordiente Wally Pfister mette in scena un racconto sci-fi visivamente ipertrofico, squilibrato ma ricco di fascino, che riesce a lavorare sottopelle e a fissarsi nella memoria dello spettatore per molto tempo dopo la visione.

  • Recensione The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro (2014)

    Recensione The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro (2014)

    The Amazing Spider-man 2 è un film diverso dal suo predecessore, ma ne prosegue lo spirito ed approfondisce i temi, completando quanto introdotto nel primo capitolo e gettando le basi per quello che sarà il prosieguo della serie.

  • Recensione Rio 2: Missione Amazzonia (2014)

    Recensione Rio 2: Missione Amazzonia (2014)

    Blu è l'eroe per antonomasia della commedia familiare. Un personaggio che, una volta inserito in situazioni per lui improbabili e fantascientifiche, sembra destinato ad un fallimento dal risvolto comico.

  • Recensione Gigolò per caso (2013)

    Recensione Gigolò per caso (2013)

    Dopo aver dato vita alla rossa e carnale Tula, amante generosa di Gandolfini in Romance & Cigarettes, con Gigolò per caso John Turturro conferma ancora una volta il suo grande amore per il gentil sesso che, andando oltre la definizione di oggetto sessuale, riacquista il diritto alla tenerezza ed alla visibilità affettiva.

  • Recensione Controra (2014)

    Recensione Controra (2014)

    Nel complesso un film interessante che riesce ad ammaliare lo spettatore con la bellezza dirompente delle immagini e lo stile pulito di una regista che dimostra di saper muovere e posizionare la macchina da presa.

  • Recensione Giraffada (2013)

    Recensione Giraffada (2013)

    Film dal respiro internazionale e dai toni favolistici, Giraffada intrattiene, diverte e intenerisce per la grazia e per la delicatezza e l'originalità con cui riesce a trattare temi difficili come la guerra e l'elaborazione del lutto.

  • Recensione Ti sposo ma non troppo (2014)

    Recensione Ti sposo ma non troppo (2014)

    Per non brillando per originalità, Ti sposo ma non troppo è frutto di un piacevole mix di ingredienti in cui la classica struttura da romcom si fonde con la commedia degli equivoci di derivazione teatrale e con la capacità di fotografare la realtà contemporanea.

  • Donne di guerra

    Donne di guerra

    Un'opera marcatamente autoriale che trascina lo spettatore in un viaggio negli inferi dell'animo umano, nel dolore di una solitudine raccontata attraverso sguardi, gesti, silenzi, rumori e pianti, da un telefono che squilla ininterrottamente e da una luce che non riesce più a filtrare dalle finestre de dagli occhi.

  • Recensione The Invisible Woman (2013)

    Recensione The Invisible Woman (2013)

    La ricostruzione dell'epoca vittoriana, dei suoi oscurantismi e delle sue classi sociali è molto intrigante, e Fiennes riesce anche ad evitare alcuni dei cliché con una narrazione inusuale per il genere.

  • Recensione Tutte contro lui - The other woman (2014)

    Recensione Tutte contro lui - The other woman (2014)

    Nick Cassavetes approda nella commedia di genere mostrando una buona padronanza dei meccanismi comici e una predisposizione ai film 'in rosa' che non solo ci fa piacere ma ci allontana dai soliti cliché.

  • Recensione Oculus (2013)

    Recensione Oculus (2013)

    Il regista Mike Flanagan trasforma in lungometraggio un suo precedente, apprezzato corto, tornando a una paura molto frequentata, e quasi archetipica per il genere, come quella generata dalla propria immagine riflessa in uno specchio.

  • Recensione Un matrimonio da favola (2014)

    Recensione Un matrimonio da favola (2014)

    I Vanzina riescono, come sempre, a costruire un'ironia garbata e pulita ma che si ripete con puntuale prevedibilità nei suoi schemi

  • Recensione Mister Morgan (2013)

    Recensione Mister Morgan (2013)

    L'ultimo amore di Mister Morgan, solitario vedovo americano trapiantato a Parigi, che ritorna alla vita grazie all'amicizia e alle attenzioni di una giovane e vivace ragazza francese. Tratto da 'La Douceur Assassine' di Françoise Dorner, un film che parla di depressione, solitudine e legami familiari.

  • Recensione Nessuno mi pettina bene come il vento (2014)

    Recensione Nessuno mi pettina bene come il vento (2014)

    Il film non è esente da difetti, soprattutto dal punto di vista della sua costruzione narrativa, ma possiede quella forza genuina e quella bellezza legata ad un momento cardine della nostra vita, come l'adolescenza.

  • Recensione Noah (2014)

    Recensione Noah (2014)

    Evoluzione e conservazione, archetipi mitologici e letterari si mischiano confusamente in una storia che in sostanza è quella di una famiglia, l'unica sopravvissuta all'apocalisse che ha cancellato dal mondo tutte le malvagità della razza umana.

  • Recensione Il pretore (2014)

    Recensione Il pretore (2014)

    Giulio Base torna al cinema con una commedia satirica adattata da un romanzo di Piero Chiara e ambientata durante il fascismo. A fare da mattatore c'è Francesco Pannofino nei panni di un burocrate crudele e lubrico, ma il tono della farsa sfugge dalle mani del regista.

  • Recensione Alla ricerca di Vivian Maier (2013)

    Recensione Alla ricerca di Vivian Maier (2013)

    Il documentario racconta la riscoperta del lavoro, e dell'arte, di una dei più importanti esponenti della fotografia del XX secolo: Vivian Maier, che per decenni ha lavorato come bambinaia in varie città d'America, facendo contemporaneamente i suoi scatti, pezzi di vita 'rubati' alla quotidianità.

  • Recensione Divergent (2014)

    Recensione Divergent (2014)

    Divergent, primo romanzo dell'acclamata trilogia scritta dalla giovanissima Veronica Roth, è solo l'ultimo dei grandi successi letterari della nuova narrativa popolare young adult che approda al cinema: condivide con i predecessori tematiche e situazioni comuni al genere ed è ambientato in un futuro distopico come Hunger Games. Nonostante possieda una sua filosofia e dei protagonisti non privi di appeal, il limite maggiore è proprio l'essere uscito sulla scia della saga della ragazza di fuoco, di somigliargli troppo, talmente tanto da rischiare di diventarne solo una replica cinematograficamente meno interessante.

  • Recensione Nottetempo (2012)

    Recensione Nottetempo (2012)

    Nottetempo è un'opera che affonda le radici nella solitudine dei nostri tempi, un'opera sensoriale, intrisa di incertezza, ricca di suggestioni sonore e visive, folgorante nelle scelte musicali.

  • Recensione Ti ricordi di me? (2014)

    Recensione Ti ricordi di me? (2014)

    Ravello dimostra la rara capacità di tenere sotto controllo la storia, con un punto di vista originale, senza calcare la mano con macchiettistiche descrizioni delle situazioni strampalate legate alla malattia dei protagonisti, e concedendosi le giuste pause drammatiche.

  • Recensione Coriolanus (2014)

    Recensione Coriolanus (2014)

    L'otto aprile le sale italiane ospitano Coriolanus, impetuosa versione della tragedia shakespeariana con l'impressionante prova d'attore di Tom Hiddleston.

  • Recensione Cuccioli - Il paese del vento (2014)

    Recensione Cuccioli - Il paese del vento (2014)

    Sergio Mafio porta nuovamente al cinema i suoi Cuccioli per dimostrare che la comunicazione nei confronti dei più piccoli non è certo un gioco da ragazzi.

  • Recensione Quando c'era Berlinguer (2014)

    Recensione Quando c'era Berlinguer (2014)

    Veltroni ha composto non una elegia né una commemorazione, ma un album di ricordi che, a metà strada tra la ricostruzione storica e quella affettiva, appartiene ad una parte numerosa di Italiani disillusi.

  • Recensione Captain America: The Winter Soldier (2014)

    Recensione Captain America: The Winter Soldier (2014)

    La seconda avventura dell'eroe Marvel assume una forte valenza politica, occhieggiando al miglior cinema americano degli anni '70, ed espandendo in dimensioni e complessità il suo universo di riferimento.

  • Recensione Fuoristrada (2013)

    Recensione Fuoristrada (2013)

    L'esordiente Elisa Amoruso racconta con Fuoristrada la storia di Pino, un meccanico che da anni si veste da donna e ormai si fa chiamare Beatrice. Una vicenda umanissima raccontata con tatto e senza sensazionalismi.

  • Recensione Amici come noi (2013)

    Recensione Amici come noi (2013)

    Al netto di ogni ingiusta critica 'preventiva' e delle perplessità che spontaneamente nascono davanti ad operazioni del genere, il film delle iene Pio e Amedeo possiede più difetti che pregi.

  • Recensione Storia di una ladra di libri (2013)

    Recensione Storia di una ladra di libri (2013)

    Ricostruzione storica e gusto del racconto si intrecciano alla perfezione, per un risultato finale che, pur non essendo particolarmente originale, arriva al cuore.

  • Recensione L'impostore (2012)

    Recensione L'impostore (2012)

    F come falso ma anche come Frédéric Bourdin, il vero nome del giovane che nel 1997, grazie alle sue capacità di trasformista, riuscì ad assumere l'identità di un ragazzo scomparso nel nulla tre anni prima: una vicenda raccontata da Bart Layton nel documentario L'impostore.

  • Recensione Presto farà giorno (2014)

    Recensione Presto farà giorno (2014)

    Ferlito, nonostante le atmosfere noir arricchite da tocchi onirici tanto cari al suo personale gusto cinematografico, dà voce ad una vena romantica d'altri tempi che trae ispirazione da ambientazioni shakespeariane

  • Recensione Noi 4 (2014)

    Recensione Noi 4 (2014)

    L'arma con cui Bruni definisce situazioni spesso inafferrabili come i sentimenti non poteva che essere la personalità decisa ed evidente dei suoi personaggi. Però, forse per colpa di una tematica eccessivamente aleatoria e di una vicenda con un scarso potenziale emotivo, la caratterizzazione si sente fin troppo, andando, a volte, a forzare la mano alla realtà e renderla poco fluida.

  • Recensione I fratelli Karamazov (2008)

    Recensione I fratelli Karamazov (2008)

    Il drammaturgo e regista ceco Petr Zelenka mette in scena I fratelli Karamazov per un pregevole gioco d'attori e con una riflessione sottotesto sul disfacimento dell'ex blocco sovietico.

  • Need for Speed, la recensione: Drive fast, live free

    Need for Speed, la recensione: Drive fast, live free

    Film e videogiochi, un connubio non propriamente felice fino ad ora. Prova ad invertire la tendenza Need For Speed, prodotto da Dreamworks e EA Entertainment, con Aaron Paul di Breaking Bad. Sceneggiatura snella, le protagoniste come nel videogame sono le super auto mozzafiato, le corse e gli inseguimenti.

  • Recensione 47 Ronin (2013)

    Recensione 47 Ronin (2013)

    Traendo spunto da una vicenda iconica per la cultura giapponese, l'esordiente Carl Rinsch dirige un film che inserisce la storia su una matrice fantasy di marca tipicamente occidentale.

  • Recensione Veronica Mars - Il film (2014)

    Recensione Veronica Mars - Il film (2014)

    Arriva in Digital Download dal 14 Marzo il film a lungo atteso che riprende il personaggio di Veronica Mars, e mantiene lo spirito ed il feeling della serie originale.

  • Recensione Maldamore (2014)

    Recensione Maldamore (2014)

    Attori in parte per una commedia briosa e divertente che analizza il lato tragicomico di un doppio tradimento.

  • Recensione Mr. Peabody & Sherman (2014)

    Recensione Mr. Peabody & Sherman (2014)

    Ben vengano escamotage narrativi dal gusto infantile come macchine del tempo, un cane parlante e riferimenti a film storici per far comprendere che il cambiamento del nucleo famigliare non solo è necessario, ma è già avvenuto in modo naturale sotto i nostri occhi.

  • Recensione Un ragionevole dubbio (2014)

    Recensione Un ragionevole dubbio (2014)

    Laddove Peter Howitt avrebbe potuto tentare il "salto di qualità", ovvero esplorando il conflitto etico alla radice della storia, il film compie un passo indietro e ritorna su una posizione di schematico manicheismo, in cui l'ambiguità morale introdotta nelle prime sequenze si scioglie come neve al sole.

  • Recensione 300 - L'alba di un impero (2014)

    Recensione 300 - L'alba di un impero (2014)

    Più che un sequel, quello di Noam Murro è una sorta di 'midquel' del film di Zack Snyder, e ne riprende pienamente l'estetica, raccontando una battaglia svoltasi contemporaneamente a quella delle Termopili.

  • Recensione Tarzan (2014)

    Recensione Tarzan (2014)

    Pur interessante negli intenti, il progetto di una coproduzione internazionale per ridare visibilità al personaggio di Burroughs non sembra in grado di competere con altre versioni del passato per imporsi e conquistare il pubblico di tutto il mondo.

  • Recensione The Special Need (2013)

    Recensione The Special Need (2013)

    Racconto esistenziale, sotto forma di road movie, per un trentenne che soffre di autismo ed è in cerca di una donna: è il coraggioso esordio alla regia del friulano Carlo Zoratti.

  • Recensione Chocó (2012)

    Recensione Chocó (2012)

    Non è solo la costruzione dei piani a risultare interessante o la capacità di illuminare in maniera appropriata i paesaggi colombiani, ma è soprattutto il modo di portare avanti il racconto della storia di Chocó.

  • Recensione Allacciate le cinture (2014)

    Recensione Allacciate le cinture (2014)

    Nonostante la discontinuità della narrazione, la sceneggiatura scritta a quattro mani con Gianni Romoli consegna alcuni ritratti umani in cui sarcasmo, ironia e senso della realtà compongono una forza tutta al femminile.

  • Recensione Una donna per amica (2014)

    Recensione Una donna per amica (2014)

    Un film piacevole, a metà tra realismo e commedia, che però si ferma in superficie senza offrire né spunti di approfondimento né riflessioni degne di nota in materia di sentimenti che si intrecciano e subiscono un'evoluzione.

  • Recensione La scuola più pazza del mondo (2012)

    Recensione La scuola più pazza del mondo (2012)

    itoshi è un grande estimatore del lavoro svolto dalla Pixar e questo apprezzamento si avverte chiaramente nella volontà di dotare i suoi personaggi di caratteri definiti e ricchi di sfumature, cercando di avvicinarsi così alla pienezza narrativa sdoganata con successo dal gruppo creativo americano.

  • Recensione Tir (2013)

    Recensione Tir (2013)

    Fasulo ha dimostrato di avere le qualità necessarie per imporsi come un sofisticato illusionista. Il trucco con cui coinvolge gli spettatori è tra i più complessi, anche se realizzato solamente con la presenza di un unico interprete e della sua intimità, perché li porta a credere senza alcun tentennamento nella veridicità di ciò che si vede

  • Recensione Il superstite (2013)

    Recensione Il superstite (2013)

    Lo scozzese Paul Wright, al suo primo lungometraggio, dirige un poema lisergico con protagonista il sopravvissuto di una tragedia in mare: nel ruolo centrale, il giovane e promettente George MacKay.

  • Recensione Il violinista del diavolo (2013)

    Recensione Il violinista del diavolo (2013)

    Bernard Rose, conquistato dal genio e sregolatezza espressi di pari passi dal maestro genovese e puntando proprio sulla parte più oscura e misteriosa della sua personalità, ha scommesso tutti le sue "qualità" artistiche su un'atmosfera noir al limite dell'occulto.

  • Recensione The Square (2013)

    Recensione The Square (2013)

    La regista Jehane Noujaim dimostra tutto il suo talento nel creare un invidiabile equilibrio tra la ricostruzione storico-politica e la dimensione lirica dell'opera.

  • Recensione Una domenica notte (2013)

    Recensione Una domenica notte (2013)

    L'esordio di Giuseppe Marco Albano, classe 1985, è una divertita commedia, che racconta in forma grottesca le vicende, e le frustrazioni, di un regista non più giovanissimo che cerca di realizzare la sua opera seconda.