Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Matthias Schoenaerts e Dakota Johnson in un quadrilatero di rivalità e attrazioni incrociate nel nuovo film di Luca Guadagnino, ispirato a La piscina di Jacques Deray: un'opera imprevedibile e affascinante, che si smarca dalle convenzioni narrative e azzarda scelte rischiosissime, lasciandosi ammirare pur nella sua imperfezione.
Il regista argentino si conferma uno dei migliori registi sudamericani dell'ultimo decennio con una pellicola tesa e ben interpretata, senza per questo rinunciare alle caratteristiche tipiche del suo cinema, come la spettacolarità e il coraggio di alcune sorprendenti sequenze.
Fuori concorso a Venezia 72, il documentario di Amy Berg sa mettere in evidenza il contrasto tra il pubblico ed il privato dell'artista.
Pur non privo di qualche ingenuità, quello di Piero Messina è un esordio convincente e che già dimostra l'indubbio talento del trentaquattrenne regista siciliano. Ottime le interpretazioni delle protagoniste Juliette Binoche e Lou De Laâge.
In concorso a Venezia 2015 la love story futuristica tra Kristen Stewart e Nicholas Hoult che convince in parte.
Eddie Redmayne regala una performance meravigliosa nel ruolo di Einar Wegener, un giovane pittore alla scoperta della propria identità femminile nell'Europa degli anni Venti; al suo fianco nell'emozionante film di Tom Hooper una strepitosa Alicia Vikander, co-protagonista di una storia d'amore che riesce a toccare nel profondo.
Renato De Maria torna, per il secondo anno consecutivo, alla sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia con il suo documentario dedicato alle imprese e alle storie personali dei protagonisti della malavita, strumenti per raccontare anche l'Italia post bellica.
Quattro anni dopo aver conquistato il Leone d'Oro con Faust, il grande regista russo torna in concorso al Festival di Venezia con Francofonia: un ammaliante esperimento cinematografico che conduce lo spettatore fra i corridoi del Louvre, seguendo una sorta di flusso di coscienza in cui il documentario si mescola alla rievocazione storica.
Il film dell'australiana Sue Brooks è un'opera piccola e delicata con molti momenti divertenti e una svolta drammatica inaspettata. All'inizio e alla fine del film, spicca un ritratto adolescenziale vibrante e credibile.
Uno straordinario inno al giornalismo d'inchiesta, ma anche un'opera che rimarrà a lungo impressa nella memoria degli spettatori grazie a sceneggiatura e interpretazioni memorabili.
Cary Fukunaga porta in concorso al Festival di Venezia la trasposizione del romanzo di Uzodinma Iweala: lo scioccante racconto della perdita dell'innocenza del piccolo Agu, testimone dell'eccidio della propria famiglia e costretto a diventare un bambino soldato, in un film di inusitata durezza.
Non merita il silenzio costernato e glaciale che l'ha accolto in sala, l'opera diBaltasar Kormákur, che non è paragonabile alle grandi aperture festivaliere degli ultimi anni ma è un film coinvolgente e ben realizzato
Sulla carta più film interattivo che gioco vero e proprio, questo videogame ci ha spiazzati e poi conquistati, tanto che abbiamo deciso di recensirlo mettendo da parte le questioni "tecniche" e concentrandoci invece su quelle narrative.
Dopo l'esordio con Il primo incarico, la regista Giorgia Cecere torna con questo lungometraggio interpretato da Isabella Ragonese e Alessio Boni. Tra la vita di provincia e la paura del diverso il film si concentra sul bisogno della protagonista di trovare il proprio io più autentico. In sala dal 27 agosto in 60 copie grazie a Teodora Film.
Dopo il successo ottenuto allo scorso Sundance Film Festival, arriva anche in Italia Partisan, intenso e sconvolgente film d'esordio dell'australiano Ariel Kleiman.
Action dai forti accenti comedy, Operazione U.N.C.L.E. racconta una storia che si svolge durante il periodo caldo della Guerra Fredda, ma ribalta gli schemi con un'alleanza russo-americana (Hammer-Cavill) che non potrebbe coesistere e che infatti viene tenuta in vita solo da incessante ironia. Tutto il resto è azione.
Storia di formazione che nasconde un retrogusto amaro; dopo una prima parte in cui vengono gettate le fondamenta della storia, il film cambia passo, richiedendo uno sforzo ulteriore allo spettatore e mettendo in campo dinamiche narrative che saranno apprezzate dal pubblico più adulto.
Mai un film ci ha mostrato in modo così umano un'esperienza comune a molte donne, ma sempre trattata con superficialità o in modo stereotipato.
La pellicola aderisce ai canoni del cinema indie scommettendo su interpreti giovani e relativamente poco famosi, sfoggiando uno stile registico informale e contando su una notevole libertà produttiva, ma a differenza di altre opere dello stesso tipo non rinuncia alla varietà sfruttando un range di ingredienti diversi e bilanciandoli alla perfezione.
Innovativo nella sua asciuttezza, Genitori è uno dei documentari più significativi prodotti negli ultimi anni perché affronta il tema della disabilità da un punto di vista inedito dando voce a chi finora non l'ha mai avuta.
Torna sullo schermo l'ultima generazione dei Griswold, la famiglia del National Lampoon's Vacation, un fenomeno di culto degli anni '80 adorato oltreoceano da milioni di americani.
Sta allo spettatore cogliere gli insegnamenti del passato per modificare il presente in vista di un futuro migliore.
La missione che Amy Schumer si era prefissata, è stata portata a termine con successo. Dopo la visione del film, l'immagine tradizionale delle protagoniste delle commedie romantiche non sarà più la stessa.
Se il cinema di Antoine Fuqua può essere percepito come 'arrogante', la profonda umanità dei personaggi messi in scena compensa l'eccesso di testosterone stilistico.
Dove eravamo rimasi è un prodotto costruito a tavolino per valorizzare al massimo Meryl Streep. Non per questo Jonathan Demme rinuncia al suo stile registico fresco e sincero.
Il cyber-thriller del grande regista è andato male sul piano commerciale, ma è un'opera ricca di fascino con scene memorabili e uno stile inconfondibile. Buon video in HD, con audio spettacolare ed extra discreti.
La star di Transporter e Crank è al centro del remake di un film del 1986, Black Jack, basato su un romanzo di William Goldman.
Il nuovo capitolo di Mission: Impossible, scritto e diretto dall'ormai fido collaboratore di Tom Cruise Christopher McQuarrie, usa con efficacia e a più riprese le armi dell'autoironia. E convince proprio perché non ha nessuna intenzione di prendersi troppo sul serio.
Lo spettacolare film di Bryan Singer è uscito in una versione large alternativa con 17 minuti in più, scene aggiuntive e contenuti speciali interamente rinnovati. E la qualità audio-video resta sempre eccezionale.
La commedia romantica sull'arte della truffa con Will Smith e Margot Robbie è arrivata in alta definizione con un prodotto Warner di livello tecnico eccezionale con video super e audio ottimo. Solo discreti gli extra.
Il prodotto in alta definizione distribuito dalla Fox sulle avventure di Oh e Tip, propone un 2D eccezionale e un buon 3D. Audio inglese al top ma anche l'italiano è molto coinvolgente. Extra per quasi due ore.
Al simpatico e bravo Paul Rudd non sfugge la difficoltà di rendere epico un micro-personaggio ed è grazie alla sua innata autoironia e al suo talento comico che il film funziona: il suo Scott Lang è un personaggio che non si fa alcuna fatica ad amare, fin dalle prime scene.
Il triangolo amoroso tra Pierce Brosnan, Salma Hayek e Jessica Alba è il fulcro della nuova commedia del cineasta Tom Vaughan dove la contrapposizione tra humor british dell'ex 007 e quello latino della Regina di Matteo Garrone regala agli spettatori risate sincere corredate da un plot che non spicca di certo per originalità.
A quasi due anni di distanza dalla vittoria del Marc'Aurelio d'Oro, è arrivato in homevideo il bel film di Alberto Fasulo. Buona la parte tecnica, numerosi gli extra tra featurette e un booklet di 16 pagine.
La Terra è di nuovo sotto attacco e questa volta l'invasore alieno ha la forma pixellosa dei vecchi videogiochi a 8 bit, da Pac Man a Donkey Kong.
Per l'anniversario del film di Ron Howard vincitore di due Oscar, la Universal ha confezionato una nuova edizione in alta definizione con video al top rimasterizzato. E gli extra sono ancora più ricchi.
Un'edizione in alta definizione tecnicamente eccellente ma povera di extra, per il film del talentuoso regista che si è affidato a un eccezionale Joaquin Phoenix per portare sul grande schermo un romanzo di Thomas Pynchon.
Paul Feig ritrova Melissa McCarthy per una commedia spionistica che mette alla berlina i luoghi comuni legati al genere.
Il commento al film di Doug Ellin di un appassionato della serie HBO (c'è un'altra recensione per i neofiti) : la pellicola ritrova, almeno in parte, gli equilibri che lo show aveva perso nelle ultime stagioni, e ci ripropone le alchimie vincenti tra i personaggi che abbiamo amato per otto anni.
Se non conoscete la serie HBO e vi chiedete se il film ugualmente accessibile e piacevole, questo è l'articolo che fa per voi.
James Cameron aveva chiuso nella maniera più soddisfacente possibile la saga di Sarah e John Connor con Terminator 2; ogni rielaborazione o sequel successivo ce l'ha fatto rimpiangere. E il film di Alan Taylor purtroppo non fa eccezione.
Franck Ribìere ci guida in un viaggio alla ricerca della carne bovina migliore del mondo, tra tradizioni che si fanno innovazione e diversità che comunicano tra di loro nel documentario distribuito da Fil Rouge Media e disponibile sulle piattaforme Infinity e Premium Play della creatività in esclusiva VOD.
L'ambiziosa space-opera dal forte impatto visivo è arrivata in homevideo con un'edizione buona sul piano tecnico, con un audio inglese strepitoso. Soddisfacente il pacchetto di contenuti speciali.
Arriva nelle sale la nuova versione della storia che Spielberg portò con successo sul grande schermo, quella di una famiglia che si trasferisce in una casa infestata da spiriti malevoli. Un tentativo poco riuscito di attualizzare i vecchi temi del cult dell'82.
Speciale edizione celebrativa per il celebre film di Steven Spielberg, che ricalca quella uscita qualche anno fa per il centenario Universal: video strepitoso, proposta audio ricca con entrambi i doppiaggi italiani e un infinito pacchetto di extra.
Dopo aver conquistato Broadway negli anni settanta ed essere stata portato sul grande schermo da John Ford, il musical torna in sala con il remake poco convincente diretto da Will Gluck e interpretato da Jamie Foxx, Cameron Diaz e la giovane Quvenzhané Wallis, già straordinaria eroina di Re della terra selvaggia.
Per celebrare l'importante ricorrenza, la Warner ha presentato uno dei più celebri gangster-movie in una splendida versione rimasterizzata con video al top, gadget e quasi quattro ore di extra.
Le piccole creature gialle dotate di grande entusiasmo e una parlata per lo più incomprensibile tornano al cinema con un lungometraggio tutto loro.
Il frizzante e divertente action thriller di Matthew Vaughn, che vede il celebre attore inglese per la prima volta in un ruolo di azione, è arrivato in alta definizione con un reparto audio-video di assoluta qualità. Nutrito anche il pacchetto degli extra.
L'ex-governatore della California ci mostra un aspetto inedito delle sue capacità recitative in un film post-apocalittico dal sapore intimista.