Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
L'adattamento di Mark Osborne del celebre romanzo è un viaggio magico che procede tra emozioni e magia, pur con qualche ombra.
Più videoreporter che regista, più confidente che realizzatore, l'approccio di Minervini è l'unico possibile se si vuole davvero raccontare certe realtà, quelle dell'America e delle sue contraddizioni.
Un film ambizioso, dall'ampio respiro, ma allo stesso tempo delicato, intimo e personale, che racconta una donna e il suo destino, la Cina tra tradizione e modernità, e il nostro viaggio inesorabile verso la solitudine.
L'ultima provocazione del regista porta sugli schermi del Festival scene di sesso esplicito rese ancora più concrete dal 3D.
Il bizzarro film a episodi di Damián Szifron, che è entrato nella cinquina candidata all'Oscar per il miglior film straniero, è arrivato in alta definizione con un'edizione tecnicamente ottima, ma purtroppo povera di extra.
Il biopic su Stephen Hawking diretto da James Marsh, che ha dato l'ambita statuetta all'attore protagonista, è arrivato in alta definizione con un'edizione buona sul piano tecnico, con un video fedele al girato e un ottimo audio. Solo sufficienti gli extra.
Ispirato (molto liberamente) alle Lettere persiane di Montesquieu, il settimo lungometraggio di Jacques Audiard racconta la vicenda di un ex combattente cingalese che arriva in Francia con una famiglia fittizia - ma la guerra se la porta dentro.
Il secondo lungometraggio live-action di Brad Bird, basato - molto liberamente - sull'omonima sezione di Disneyland, conferma il grande talento visivo del regista.
Il Sorrentino funambolo e sfacciato è meno presente che in altri suoi film; ma è il direttore d'orchestra ai margini della performance che fa brillare i suoi solisti, ma soprattutto assicura che ci siano fluidità ed equilibrio al cuore dell'esibizione. Cosa che gli riesce stavolta come mai prima.
L'esordio in lingua inglese del regista norvegese Joachim Trier si sviluppa attorno ad un lutto mai superato, per raccontare il vuoto che si viene a creare attorno ad esso.
Un piccolo film che prospera nella performance equilibrata, gentile e autenticamente umana di un grande Vincent Lindon.
L'ambiguità morale dei suoi protagonisti e l'impossibilità da parte dello spettatore di distinguere con chiarezza buoni o cattivi è l'elemento che riesce ad elevare Sicario oltre il traguardo (comunque già di per sé di tutto rispetto) del film d'azione tecnicamente eccelso.
Grazie all'incredibile quantità di materiale audiovisivo a disposizione, il regista racconta il talento e il percorso autodistruttivo della cantante, per metterci faccia a faccia con un'artista straordinaria.
Sontuoso adattamento del romanzo di Patricia Highsmith The Price of Salt, Carol è un film che, raccontando una storia d'amore lesbica ambientata negli anni '50, riesce ad essere una tra le opere più pure e delicate di Todd Haynes.
Il film di Clint Eastwood campione di incassi è arrivato in alta definizione con un'edizione tecnicamente superba. Il video è eccezionale, l'audio molto coinvolgente (e con l'inglese si entra direttamente nel campo di battaglia). Buono ma non travolgente il pacchetto di extra.
Dopo il racconto corale ed emozionante di Polisse, che le era valso un Premio della giuria, Maïwenn torna in competizione al Festival di Cannes che narra la vibrante ma traumatica esperienza di un rapporto sentimentale.
Con l'ultimo lavoro di Pete Docter, la Pixar torna ai geniali fasti del passato e confeziona un film che diverte, emoziona e stupisce continuamente.
Commedia, survival horror o, come lo definisce il regista, un film di guerra? Tutte definizioni che si adattano perfettamente a questa opera che trascende i generi ma che ha come unico punto fermo tanta ironia e sano divertimento.
Febbrile, estremo, bellissimo, il film d'esordio di Laszlo Nemes, che uscirà in Italia grazie a Teodora, ci ricorda quanto poco sappiamo, nonostante intere biblioteche scritte e film realizzati, di una delle pagine più vergognose della storia dell'umanità.
Un film sbagliato fin dalla concezione quello che il regista di Restless ha portato a Cannes, dove ha ricevuto una pessima accoglienza.
Un regista abituato a stupire e rischiare fa il suo esordio in lingua inglese con un supercast internazionale e un soggetto più folle che mai. Il risultato ha diviso la critica e continuerà a far discutere anche dopo Cannes, ma è possibile che ci troviamo davanti ad un nuovo classico del cinema satirico?
Un horror con la tavoletta che evoca gli spiriti, il terzo capitolo della divertente saga con Ben Stiller e un'altra grande prova di Juliette Binoche al centro delle proposte della settimana. Ma occhio anche a Corri ragazzo corri, con un bambino in fuga dai nazisti.
Woody Allen si allontana dalla commedia pura e si riaffaccia sul dramma e sul tema del delitto (e castigo) con un film quasi speculare a Match Point. Siamo lontani dall'eccellenza raggiunta in passato, ma si tratta di un nuovo passo nella giusta direzione da parte del regista newyorchese.
Con Tale of Love and Darkness, l'attrice porta a Cannes il suo primo lungometraggio, da lei stessa scritto partendo da un romanzo di Amos Oz.
In contemporanea con la presentazione al Festival di Cannes, arriva in sala, a distanza di trent'anni, il quarto capitolo di una saga di culto aggiornato ai blockbuster contemporanei. Il risultato è un film entusiasmante e spettacolare oltre ogni aspettativa, che non rinuncia però ad espandere un universo affascinante e ricco.
Buona edizione in alta definizione per il bel film con Paola Cortellesi e Raoul Bova, che diverte ma fa anche riflettere sul mondo del lavoro in Italia. Video ottimo, soddisfacente l'audio e discreti gli extra.
Un film imperfetto ma emozionante, quello di Emmanuelle Bercot, che affronta il problema della delinquenza minorile celebrando la dedizione e la pazienza dei lavoratori del sistema giudiziario.
Del già molto discusso fantasy di Matteo Garrone va segnalato soprattutto il coraggio mostrato dal regista nel confezionare un prodotto dal respiro internazionale, che parte tuttavia da un forte radicamento locale: in un'opera non priva di sbavature, ma ricca di suggestioni.
Il kolossal di Ridley Scott è proposto in homevideo anche in un'incredibile edizione a tre dischi che alla qualità sbalorditiva di video 3D, video 2D e audio, abbina una quantità infinita di extra con oltre cinque ore di contributi.
Sono arrivati in homevideo i documentari BBC che grazie a tecniche all'avanguardia e riprese spettacolari, immergono lo spettatore in un mondo in miniatura unico e inesplorato, abitato da animali minuscoli.
Ideato da Erri De Luca, e presentato nell'ambiro del Trento Film Festival, quello di Mattia Colombo è un documentario che parla un linguaggio semplice, all'insegna dell'essenzialità, ma a cui non mancano fascino estetico e pregnanza di contenuti.
La prima parte dell'ultimo capitolo della saga fantasy tratta dai romanzi di Suzanne Collins, è arrivata in alta definizione con un audio spaziale e un reparto extra straordinario per ricchezza di contenuti ed interesse. Video buono ma si poteva far meglio.
Ispirato a un racconto di Philip K. Dick, Blade Runner è una delle opere che hanno contribuito a riscrivere le regole della fantascienza moderna: l'immortale capolavoro di Ridley Scott, con Harrison Ford nel ruolo del cacciatore di replicanti Rick Deckard, torna al cinema per due giorni in versione final cut.
Il biopic sul matematico che scoprì il Codice Enigma, interpretato da uno straordinario Benedict Cumberbatch, è arrivato in DVD con un video discreto e un audio ottimo e molto coinvolgente. Buoni gli extra.
Il terzo documentario proposto quest'anno dalla manifestazione friulana è una ricognizione, appassionata e stimolante, sul cinema d'azione indonesiano, dalle sue origini fino ad oggi.
Il film è diretto ancora una volta da John Madden e interpretato da Judi Dench, Maggie Smith, Bill Nighy, Tom Wilkinson e Penelope Wilton. New entry del gruppo Richard Gere.
Tra i titoli più attesi della diciassettesima edizione del festival friulano, il kung fu movie di Teddy Chen: un'opera che è un omaggio, praticamente onnicomprensivo, alla storia del cinema d'azione di Hong Kong, costellato di camei di alcuni dei suoi più significativi protagonisti.
Il regista Daniel Espinosa esordisce a Hollywood con un thriller ambientato nella Russia staliniana, che mostra qualche analogia con i prodotti scandinavi di genere visti negli ultimi anni.
Lontano dall'agiografia e dalla celebrazione del mito, il docufilm sulla vita di Kurt Cobain è un lavoro intimo e straordinario che attinge ad una quantità enorme di materiale assolutamente inedito messo a disposizione dalla famiglia.
L'ultimo capitolo della trilogia tratta dall'opera di Tolkien, che chiude la saga iniziata con Il Signore degli Anelli, è arrivato in homevideo anche in alta definizione. Superba sul fronte video l'edizione Warner a 4 dischi, audio italiano ottimo ma distante dal lossless inglese. Extra buoni ma si poteva fare di più.
La divertente ma profonda commedia di Massimiliano Bruno con Claudio Bisio, è uscita in alta definizione con un prodotto davvero ottimo, con un video eccellente e un audio sorprendente. Buoni anche i contenuti speciali.
Clément è un filosofo parigino, intellettuale e Don Giovanni; Jennifer è una parrucchiera madre single con la passione del karaoke. I due s'incontrano ed è (quasi) subito amore: inizia così la commedia romantica Sarà il mio tipo? favola da grande schermo sul coraggio d'amare.
I due registi francesi di Quasi amici ritrovano Omar Sy, stavolta in coppia con Charlotte Gainsbourg, per una nuova commedia a sfondo sociale ambientata nel mondo dei sans papier.
Blake Lively, già incoronata reginetta di stile del red carpet, da il volto alla bellezza immutabile di una nuova immortale.
Polemiche, minacce e attacchi hacker: la distribuzione della pellicola satirica prodotta da Seth Rogen e James Franco è stata travagliata. Ora il film è arrivato in Italia direct to video con un prodotto tecnicamente buono e con extra curiosi.
Dopo una campagna pubblicitaria aggressiva, arriva in sala il secondo film che vede i principali eroi Marvel riuniti e lo schermo trabocca di spettacolare azione, condita dall'ironia di Joss Whedon.
Documentario strettamente ancorato al periodo storico nel quale viviamo, capace di mostrare l'altra faccia dell'Europa, fatta di confronto ed inclusione, realizzato con uno stile registico delicato ma incisivo.
Per il suo secondo lungometraggio, Veltroni sceglie di affidarsi allo sguardo dei bambini, alle loro parole e ai loro racconti, per raccontare un pezzo del presente del nostro paese, e riflettere una volta di più sulla sua storia.
Lo spettacolare film di Christopher Nolan è arrivato in homevideo con un prodotto in alta definizione ai massimi livelli. Oltre ad audio e video al top capaci di dare sensazioni incredibili, ci sono quasi tre ore di extra.
Direttamente in homevideo i tre acclamati film dell'esordiente Ned Benson, con James McAvoy e Jessica Chastain. Un amore in crisi raccontato dai due diversi punti di vista soggettivi, e poi nella terza pellicola una controversa fusione.