Approfondimenti su film e mondo del cinema

Ultimi approfondimenti su film e mondo del cinema, a cura della redazione di Movieplayer

  • David Cronenberg: le ossessioni di un canadese normale

    David Cronenberg: le ossessioni di un canadese normale

    Il suo volersi posizionare al di fuori di certi circoli intellettuali unito alla sua naturale inclinazione verso il cinema di genere ne fa un regista perennemente in bilico tra l' "autore" all'europea e l' "uomo di cinema" all'americana.

  • Dell'importanza della Grande Scimmia

    Dell'importanza della Grande Scimmia

    Lo Spettacolo, il cinema, di cui King Kong tutto è riflesso e metafora, altro elemento nodale di quegli anni, altro tema centrale di un film immortale.

  • Le mutazioni di Cronenberg

    Le mutazioni di Cronenberg

    La metamorfosi esteriore, nelle pellicole di Cronenberg, si muove sempre parallelamente a quella interiore dei suoi protagonisti.

  • Il calice di fuoco: dal testo allo schermo

    Il calice di fuoco: dal testo allo schermo

    Un film ha il dovere parlare a tutti, non solo agli entusiasti di una saga letteraria. O almeno deve tentare di farlo. E Newell con Il calice di fuoco fallisce soprattutto in questo.

  • Saw, da un incubo all'altro

    Saw, da un incubo all'altro

    Dopo il successo di 'Saw - l'enigmista' è in arrivo il sequel diretto da Darren Lynn Bousman: ma 'Saw 2 - la soluzione dell'enigma' inizialmente doveva essere un altro film...

  • Neorealismo e neorealismi

    Neorealismo e neorealismi

    Il neorealismo si manifestò, nelle sue opere maggiori, nella qualità di un nuovo modo di intendere la comunicazione cinematografica, che facesse piazza pulita delle convenzioni che avevano dominato, per un ventennio, la produzione filmica dell'epoca fascista.

  • I Masters of Horror a Torino

    I Masters of Horror a Torino

    I maestri del cinema horror al Torino Film Festival a testimoniare la vitalità del genere e della TV stelle e strisce.

  • Sul set di Fratelli

    Sul set di Fratelli

    L'esperienza delle riprese di Fratelli, primo lungometraggio di Paola Columba, girato in un piccolo angolo del Molise.

  • Il Torino Film Festival 2005

    Il Torino Film Festival 2005

    Il Torino Film Festival festeggia i suoi ventitre anni di vita perseverando nel solco di una tradizione che tiene in vita quella magia evocativa e quel potere immaginifico che il cinema continua a mantenere intatto.

  • Campiotti e il suo Mai più come prima

    Campiotti e il suo Mai più come prima

    Dall'autore di 'Come due coccodrilli', una storia di rivelazioni e di dolori adolescenziali con un cast di giovanissimi.

  • La fuga nella fiaba. Ripensando a La febbre di D'Alatri

    La fuga nella fiaba. Ripensando a La febbre di D'Alatri

    Nella sua struttura di racconto, e nelle dinamiche messe in gioco, il film di D'Alatri si definisce, più o meno precisamente, nell'orizzonte della 'morfologia della fiaba', quella attorno a cui ha esercitato per lungo tempo la sua analisi Vladimir Propp.

  • Terry Gilliam: il visionario sardonico

    Terry Gilliam: il visionario sardonico

    L'indipendenza creativa e la sua visione artistica non compromissoria hanno fatto di Gilliam una figura difficile e controversa per gli standard di Hollywood, nonché un regista poco prolifico suo malgrado.

  • Breve incontro con Rodriguez

    Breve incontro con Rodriguez

    Breve carrellata su un autore emergente e anticonformista del cinema statunitense.

  • Il mondo di Napoleon

    Il mondo di Napoleon

    Napoleon Dynamite e il suo sfigato, ma strano universo raccontato da Jared Hess e Jon Heder.

  • Aspettando Il calice di fuoco

    Aspettando Il calice di fuoco

    A poco meno di un mese dall'arrivo nelle sale, le ultime notizie e curiosità sul quarto film dedicato ad Harry Potter.

  • Largo, arriva Kong

    Largo, arriva Kong

    Il 14 dicembre si avvicina e cresce la febbre per King Kong, il remake più prestigioso dell'anno, e un sogno che diviene realtà per Peter Jackson, hobbit neozelandese incoronato da Hollywood.

  • Il cumulo dei segni nell'Apocalisse coppoliana

    Il cumulo dei segni nell'Apocalisse coppoliana

    All'interno di un'operazione a tal punto imponente, anche il linguaggio e lo stile del Cinema hanno subito un processo di messa in discussione, al fine di scoprire e inventare nuove modalità di comunicazione, più pronte ad esprimere l'entità incommensurabile di riflessioni, tracce e relazioni contenute nel progetto coppoliano.

  • Il terrore corre sull'ala

    Il terrore corre sull'ala

    Puntuale come sempre nei momenti di tensione sociopolitica, il cinema, nelle sue varianti horror/thriller/fantascientifiche, si fa nuovamente catalizzatore delle inquietudini e delle paure della società contemporanea.

  • Il nuovo cinema russo

    Il nuovo cinema russo

    L'inaspettato successo internazionale del film I guardiani della notte, porta alla ribalta nuovamente una cinematografia, quella russa, di nobili natali e di grande tradizione teorica, ma assai poco presente, negli ultimi anni, nelle classifiche dei botteghini dei cinema europei ed internazionali.

  • Ravenna Nightmare Film Festival atto III

    Ravenna Nightmare Film Festival atto III

    Spaccato efficace di una situazione e di un genere, attenzione alle novità che potrebbero rappresentare il futuro del genere e riscoperta dei classici più o meno segreti. Il Ravenna Nightmare Film Festival è stato questo e molto altro.

  • Le colonne sonore di The Ring e The Ring 2

    Le colonne sonore di The Ring e The Ring 2

    L'atteso compact disc con i temi principali dei due film, alterna buoni momenti a spunti non propriamente originali, anche se pur sempre accattivanti.

  • Craven e il cinema

    Craven e il cinema

    La storia del rapporto tra Wes Craven e il cinema è singolare, come del resto tutta la sua produzione, sempre a metà fra il capolavoro e il quasi ridicolo, sempre a cavallo dei generi, e sempre vissuta nel tentativo di superare il genere horror, a cui sente di appartenere, ma a cui teme di finire incatenato.

  • La colonna sonora di Collateral

    La colonna sonora di Collateral

    Dai ritmi latino-americani alla techno, dal jazz al rock, dal sinfonismo all'hip hop: la Los Angeles di Michael Mann non poteva essere più trendy e cool di così.

  • Benigni: un tipo italiano

    Benigni: un tipo italiano

    I due periodi (e mezzo) della carriera cinematografica del geniaccio toscano, nel momento dell'uscita del suo nuovo lavoro, "La tigre e la neve"

  • Cinema e tempo: una prospettiva in fieri

    Cinema e tempo: una prospettiva in fieri

    Lo spettatore non sa più dove si sia e, nella con-fusione delle coordinate, non sa più nemmeno comprendere se ciò che è dato vedere appartiene all'ordine dell'impressione di realtà oppure è soltanto virtualità e fantasmagorìa, che possono sorgere, oramai, e in modo indistinto, dall'immaginazione dell'artista, da quella dei personaggi e, persino, dalla fruizione spettatoriale. Passato, presente e futuro si fondono e negano ogni distinzione.

  • La prigione dell'eternità

    La prigione dell'eternità

    Anche la struttura drammaturgica e la dinamica narrativa dell'opera acquistano un valore decisamente pregnante. 'L'anno scorso a Marienbad' assume valore di testimonianza quasi antropologica: il tempo immobilizzato del racconto serve a meglio esprimere l'impossibilità dell'uomo contemporaneo di percepire distintamente, di provare emozioni e, infine, di produrre azioni consapevoli.

  • Dentro le invenzioni della fabbrica di cioccolata

    Dentro le invenzioni della fabbrica di cioccolata

    Per creare il fantastico immaginario di La fabbrica di cioccolato, Tim Burton ha necessitato del fondamentale contributo dei tecnici dell'animazione e dell'effettistica più di avanguardia.

  • Operazione genio: La sposa cadavere

    Operazione genio: La sposa cadavere

    Il film non ha un target di pubblico ben definito, ma è diretto a tutti coloro che amano i mondi immaginati un po' strampalati di Burton, adulti, bambini e...cani, come sostiene candidamente lo stesso regista.

  • L'evocazione della violenza ne La bestia nel cuore

    L'evocazione della violenza ne La bestia nel cuore

    Si cerca di restituire, con mezzi stilistici evocativi, una violenza vera, talvolta terrorizzata e, talaltra, raggelante, perché è un flusso che passa, in una ininterrotta relazione di scambio, tra il soggetto personaggio e il soggetto spettatore.

  • Stanley Kubrick: Il filosofo dei generi

    Stanley Kubrick: Il filosofo dei generi

    Partendo dai generi, i film di Kubrick hanno sempre teso a manifestare, alla massima potenza, le virtù straordinarie del mezzo-Cinema: l'immagine più il movimento più la scrittura più la musica più il montaggio e più ancora, dentro un grumo inestricabile al cui interno nulla è più scindibile da nulla, nel miraggio d'una comunicazione ormai onnicomprensiva e massimamente performante.

  • Festival di Roma: chi ha paura del panda?

    Festival di Roma: chi ha paura del panda?

    Si aprirà nell'ottobre prossimo una kermesse di cinema tutta romana. Tra polemiche, timori, aspettative, e qualche (azzardato?) paragone zoologico.

  • Il castello magico di Miyazaki

    Il castello magico di Miyazaki

    Il Leone d'oro alla carriera assegnato il 9 settembre da Marco Mueller, direttore della 62esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, al sessantaquattrenne autore di film come Il castello di Cagliostro e Nausicaaa della valle del vento rappresenta il giusto riconoscimento al contributo che Miyazaki ha dato non solo all'animazione, ma a tutto il cinema.

  • La Protesta e la Rivoluzione

    La Protesta e la Rivoluzione

    Sarà solo con gli anni Sessanta che, in Italia, come un po' in tutto il mondo, tornerà a dir la sua un cinema incapace di contentarsi dell'analisi; un cinema talmente presuntuoso da voler aggredire la realtà tutta d'un fiato, fino ad azzardarsi, in molti casi, a indicare le vie della sovversione.

  • Alessandro D'Alatri: uno sguardo all'indietro

    Alessandro D'Alatri: uno sguardo all'indietro

    Breve sguardo sul percorso di un regista per molti versi paradigmatico del cinema italiano contemporaneo.

  • Storaro: Scrivere con la luce

    Storaro: Scrivere con la luce

    Doppie impressioni tra Fotografia e Cinematografia nella mostra locarnese del maestro romano.

  • A Locarno di scena Otello

    A Locarno di scena Otello

    Proiettato il 12 agosto nell'ambito della retrospettiva su Orson Welles 'Filming Othello', dedicata ad una delle più belle trasposizioni shakespeariane di sempre.

  • Il mistero dell'inedito L'altra faccia del vento

    Il mistero dell'inedito L'altra faccia del vento

    Note dal Workshop locarnese con Oja Kodar e Gary Graver.

  • A Locarno anche Kodar e Graver per celebrare Orson Welles

    A Locarno anche Kodar e Graver per celebrare Orson Welles

    Il 10 e l'11 di agosto si sono tenuti altri incontri e proiezioni dedicati all'opera dell'autore di Quarto potere; presenti anche la sua compagna e collaboratrice Oja Kodar e il suo direttore della fotografia Gary Graver.

  • Welles nella terra di Don Chisciotte

    Welles nella terra di Don Chisciotte

    Presentato a Locarno anche questo complesso e affascinante documentario dedicato da Welles alla Spagna.

  • Re Lear secondo Welles a Locarno

    Re Lear secondo Welles a Locarno

    La giornata dell'8 agosto 2005 è stata dedicata al lavoro fatto dal regista sulla tragedia del Bardo di Stratford-upon-Avon dedicata alla vecchiaia.

  • Prosegue a Locarno l'omaggio a Welles

    Prosegue a Locarno l'omaggio a Welles

    Presentati durante il Festival altri rari e interessanti episodi della carriera del genio del Wisconsin.

  • Quarto potere a Locarno

    Quarto potere a Locarno

    La retrospettiva su Welles è stata aperta da Quarto potere, il film più famoso del regista americano.

  • Rassegna Welles a Locarno: in scena gli Amberson

    Rassegna Welles a Locarno: in scena gli Amberson

    Il 5 agosto la retrospettiva su Welles è proseguita con L'orgoglio degli Amberson, adattamento della novella di Booth Tarkington, forse uno dei lungometraggi più belli del regista.

  • Stagione cinematografica 2004/2005

    Stagione cinematografica 2004/2005

    Abbiamo tirato le somme di questi ultimi dodici mesi elencando e commentando i film più visti in Italia della stagione appena trascorsa, ma anche le opere più nascoste ma reputate imperdibili dalla redazione di Movieplayer.it.

  • Temi cronenberghiani

    Temi cronenberghiani

    L'opera di Cronenberg non si limita a osservare, seppure attentamente, la superficie del reale ma, altresì, tende a incunearsi nelle sinuosità e nelle increspature del dato ontologico, a scoprire e inventare nuove parentele tra ciò che, alla vista comune, appare discreto.

  • Nessuno è perfetto... Tranne Wilder!

    Nessuno è perfetto... Tranne Wilder!

    Tanti attori in lizza per i due ruoli 'maschili'. Memorabili incomprensioni tra Billy Wilder e Marilyn Monroe. A qualcuno piace caldo è il titolo più appropriato per una delle commedie più incandescenti di sempre.

  • Zombi: a volte ritornano

    Zombi: a volte ritornano

    Al di là di quelli che possono essere ritenuti punti fermi all'interno del sottogenere zombesco, occorre sottolineare l'infinita varietà di temi, trame e caratteri che si rintracciano in questo filone.

  • Horror e politica: tentativi per uno schema interpretativo

    Horror e politica: tentativi per uno schema interpretativo

    I diversi momenti evolutivi della sottotraccia di analisi politica del genere horror costituiscono un aspetto sul quale vale la pena soffermarsi.

  • Il 'pompelmo meccanico' di James Cagney

    Il 'pompelmo meccanico' di James Cagney

    Il primo film sonoro dedicato al mondo dei gangsters, si segnala anche per la presenza di momenti indimenticabili ma anche imbarazzanti: un galeotto pompelmo ne è la causa...

  • I protagonisti e la genesi di una moderna Odissea

    I protagonisti e la genesi di una moderna Odissea

    Dopo il successo di 'Minority Report', Spielberg e Cruise stavano cercando un altro film da poter girare insieme e quando il regista, sul set di 'Prova a prendermi' accennò a Cruise tre progetti, l'ultimo era proprio 'La guerra dei mondi'