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Il wuxiapian di Hong Kong fa irruzione in occidente: quando la tradizione (orientale) diventa rivoluzione (per noi occidentali).
Uno dei film più citati della storia del cinema: Psycho di Alfred Hitchcock vanta oltre a ben tre seguiti ed un remake (realizzati tra gli anni '80 e 90) un'incredibile, infinita serie di citazioni ed omaggi da parte di registi più o meno affermati.
Hitchcock era solito arrivare sul set di ogni suo film con in mente tutto quello che doveva fare in quel giorno di lavoro.
Il lavoro di Hitchcock come regista è volto interamente all'ottenimento dell'effetto di suspence. Questo perché la suspence è il meccanismo che funziona meglio per interessare lo spettatore, per turbarlo.
Il film che ha concretizzato l'estetica del delitto e consacrato Norman Bates ad icona dei successivi slasher movies: le inquietanti e irresistibili simmetrie di 'Psycho'.
La domanda che introduce il paragrafo non è banale. Certo, alla fine del film un colpevole si paleserà e sarà Thorwald, l'uxoricida.
"Jeff" Jeffries (Stewart), è un fotoreporter d'azione. Costretto sulla sedia a rotelle da un incidente sul lavoro, che gli ha procurato la frattura della gamba sinistra, passa il tempo spiando col teleobiettivo i suoi vicini di casa.
S1m0ne è il nuovo film del regista Andrew Niccol, già sceneggiatore di The Truman Show, e sceneggiatore/regista dell'ottimo Gattaca.
Quando nel 1978 John Carpenter girò questo horror a basso costo non aveva probabilmente idea dell'enorme successo di pubblico a cui sarebbe andato incontro.
La storia della realizzazione del film fortemente voluto da Kubrick e infine realizzato da Spielberg.
Con il suo secondo film, datato 1976, dopo la parodia fantascientifica di Dark Star, Carpenter delinea chiaramente quale sarà il percorso da seguire per il suo cinema negli anni a venire.
Questo film, realizzato nel 2001, nasce da lontano, da un fumetto datato 1949 scritto e disegnato dal padre del manga moderno, Osamu Tezuka.
Anticonformista, hollywoodiano con estro tutto europeo, poetico e lunare, Burton riesce sempre a meravigliare il pubblico e a condurlo fino ai confini del sogno e della fantasia.
Dopo il clamoroso successo di critica e pubblico ottenuto col primo Batman, nel 1992 la Warner ebbe la fortuna di convincere Tim Burton a firmarne il seguito.
Uscito tra il 1989 e il '90 Batman rappresenta uno dei primi casi di blockbuster d'autore del cinema recente.