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I dialoghi riacquistano brillantezza e sebbene il nucleo della storia e il suo sviluppo siano davvero poco originali, ad assicurare un gradevole intrattenimento restano gli irresistibili personaggi, ben scritti e caratterizzati in fase d'animazione in maniera davvero esilarante.
Il vivace incontro con regista e attori del nuovo film sul calcio, Piede di Dio, si è arricchito della presenza di Luca Marchegiani, grande giocatore del recente passato ed ex portiere della Nazionale.
Jonathan Levine parte da premesse vagamente deprimenti per costruire una sorta di dark comedy basata sulle interpretazioni: quelle di un Josh Peck bravo ad esprimere disagio e insicurezza e di un Ben Kingsley gigione e hippie fuori tempo massimo.
L'attore romano è tra i protagonisti del dramma storico, co-prodotto da Italia e Spagna, in uscita nelle nostre sale questo venerdì. Movieplayer.it l'ha incontrato per parlare con lui dell'ambiguo personaggio che interpreta e delle differenze tra il cinema italiano e le produzioni estere.
Dimenticate i blasonati 'Goonies', che Rodriguez fiancheggia attivando due dinamiche antenne per i trend più cool in voga presso i giovanissimi, scordate gli effettismi di 'Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi', che 'Shorts' sorpassa per trovate spassose e clima scanzonato.
Il carisma e l'amabilità di Paul Rudd e Jason Segel sono la carta vincente di questo esile I Love You, Man, che soffre di più di un intoppo narrativo, ma nel complesso procede con ritmo gradevole e rilassato senza lasciare che le gag si susseguano l'una dopo l'altra in maniera troppo frenetica.
Lo sceneggiatore Nathan Atkins e il regista Chris Fisher non hanno nessuna intenzione di nascondere la propria ambizione, quella di rifarsi in tutto e per tutto al film di Richard Kelly riproponendo gli stessi temi e lo stesso stile e inserendoli in un nuovo contesto con nuovi personaggi.
A una generale cura nella confezione, almeno limitatamente alla fotografia (qui facilitata dai set suggestivi e dall'uso del digitale) corrisponde una innegabile pochezza di idee, e soprattutto un certo disinteresse per la narrazione propriamente detta.
Il film di Peter Cornwell si mantiene asciutto dal punto di vista visivo ed efficace nel ricercare l'inquietudine di fondo, piuttosto che il facile spavento improvviso, che, pur non mancando, non rappresenta l'unica arma alla portata degli autori.
La prolifica Bollywood chiede uno spazio da protagonista alla notte degli Oscar: difficile che l'ottenga, ma intanto l'invasione, favorita dal successo di The Millionaire di Danny Boyle, è già in atto.
La sezione Cineasti del Presente viene illuminata dall'ultimo lavoro di Corso Salani, il road movie Mirna, indagine sulla femminilità di una giovane sudamericana in fuga da Buenos Aires.
Un lavoro di cuore, testa e pancia da scoprire, appena le ferree regole del mercato distributivo lo permetteranno, per aprire una volta per tutte gli occhi di fronte alla realtà che ci circonda.
Curioso mix che introduce elementi fantascientifici all'interno del film per famiglie e del genere d'avventura per ragazzi, "Alieni in soffitta" rimane tuttavia un prodotto rivolto a un pubblico prevalentemente infantile.
La principale scommessa vinta da Nick Cassavetes riguarda il ruolo della madre che lotta con tutte le sue forze per tenere in vita la figlia malata terminale. Invece di puntare sul sicuro con le solite facce da Oscar, il regista sceglie la bionda Cameron Diaz che lo ricompensa con una convincente performance.
Le battute a sfondo sessuale si sprecano, i momenti espliciti ridicolizzano le allusioni, ma c'è tempo anche per mettere in circolo i sentimenti, attorno a una storia d'amore che stenta a rivelarsi e a un'altra che esplode per caso e "guarisce" dalla frivolezza.
Marc Webb e Michael H. Weber, regista e sceneggiatore di (500) Days of Summer, hanno presentato la loro pellicola di fronte al pubblico locarnese.
Il maestro giapponese, ospite a Locarno in occasione della retrospettiva Manga Impact, ci svela i segreti del suo capolavoro ecologista del 1994, il coinvolgente Pom poko.
Il regista Marc Webb, stufo delle commedie sentimentali prevedibili e stereotipate, ci regala qualcosa di completamente diverso, una storia d'amore vera, di quelle che si vivono quotidianamente, con tutti gli alti e bassi che il sentimento comporta, con la frustrazione derivante dalla consapevolezza che nella realtà all'interno di ogni coppia vi è sempre uno dei due che ama più dell'altro.
Lo script si perde appresso agli elementi più tecnici, dimenticando di approfondire il personaggio centrale, il cui legame empatico con lo spettatore è essenziale per la riuscita di un progetto come questo: la vicenda legale, di per sé, incuriosisce, e potrebbe appassionare se fosse accompagnata da una vicenda umana più risonante.
L'attrice, nata in Florida ma italiana a tutti gli effetti, racconta a Movieplayer.it la sua esperienza sul set spagnolo de 'Le tredici rose', in uscita in Italia il 28 agosto. L'atrocità della storia stimola in lei riflessioni desolanti sulla natura umana, ma non le ruba la speranza. Nei suoi progetti futuri si torna però alla commedia.
Un onesto action thriller vecchio stile che non stravolge il suo genere di appartenenza, ma che per l'efficacia della confezione e del ritmo merita di essere preso in considerazione almeno dagli appassionati di questo filone cinematografico e dai numerosi fan di John Cena.
Rieccoci ad analizzare l'andamento del box office italiano nella stagione 2008/2009, che si chiude ad agosto e che ancora una volta è stata dominata dai blockbuster delle feste.
Sale la febbre per Avatar, nuovo film di James Cameron e fenomeno annunciato: abbiamo assistito ai 25 minuti di sequenze già presentati al Comic-con, e le attese non sono state deluse.
Il rapporto tra padre e figlia è ben condotto, la maturità e la saggezza si riconfermano non dipendere dall'età e in qualche passaggio la distanza che interviene a separare i due protagonisti, chiamati a comprendere il bisogno l'uno dell'altra, si fa addirittura illuminante.
La nostra esperienza, estremamente positiva, al Premio Sergio Amidei di Gorizia, dove la presenza di un ospite d'eccezione come Paul Schrader ha arricchito il palinsesto della manifestazione, tradizionalmente dedicata alle eccellenze della scrittura cinematografica.
Una questione annosa e complessa per inaugurare il nuovo spazio dell'editoriale di Movieplayer.it. E un augurio per una buona estate di cinema a chi le sale non le diserta.
Come Hannah Montana, anche i tre fratelli Jonas traghettano alle frequenze del Disney Channel al grande schermo presentando al mondo un loro concerto in 3D.
L'obiettivo di tirar fuori dall'oblio una così straziante vicenda è raggiunto. Resta all'uomo capire cosa ci sia ancora da imparare da simili barbarie.
Sono state presentate alla stampa le importanti novità di Sky Cinema dei prossimi mesi: tre nuovi canali in alta definizione e l'arricchimento dell'offerta con l'arrivo di Sky Cinema Italia e lo spostamento di Cult. Ad inaugurare il nuovo canale Il gattopardo di Visconti, mentre ad ottobre un ciclo dedicato a Nanni Moretti, che coglie l'occasione per lanciare un appello all'azienda di Murdoch.
Grazie all'opportunità offertaci da Walt Disney Pictures, abbiamo esplorato in esclusiva per i lettori di Movieplayer.it gli incredibili set londinesi dell'attesissima trasposizione di uno dei videogiochi più popolari di sempre.
Tra le due attrici c'è un'alchimia eccellente, e la sensazione, in alcuni momenti, è che il film avrebbe potuto crescere imboccando una direzione leggermente diversa, andando a esplorare magari in maniera più coraggiosa i temi che avrebbero dovuto costruirne l'ossatura, la maternità e il conflitto di classe.
L'autrice del romanzo spiega come ha lavorato sulla storia di Jasira e le polemiche che ne sono derivate. In esclusiva, anche alcune clip del film.
Il regista di Obsessed affida il peso della narrazione ai suoi attori, convincenti nei rispettivi ruoli, ma sembra timoroso di osare troppo e conduce il film su binari prevedibili.
Chiuse le riprese da pochi giorni, il maestro Avati insieme a Christian De Sica, Luca Zingaretti e Laura Morante ci raccontano Il figlio più' piccolo, la commedia amara prodotta da Medusa che sarà nelle sale all'inizio del prossimo anno.
Ricky Gervais di appropria dello script firmato da Koepp in collaborazione con John Kamps con grande personalità e ne fa qualcosa di assolutamente fresco e brillante.
L'esordio nel lungometraggio di Alan Ball è efficace ed intenso, grazie soprattutto a quell'umanità tipica dei suoi prodotti che ci restituiscono ogni volta un'immagine più miserabile, ma certamente più vera dell'America.
La cifra dark che ha caratterizzato i precedenti episodi viene qui confermata da una vicenda che cerca di imprimere un respiro ancora più epico alla saga, sfumando i confini tra il mondo dei muggles e quello della magia.
La nuova fiction in costume di Mediaset, interpretata tra gli altri da Giulio Berruti e Cosima Coppola, è l'ultima anteprima italiana della terza edizione del RomaFictionFest.
Girerà tra la Roma bene e il continente nero il secondo film, storia di una paternità assente e viaggio di formazione profonda al confine tra l'identità e l'alterità
In anteprima alla terza edizione del RomaFictionFest il TV Movie Mediaset in onda ad ottobre su Canale 5.
L'attore napoletano è protagonista di una serie, ancora work in progress, che mescola insieme azione e commedia. Presentata alla terza edizione del RomaFictionFest dal regista Alessandro Capone e dall'attore Enrico Silvestrin, la serie arriverà su Canale 5 all'inizio del 2010.
Il ritorno dietro la macchina da presa di Chris Columbus ha coinciso con la realizzazione di un film adolescenziale tutto sommato gradevole, ma che difficilmente lascerà il segno.
Evento speciale della terza edizione del festival della fiction, sono state presentate in anteprima al Multisala Adriano di Roma le prime immagini della mini-serie in onda il prossimo autunno su Sky. La protagonista Violante Placido ha inoltre raccontato al pubblico com'è riuscita a diventare Moana Pozzi.
Arriverà nelle nostre sale il prossimo 28 agosto, ma intanto è già partita la campagna promozionale del film co-prodotto da Italia e Spagna che racconta una tragedia al femminile agli albori del regime franchista. I due attori, accompagnati da sceneggiatrice e produttore, hanno presentato il film alla stampa, un'opera importante per non dimenticare.
Mostrate in anteprima al Roma Fiction Fest le prime immagini della miniserie-tv in sei puntate in 50 minuti che arriverà in autunno sugli schermi di FoxCrime incentrata sui delitti del serial killer divenuto tristemente famoso come il mostro di Firenze
Le segretarie del sesto è una piacevole commedia sulle donne moderne che si rivolge allo spettatore giovane come a quello meno giovane, dagli intrecci ben imbastiti, cadenzata da dialoghi mai scontati, sarcastici e pungenti, farcita da qualche luogo comune ma allegra e frizzantina, senza forzature di alcun genere, mai eccessiva e sfacciatamente ironica.
Presentata al RFF la miniserie in due puntate quasi tutta al femminile prodotta dalla Immagine e Cinema srl di Edwige Fenech e scritta dalla sceneggiatrice Laura Toscano, scomparsa nel marzo scorso dopo aver regalato alla televisione italiana tanti grandi successi.
Il grande pregio di questo St. Trinian's è quello di riuscire a far emergere, nonostante i limiti narrativi, il divertimento e l'entusiasmo dei protagonisti, e proprio per questo non facciamo fatica a capire la decisione di voler sfornare un secondo capitolo e la risoluzione dei protagonisti di riprendere questi strambi ma esilarante panni.
Incontro sul set di 'Amore 14' con il suo regista-autore, Federico Moccia e i giovanissimi interpreti del film che arriverà nelle sale a ottobre.
Presentato al RomaFictionFest 2009 il thriller di Cinzia TH Torrini in onda in autunno su RaiUno.