Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Dieci anni di cinema rivissuti, questa volta, attraversando le cinematografie europee grazie alla selezione della redazione di Movieplayer.it delle opere dei cineasti del Vecchio Continente.
Prosegue la nostra disamina del meglio del cinema del decennio arrivato da oltre Atlantico: stavolta parliamo dei capolavori meno noti al grande pubblico.
Ne Il mondo dei replicanti la morte dell'uomo non è più il risultato diretto e fisico di scelte militari o politiche, ma la cosciente e progressiva spersonalizzazione autoindotta dai propri surrogati. Metafora forte e suggestiva che Mostow maneggia con la giusta ironia.
La nostra indagine sul meglio del cinema del decennio appena trascorso prosegue con la prima incursione nel vastissimo e dovizioso scenario della produzione stelle e strisce.
Dieci anni di cinema dell'America latina, del Medio Oriente, dell'Africa e dell'Oceania attraverso la selezione della redazione di Movieplayer.it.
Presentato a Roma Io, loro e Lara, il nuovo film di Carlo Verdone in uscita il 5 gennaio che vede l'attore e regista romano protagonista, nei panni di un sacerdote missionario in crisi di fede, di una nuova divertente commedia corale. Dedicato al papà Mario, scomparso durante le riprese, il film vede al suo fianco una splendida Laura Chiatti.
Da Wong Kar-Wai a Takeshi Kitano, passando per Hayao Miyazaki, Zhang Yimou, Park Chan-wook e Kim Ki-duk: inizia dall'estremo oriente la nostra analisi del meglio del cinema orientale dell'ultimo decennio.
Con 'Arthur e la vendetta di Maltazard' il regista Luc Besson dà prova di coraggio e dinamismo intraprendendo il suo secondo viaggio nel mondo del fantasy e dell'animazione e coniugando umorismo e tenerezza in una favola ecologica dal ritmo rap.
A differenza di quanto potrebbe sembrare a prima vista, Piovono polpette non è un film citazionista ricolmo di giochi metacinematografici e ammiccamenti a go go, ma vive di vita propria grazie a un plot di matrice letteraria che catalizza l'attenzione del pubblico sui personaggi, in particolare sullo sfortunato inventore Flint Lockwod e sul suo difficile rapporto col padre.
Alle novità che arrivano nelle sale di tutto il mondo, il nostro pubblico e gli esercenti continuano a preferire le tradizionali commedie natalizie.
Ripercorrendo le orme del film originale di Susanne Bier, un melodramma danese dai toni estremi, questo rifacimento americano firmato da Jim Sheridan si presenta come un'opera dalle molteplici sfumature: affresco antimilitarista, lucido ritratto di una famiglia disfunzionale, riflessione sui concetti di responsabilità, senso di colpa, peccato e redenzione.
Buona resa tecnica per il Blu-ray de L'ultima casa a sinistra, remake del disturbante horror di Wes Craven e presentato anche in una versione estesa priva di tagli censori.
Presentato a Roma 'Arthur e la vendetta di Maltazard', il secondo episodio della trilogia fantasy che ha lanciato l'autore francese nel mondo dell'animazione e dei bambini.
Tra emozionanti riprese aeree e qualche accenno di retorica, ecco il biopic dedicato all'eroina dell'aviazione americana Amelia Earhart, con protagonista Hilary Swank.
Bizzarro, divertente, a tratti eccentrico e velato di malinconia, così ci è apparso Io & Marilyn, il nuovo film di Leonardo Pieraccioni che allieterà le vacanze natalizie degli italiani raccontando una piccola storia d'amore a metà strada tra il classico e il fantasy.
Presentato a Roma l'immancabile film di Natale della premiata ditta Parenti-De Laurentiis-De Sica, il 26° cinepanettone riconosciuto come sequel da record anche dal Guinnes dei primati.
Il delicato ma a tratti pungente affresco di una difficile amicizia nella Tunisi del 1942, sconvolta dai bombardamenti e dalla temporanea occupazione nazista.
Da Sky ai canali terrestri, la televisione italiana si addobba per le festività natalizie con trasmissioni speciali e tante prime visioni, da The Millionaire a Madagascar 2 e Twilight, passando per Glee ed il Grande Fratello.
Presentata a Roma Io & Marilyn, la commedia natalizia di Leonardo Pieraccioni che fa rivivere sul grande schermo per un'ora e mezza il mito di Marilyn Monroe.
Considerato il pericolo del confronto con i capolavori del passato, alla Dinesy si è voluto trasformare una debolezza in una risorsa: numerosissime sono infatti le autocitazioni che, pescando a mani basse nel repertorio che noi tutti amiamo, traghettano la storia in una dimensione più rilassata e divertente, ancora una volta grazie soprattutto ai personaggi secondari.
La Disney torna alla tradizione, e per promuovere il delizioso La principessa e il ranocchio arriva nella Capitale il veterano Andreas Deja, supervisore dell'animazione.
Ispirato alla serie per ragazzi del 1974, arriva nelle sale italiane la commedia fantastica con Will Ferrell nei panni di uno scienziato intrappolato in una dimensione in cui passato, presente e futuro coesistono.
Se l'intenzione dell'autrice Diablo Cody è di creare ruoli diversi per le attrici americane, ed in particolare in questo caso di sovvertire l'immagine della classica protagonista femminile di film horror, possiamo senza dubbio considerare l'impresa riuscita.
L'esordiente Mona Achache dirige un film in cui il rispetto per l'opera letteraria, la sua vicenda e i suoi personaggi, si coniuga con soluzioni cinematografiche che trasmettono la stessa sensibilità e poesia che avevamo imparato ad amare nel best seller della Barbery.
E' già Natale, e il cinema si adegua. Ecco cosa troveremo nelle sale cinematografiche nelle settimane più festose e scintillanti dell'anno.
La musica come vera co-protagonista dell'esordio cinematografico di Marc Webb, già affermato regista di videoclip.
Tra il dolore vissuto ieri e le sorprese piacevoli oggi 'L'uomo nero' trova un suo delicato equilibrio nella realtà di una visione accumulata di fantasiose e divertenti memorie fanciullesche e di sogni realizzati tra i sospiri da adulti.
Amore, sessualità in crisi, ripicche, vendette, veleni, amicizia e tradimenti, scontri, incontri e situazioni paradossali su cui i realizzatori costruiscono una commedia divertente, piena di spunti interessanti, di gag esilaranti, ma anche funzionale ad una mega-promozione turistica e paesaggistica di Haiti e dei suoi atolli paradisiaci.
In conferenza stampa a Roma, regista e interprete raccontano la trasposizione filmica del bestseller di Muriel Barbery.
Arriva dal Belgio questa sorprendente pellicola, che riesce ad esplorare il disagio giovanile da prospettive piuttosto insolite.
In occasione del lancio del DVD de L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri, Movieplayer.it ha intervistato in esclusiva la simpatica e bellissima doppiatrice di Ellie. E in più due nuove clip tratte dagli extra contenuti nel Blu Ray!
Moon è uno di quei piccoli gioielli che ogni tanto il cinema indipendente riesce a proporre, quasi a voler ricordare la natura visionaria e inventiva del cinema, in un contesto mediamente molto avaro di opere dotate di personalità caratterizzante
Formatosi alla scuola dei fratelli Wachowski, James McTeigue firma un funambolico e ipercinetico esercizio di stile, che guarda da una parte alle stilizzazioni estetiche del cinema orientale e dall'altra alla virtualità. dell'azione da videogioco.
Il nuovo approccio tridimensionale di Zemeckis traduce la progressione lineare del racconto dickensiano in una chiave inedita, che tenta di stimolare soprattutto le reazioni sensoriali e percettive degli spettatori. Recuperando l'atmosfera gotica che animava la novella originale, il film getta il pubblico in una dimensione oscura e orrorifica, dando vita a una rappresentazione turbinosa e allucinatoria.
Le premesse della nuova, avvincente awards race, al via in questi giorni con le prime selezioni da parte di enti e associazioni filmiche. Al via in questi giorni la lunga corsa verso gli Oscar del 7 marzo prossimo.
L'attore e regista Sergio Rubini presenta la commedia pugliese 'L'uomo nero' insieme ai protagonisti Valeria Golino, Riccardo Scamarcio e al piccolo Guido Giaquinto.
Quello che si fa di Moana Pozzi in Moana non è un ritratto che la santifica, che la giustifica o che la mitizza, non è neanche una docu-fiction quanto più una favola hard(rock) che si allontana dalla realtà mimetica per raccontare un'epoca di grandi cambiamenti per l'Italia.
Prosegue il racconto della visita al set dell'attesissimo film Disney tratto dal celebre videogame. I costumi, le armi e le fonti di ispirazione per un kolossal tra tradizione storica e fantasy.
Presentata oggi a Roma la miniserie in due puntate sulla vita e sulla tragica fine della celebre pornostar Moana Pozzi interpretata con una somiglianza impressionante da una bravissima e voluttuosa Violante Placido.
Irriverente e anarchico come Borat, Checco è una valanga che travolge tutto e tutti con la sua sfrenata terronaggine: i preti, i gay, gli extracomunitari, uomini e donne, vecchi e giovani, terroni e polentoni.
Il regista de 'Il Signore degli Anelli' presenta il delicato film sulla morte e sull'amore che segna il ritorno dell'autore neozelandese alla fantasia.
Non si dubita degli intenti sinceri che hanno spinto il regista a portare sullo schermo una storia che deve averlo sconvolto nel profondo, fino al punto da esporsi in primo piano recitando come attore e svolgendo anche all'interno del film una vera e propria funzione di "testimone". Ma tradurre i propositi iniziali sottoforma di racconto e di immagini cinematografiche è purtroppo tutt'altra questione.
Il film di Luketic deve la sua efficacia principalmente alla coppia Heigl-Butler: un'eroina sofisticata e romantica alle prese con un nacisista, sessista, cinico anti-eroe, che finirà per caderle ai piedi nonostante la "solidità" delle sue teorie.
Presentato oggi a Roma il film comico che segna l'esordio cinematografico da protagonista di Luca Medici, in arte Checco Zalone, la star pugliese più celebre e divertente di Zelig.
In un adattamento rispettoso, Parker declina in immagine il capolavoro di Oscar Wilde, esaltandone le atmosfere cupe e orrorifiche e stimolando, ancora una volta, la riflessione sull'illusorietà del piacere e della bellezza.
Luis Prieto affianca al mondo adolescente uno spaccato di un'altra fase, forse altrettanto problematica, della vita umana: quella dai trenta ai quarant'anni, e attraverso l'amicizia tra Allegra e Luisa dichiara il valore di un rapporto tutto al femminile.
Regista e protagoniste raccontano il film tratto dal romanzo di Maria Daniela Raineri e portato sul grande schermo da Cattleya e Universal Pictures.
Se si riescono a mettere da parte i ricorsi pretenziosi e posticci del plot, Le Roi de l'évasion resta un film evasivo, seppure poco persuasivo, e senza troppe reticenze che annacqua le sue numerose tematiche con sketch divertenti e corrosivi, che provano in tutti in modi a oltrepassare i tabù piuttosto che a discuterli.
Il nono e ultimo giorno del concorso al Torino Film Festival propone il drammatico Medal of Honor, il romantico Guy and Madeline on a park bench ma soprattutto Santina, secondo film italiano in gara. Protagonisti illustri della giornata anche Emir Kusturica e Matteo Garrone che incontreranno il pubblico nel pomeriggio.
Secondo film italiano in concorso al 27° Torino Film Festival, Santina è l'opera prima del trentaduenne romano Gioberto Pignatelli che ci ha rilasciato un'intervista esclusiva in cui ha parlato apertamente della genesi di questo ambizioso esordio cinematografico.