Will & Grace

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Will & Grace: 10 motivi per cui la serie è diventata un cult della TV

I quattro amici, ritornati da poco sugli schermi televisivi, hanno saputo conquistare la critica e il pubblico fin dal loro arrivo sugli schermi alla fine degli anni '90, ecco alcuni motivi per cui la sitcom ha lasciato il segno.

Will & Grace, la sitcom creata da Max Mutchnick e David Kohan, ha scritto una pagina importante nella storia della televisione americana della fine degli anni '90 ed è tornata sul piccolo schermo riconquistando il proprio posto nel cuore del pubblico come se non fosse mai stata assente dalla programmazione. In questi giorni inoltre, è disponibile su Infinity in tutte le sue stagioni (revival compreso) per tutti i fan e per gli appassionati di serial. Durante la sua messa in onda originale, terminata negli Stati Uniti nel 2006, la serie è riuscita a conquistare ben 16 Emmy Award, oltre a inserirsi nella prestigiosa lista realizzata dal Sindacato degli sceneggiatori americani che nel 2014 ha indicato i migliori 101 show mai realizzati.
Il progetto con protagonisti Eric McCormack, Debra Messing, Megan Mullally e Sean Hayes ha saputo anticipare i tempi, avere un'influenza positiva sulla società e fatto emozionare, divertendo e commuovendo, gli spettatori. Il revival ha confermato di essere ancora in grado di parlare ai propri spettatori con grande simpatia di situazioni quotidiane, pregiudizi e problemi sociali, senza mai scivolare nella facile retorica o nel cattivo gusto.
Ma cosa rende lo show uno dei cult della televisione internazionale? Proviamo a elencare dieci ragioni per amare le storie dei quattro amici.

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1. L'impatto positivo sulla società

Will & Grace: un'immagine promozionale del reboot

La serie è arrivata sugli schermi nel 1998, accolta alla vigilia del suo debutto dall'idea, poi rivelatasi infondata, che mettere dei personaggi omosessuali al centro della storia avrebbe segnato l'insuccesso del progetto. La formula piuttosto classica di due migliori amici che affrontano la vita quotidiana insieme si allontana dalla prospettiva che tra i due possa nascere una relazione sentimentale, già un elemento atipico e in parte originale. Il fatto che Will fosse delineato distante dagli stereotipi all'epoca associati di solito nella finzione alle persone gay ha poi contribuito a offrire un'immagine diversa e più "accettabile" in quegli anni anche allo sguardo più critico. Il confronto diretto con la personalità estroversa di Jack, sopra le righe e ideato per alimentare gli aspetti comici, ha creato un gioco di opposti talmente efficace da far dimenticare la sessualità dei protagonisti e farla considerare come un elemento non centrale, lasciando spazio a problematiche in cui tutti possono riconoscersi.

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2.Un buon equilibrio tra comicità e dramma

Will & Grace: una foto della serie

Will & Grace, pur essendo una sitcom, non ha esitato ad affrontare momenti drammatici raccontando le reazioni dei protagonisti alle morti avvenute nella propria famiglia, alle difficoltà personali, nel lavoro e nel campo sentimentale, e alle tristezze piccoli e grandi che contraddistinguono la vita quotidiana. Tra le puntate più memorabili c'è ad esempio quella in cui il personaggio interpretato da McCormack deve affrontare la morte del padre, avvenuta dopo una terribile lite. Non sarebbe stato possibile trovare il giusto equilibrio tra leggerezza e serietà se il cast non avesse trovato un feeling così naturale e sincero, rendendo il passaggio di registro convincente ed emozionante.

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3. L'attenzione per la realtà contemporanea

Will & Grace: Megan Mullally e Debra Messing in una foto della serie

Il team di autori ha trovato modo di inserire nelle innumerevoli battute e situazioni al centro della narrazione moltissimi riferimenti alla cultura pop e alle notizie di cronaca. Come dimenticare i commenti di Jack a serie "concorrenti" come Una mamma per amica, o i tanti riferimenti a Kevin Bacon? Non si può inoltre dimenticare il modo in cui Karen sia riuscita, in un certo senso, ad anticipare l'ascesa al potere di Donald Trump, elemento narrativo poi sfruttato per il ritorno dello show sul piccolo schermo, inserendo inoltre nel revival battute su Harvey Weinstein o trame ispirate ai programmi di "conversione" per le persone omosessuali, al centro di un acceso dibattito politico negli Stati Uniti.

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4. Le guest star davvero "stellari"

Will & Grace: Britney Spears guest star della serie

L'attenzione per la cultura popolare ha permesso alla sitcom di poter coinvolgere anche delle guest star davvero prestigiose. Nel corso della messa in onda originale si possono citare ad esempio il costantemente nominato Kevin Bacon, le popstar Britney Spears e Jennifer Lopez, senza dimenticare Madonna, Cher e attori del calibro di Neil Patrick Harris, Molly Shannon, Matt Damon, Demi Moore e Rosie O'Donnell.
Will & Grace ha sfruttato in modo intelligente la partecipazione delle celebrities, regalando delle sequenze davvero indimenticabili, come ad esempio l'omaggio a Footloose.

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5. Personaggi secondari memorabili

Will & Grace: Shelley Morrison in una foto della serie

Will, Grace, Karen e Jack sono senza alcun dubbio le star indiscusse della serie, tuttavia lo show ha potuto contare su alcuni personaggi secondari che nel corso delle stagioni sono riusciti a diventare dei veri e propri beniamini del pubblico. Tra di loro non si può non citare Rosario Salazar, interpretata dall'attrice Shelley Morrison, il cui rapporto con la sua datrice di lavoro ha regalato incredibili perle all'insegna di un umorismo sarcastico dai risultati esilaranti.

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6. Una serie evolutasi nel tempo

Will & Grace: Debra Messing e Megan Mullally in Eleven Years Later

Le situazioni portate in scena nelle puntate di Will & Grace hanno saputo seguire i cambiamenti anagrafici e le modifiche avvenute nella società nel corso degli anni. Se all'inizio della storia i quattro amici potevano riflettere con bravura la situazione vissuta dai ventenni, progressivamente gli argomenti trattati sono diventati sempre più adulti, tra potenziali problemi medici e le conseguenze di una crisi economica incombente sul loro stile di vita, permettendo così ai fan che sono cresciuti seguendo la serie di non smettere mai di immedesimarsi in quanto mostrato sul piccolo schermo, pur mantenendo quell'ironia e freschezza che hanno reso lo show vincente fin dal suo debutto sul piccolo schermo.

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7. L'ultima apparizione di Wilder

Will & Grace: Gene Wilder guest star della serie

E' stata proprio la serie Will & Grace a proporre l'ultima interpretazione di una delle star del cinema e della tv più amate di sempre: Gene Wilder. L'attore ha infatti avuto il ruolo di uno dei capi dello studio legale di Will che, dopo essere stato dimesso da un istituto psichiatrico, ritorna al lavoro causando non pochi problemi al protagonista.
La sua performance con la parte di Mr. Stein ha permesso alla star di conquistare nel 2003 un Emmy nella categoria Miglior Guest Actor in una comedy e ai suoi fan di apprezzarne il talento e l'esilarante comicità ancora una volta.

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8. Un coming out memorabile

Will & Grace: Debra Messing ed Eric McCormack in una foto della serie

Nella terza stagione della serie si è mostrato, con un episodio speciale della durata di un'ora, il coming out di Will, avvenuto a metà degli anni '80 e non privo di conseguenze, ovviamente tragicomiche.
Eric McCormack è riuscito a interpretare la situazione con la giusta dose di sensibilità e divertimento, umanizzando un evento così importante nella vita del personaggio e proponendo al pubblico televisivo un approccio "normale" a una situazione che, oltre dieci anni fa non veniva rappresentata sugli schermi con grande frequenza.

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9. Il sarcasmo di Karen

Will & Grace: Megan Mullally interpreta Karen

I quattro protagonisti, per motivi diversi, hanno saputo conquistare il cuore del pubblico, ma a regalare il maggior numero di risate è sempre stata Karen. Il personaggio affidato all'attrice Megan Mullally ha infatti ricevuto le battute più taglienti e un sarcasmo esilarante che non ha risparmiato nessuno, dagli amici ai dipendenti, senza dimenticare parenti e amanti. Le sue lezioni di vita, i suoi consigli senza filtri, la sua apparente distanza dal mondo reale, il suo amore per l'alcol, la sua incapacità di nascondere il proprio disprezzo e il suo buon cuore hanno alimentato alcuni dei momenti più irresistibili dello show. E' quasi impossibile odiare Karen, nonostante tutti i suoi innegabili difetti e la personalità estrema, e la performance di Megan è assolutamente impeccabile.

Una parte di me è arrabbiata, l'altra è felice, il resto è solo ubriaca.

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10. L'amicizia tra i protagonisti

Will & Grace: una scena della serie

Will & Grace, pur parlando della società e della politica, rimane nella sua essenza una serie dedicata al valore dell'amicizia, elemento che è presente in ogni momento dello show. Lasciarsi conquistare da Will, Grace, Jake e Karen non è difficile seguendoli mentre affrontano insieme ogni giornata e si sostengono davanti alle avversità, alle volte spronandosi con ironia e altre semplicemente con un abbraccio, ma sempre essendo presenti quando i propri amici hanno bisogno di qualcuno con cui confidarsi o non rimanere soli. Persino nel finale "originale", nonostante alcune scelte li abbia tenuti lontani per anni, Will e Grace riescono a ritrovarsi e a riallacciare i rapporti, ovviamente grazie all'intervento di Karen e Jack.
Con le loro differenze e caratteristiche uniche i personaggi affidati a Eric McCormack, Debra Messing, Sean Hayes e Megan Mullally si completano a vicenda e ci ricordano che non si è mai realmente persi se si ha accanto un vero amico.

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