Will & Grace ritorna in tv dopo 11 anni, tra politica e amicizia

La sitcom, che si era conclusa nel 2006, riapproda in tv riproponendo una formula collaudata trasportata nella società contemporanea.

Will & Grace: i protagonisti in una foto di Eleven Years Later

Sono passati più di dieci anni da quando la serie Will & Grace ha salutato i suoi fan, scrivendo la parola fine a una delle storie più divertenti e, all'epoca, irriverenti del piccolo schermo. Dopo la reunion realizzata in vista delle elezioni presidenziali americane, i creatori David Kohan e Max Mutchnick hanno ora riportato in tv i quattro amici interpretati dagli attori Eric McCormack, Debra Messing, Sean Hayes e Megan Mullally alle prese con la vita quotidiana statunitense, tra questioni sociali e tanta politica.
Il primo episodio della nona stagione, Eleven Years Later, non si tira infatti indietro e sposta addirittura l'azione da New York a Washington, all'interno dello Studio Ovale della Casa Bianca dove, ovviamente, senza alcun tipo di filtro si dà spazio a battute taglienti sul presidente Donald Trump, sui politici e sulla first lady Melania.

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Dove eravamo rimasti

Le due puntate che hanno formato il Finale avevano mostrato Grace Adler, l'arredatrice di interni, vivere un periodo difficile che l'ha portata ad allontanarsi dal suo amico e coinquilino, l'avvocato Will Truman, e andare a vivere con Marvin "Leo" Markus (Harry Connick Jr.), che le ha chiesto di sposarlo senza sapere che fosse incinta. Will, invece, sta insieme a Vince D'Angelo (Bobby Cannavale) e ha un figlio, Ben. Karen e Jack cercano di riportare la pace tra i due, senza realmente riuscirci.
Il personaggio della Mullally, inoltre, ha divorziato e ha perso tutti i suoi risparmi, decidendo quindi di sfruttare il legame esistente tra Beverley Leslie (Leslie Jordan) e Jack che, poco dopo, eredita tutti i soldi della donna.
L'ultima puntata mostrava infine degli eventi ambientati venti anni dopo, quando i figli di Will e Grace, Laila e Ben, si conoscono al college, si innamorano e decidono di sposarsi, permettendo ai due ex amici e coinquilini di ritrovarsi e riavvicinarsi.

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Un ritorno all'insegna della politica

Will & Grace: i protagonisti Eric McCormack e Debra Messing in Eleven Years Later

La première della nona stagione prende il via all'interno dell'ormai famoso palazzo che si trova nell'Upper West Side di Manhattan. L'avvocato Will Truman e l'arredatrice di interni Grace Adler sono entrambi single e convivono, proprio come Jack McFarland e Karen Walker, la collega della protagonista interpretata dalla Messing. Chi ha seguito fino al 2006 la serie potrebbe rimanere un po' spiazzato perché gli autori hanno deciso di ignorare l'epilogo andato in onda in cui si mostravano i protagonisti in versione genitori e Karen alle prese con un inganno che le ha fatto perdere tutto il suo patrimonio. Per evitare la confusione è l'esilarante personaggio affidato al talento comico di Megan Mullally a "chiarire" la situazione rivelando i dettagli di uno strano sogno, in realtà proprio il precedente finale, che si rivela non avere alcuna aderenza con la realtà, con il grande sollievo di Karen che ha sottolineato, rivolgendosi agli amici: "Nessuno vuole vedervi crescere dei figli".
Lo show prosegue poi immergendosi totalmente nella satira politica grazie all'infatuazione di Will per un membro del Congresso e ai contatti di Karen che, grazie alla sua amicizia con Melania, riceve l'incarico di ridecorare gli spazi della Casa Bianca. Grace, nonostante la sua disapprovazione nei confronti di Trump, decide di accettare il lavoro, e Will, con l'aiuto di Jack, parte senza dirle niente per incontrare il politico che ha un ottimo punteggio nella "scala Ryan", ovvero un'originale valutazione dell'aspetto fisico prendendo come metro di paragone le star del cinema Ryan Gosling e Ryan Reynolds. La situazione a Washington, come prevedibile, sarà piuttosto complicata ma molto divertente.

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Una sitcom legata alla società contemporanea

Will & Grace: una foto dei protagonisti in Eleven Years Later

Gli autori hanno arricchito la puntata di moltissime battute che permettono di affrontare i problemi più attuali e la reazione dei cittadini americani alla vittoria di Trump ma sempre con ironia e molto sarcasmo. Fin dai primi secondi dell'episodio Eleven Years Later si citano infatti celebrità, come Jada Pinkett Smith e Caitlyn Jenner, e si sfruttano nuove realtà come Grindr, la celebre app di incontri popolarissima tra i gay.

Rispetto alla fine degli anni Novanta Will & Grace non possiede però quelle caratteristiche che sfioravano all'epoca il rivoluzionario nel ritrarre in modo realistico e onesto la comunità gay e la visione della politica statunitense tuttavia, a differenza di altri revival televisivi, ha saputo mantenere lo spirito originale risultando comunque divertente e non eccessivamente forzato per adeguarsi ai cambiamenti avvenuti nell'ultimo decennio. Il ritmo è inoltre ben sostenuto dai dialoghi incalzanti, ben interpretati dal cast che non sembra aver mai perso l'incredibile feeling dimostrato fin dalla prima stagione, uno degli elementi che ha contribuito in modo sostanziale al successo del progetto.

Will & Grace: Debra Messing e Megan Mullally in Eleven Years Later

Pur con una trama forzatamente orientata verso la politica, dando vita a una serie di eventi non del tutti credibili, e proponendo idee a tratti stereotipate, la première riesce a sfruttare con bravura l'effetto nostalgia riportando immediatamente i fan all'interno delle vite dei protagonisti, lasciando però, almeno in questo primo episodio, un po' in secondo piano quegli scambi sulle questioni più quotidiane come il lavoro, l'amicizia e le relazioni sentimentali che avevano reso la sitcom indimenticabile. Le interpretazioni di Eric McCormack, Debra Messing, Sean Hayes e, soprattutto Megan Mullally, sono però di ottimo livello e questo permette allo show di rifarsi strada senza troppa fatica nel cuore degli spettatori e all'interno di un palinsesto televisivo incredibilmente ricco e competitivo.

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Conclusione

Will & Grace: Sean Hayes e Megan Mullally in Eleven Years Later

La nona stagione di Will & Grace cancella l'ultimo capitolo della storia andato in onda e riparte dalle dinamiche già collaudate e dall'approccio tagliente alla società, riuscendo a ricreare l'atmosfera conosciuta e apprezzata dai fan e, al tempo stesso, proponendo ai nuovi spettatori una narrazione attuale e caratterizzata da alcuni passaggi esilaranti.
L'eccessivo spazio dato agli elementi politici appesantisce un po' la narrazione del primo episodio inedito ma, grazie alle performance dei quattro protagonisti, Eleven Years Later convince e soddisfa, in attesa di scoprire se la sitcom ritornerà su binari più personali che hanno reso la storia degli amici così irresistibile in passato. Le basi gettate dagli autori, considerando anche il "dono" finale fatto al presidente Donald Trump, sembrano comunque ben costruite e particolarmente divertenti e non resta quindi che attendere per scoprire se si ricreerà il giusto equilibrio tra i vari elementi narrativi.

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