Guerrieri, riti di iniziazione, giganteschi mammuth, santoni e grandi battaglie in nome dell'amore sono al centro del nuovo kolossal firmato dal regista di origini tedesche dal pedigree più 'catastrofico' che ci sia.
La Fox rispolvera un altro classico di Henry King: più che sufficiente la trasposizione in digitale, solo un trailer fra gli extra.
Quello che viene raccontato in Mad Men, sin dalla straordinaria sigla di apertura, è un mondo in rapida evoluzione, totalmente fuori dalla portata perfino di pubblicitari così arrogantemente convinti di comprenderlo e dominarlo. E' la fine di un antico ordine.
La fluidità che caratterizza la narrazione e che permette di risolvere con leggerezza snodi diegetici particolarmente drammatici farà storcere il naso ai puristi ma non nuoce alla buona riuscita della pellicola e al suo intento di denuncia.
La Fox riscopre lodevolmente un vecchio classico portandolo in DVD con una discreta resa tecnica. Peccato la totale assenza di extra.
Una puntata di raccordo che ci illustra alcune lacune riguardo la nostra conoscenza di quanto accaduto in precedenza e ci prepara agli ultimi episodi prima della sosta primaverile.
Come in Un sacco bello, Bianco Rosso e Verdone e Viaggi di nozze tornano i tre episodi e i personaggi che ne hanno decretato il successo.
Il regista presenta alla stampa romana il suo ultimo, eccellente lavoro, che ha suscitato grande interesse al Festival di Berlino.
Che coraggio questo Salvatore Mereu, che si vede concedere succulenti finanziamenti da Rai Fiction, ma fa salva la sua libertà creativa per realizzare un film smaccatamente anti-televisivo, che è finalmente cinema.
Il film di Daniel Waters si discosta dagli esiti deteriori del filone, sviluppando un ritmo discreto e mettendo in campo qualche buona idea, seppur sulla scia di una trovata piuttosto esile.
Depurato da ogni sentimento nostalgico, Vogliamo anche le rose mette insieme l'inchiostro di pagine ingiallite con un tesoro di immagini ricche di un significato che va ben oltre la semplicità dell'apparenza.
Incontro con il regista e i due protagonisti del dramma sentimentale già presentato allo scorso Torino Film Festival.
Un film d'animazione a colori accesi e con dialoghi ultra moderni, ricco di battute ironiche e basato sullo sconvolgimento dei ruoli classici delle favole più famose.
Incontro romano con gli autori del coraggioso documentario dedicato all'argomento attualissimo dei problemi di smaltimento dei rifiuti in Campannia.
Una fiaba magica e divertente che prende spunto da E.T. per narrare l'avventura fantastica di un bambino scozzese alle prese con il leggendario mostro di Loch Ness.
Un'inchiesta accurata e dal ritmo incalzante che aiuta a far luce sulla natura dell'emergenza rifiuti esplosa a Napoli e dintorni, argomento trattato troppo spesso con superficialità e approssimazione dai media.
Il regista e attore rivisita in questo film, in uscita in 835 sale, i personaggi cult che l'hanno reso famoso e che i suoi fan portano nel cuore sin dai lontani anni '80.
Edizione DVD sottotono per il film di Molaioli. A lasciar a desiderare è soprattutto l'audio, mentre soddisfa il reparto dedicato ai contenuti speciali.
Jack Bauer sfugge dalle grinfie dei servizi segreti cinesi sono per affrontare l'ennesima, spaventosa crisi: ed è sempre più solo.
Un grande omaggio al nostro cinema la selezione di cento titoli realizzata da un comitato di esperti e presentata in questi giorni a Roma.
Si chiude la 58sima edizione del festival ed è tempo di bilanci. Dal disastro degli ascolti allo scandalo Bertè, fino alla vittoria scontata del duetto Giò Di Tonno-Lola Ponce: cosa resterà di Sanremo 2008?
'The Constant' non è solo il titolo del quinto episodio, ma la conferma della crescita costante della quarta stagione di Lost che diventa via via sempre più interessante.
Il regista di Pianosequenza presenta il suo nuovo lavoro. dedicato al mondo del cinema.
La storia viaggia a metà strada tra il Romanzo criminale di Placido, e il taglio documentaristico de In un altro paese, bello spaccato documentaristico su mafia e affini.
Presentato a Roma il film di Davide Barletti e Lorenzo conte, con protagonisti Claudio Santamaria e Valentina Cervi.
Le possibilità interpretative vengono sperperate dalla usuale retorica con cui a Hollywood continuano a raccontare storie di uomini, eroi e presidenti in stallo e da una seconda parte in cui si naviga nelle più tranquille acque dell'action ipercinetico.
La regista del piccolo gioiello Un'ora sola ti vorrei presenta a Roma il suo nuovo lavoro, dedicato alla storia dell'affermazione femminile.
Patierno ha certamente coraggio e rischia il grande salto, dalla dimensione angusta ma più sicura del film d'autore alle nuove possibilità di un cinema più commerciale.
Celebrazione sommessa e sentita di una vera e propria icona, che ha unito gli eccessi alla lucidità, mutando continuamente, fin dal genere musicale al quale ha scelto di aderire di volta in volta.
Un commento alla serata di domenica, caratterizzata da eleganza e sobrietà e da un grande line-up, ma anche da un preoccupante calo degli ascolti in USA.
Sensazionale edizione dvd per il film di Robert Rodriguez: audio e video sono di ottima qualità. Reparto extra ricco e interessante.
Autore impegnato, Schmitt ha scelto di debuttare dietro la macchina da presa con una commedia che tinge di fantastico surrealismo fanciullesco e dolcissimo romanticismo un messaggio contro i pregiudizi culturali.
Il regista, scrittore e drammaturgo francese approda a Roma per presentare la sua surreale commedia; al suo fianco il compositore delle musiche, il Maetro Nicola Piovani.
Decolla stasera la 58esima edizione del Festival della Canzone Italiana, condotta da Baudo e Chiambretti. Tra gli ospiti di stasera Verdone, Lenny Kravitz e il cast italiano di 'High School Musical'. Tra i big favoriti la Tatangelo con 'Il mio amico'.
Quarto episodio della quarta stagione che ci offre alcune risposte, ma solleva ulteriori interrogativi
Un viaggio all'inferno narrato senza pietismi da chi nel cuore ha ancora una speranza, immagini crude e talvolta insostenibili alleviate da melodie di straordinario impatto che giungono a noi come un accorato grido di aiuto.
Il regista, orfano dei suoi interpreti, presenta alla Berlinale il suo ultimo, sorprendente lavoro, dedicato al cinema e alla musica jazz.
Be kind rewind è un lavoro proteiforme, complesso e stratificato che dietro il paravento della facile etichetta di genere nasconde un'anima molteplice e sfuggente.
Franco Brogi Taviani cerca di promuovere il suo straordinario documentario in un clima politicamente sfavorevole.
Un film piccolo, che realizza le proprie aspirazioni, peccando quando tenta di strafare, di andare oltre i propri mezzi (anche economici) e di scardinare l'impianto narrativo prescelto.
Il regista, al suo secondo lavoro dopo l'ottimo esordio, presenta alla stampa la storia del DJ Marco Baldini affiancato dal talentuoso cast.
Pur affascinante da un punto di vista visivo, soprattutto grazie a scenografie e costumi, Sweeney Todd fatica a conquistare l'attenzione dello spettatore proprio a causa della sua struttura musical.
L'edizione speciale de Il braccio violento della legge può considerarsi un piccolo gioiellino per i collezionisti e gli amanti del genere. Più di 4 ore di contenuti speciali.
Una storia in cui i cattivi non sono particolarmente cattivi e i buoni non riescono ad essere mai buoni fino in fondo, e in cui a farla da padrone sono i cambi di scenario e le incantevoli ambientazioni.
Il regista del documentario racconta il suo approccio al personaggio del leader dei Clash sottolineando l'attualità del pensiero di Strummer uomo e artista.
Una nuova lista, strani esperimenti ed un passaggio in elicottero barattato da Sayid: questi gli ingrendienti del nuovo episodio di Lost.
Una soundtrack tra passato e presente per l'omonimo film di Jason Reitman, in cui i Velvet Underground vanno a braccetto con Cat Power e Buddy Holly.
Analizziamo insieme le scelte dei giurati che hanno suggellato questa scintillante, 58. edizione del Festival del cinema di Berlino.
Le due giovani dive sono protagoniste del dramma in costume tratto dal bestseller di Philippa Gregory. Accanto a loro, nel ruolo di Enrico VIII, Eric Bana.
La regia di Justin Chadwick mostra tutti i limiti dovuti a una mancanza di personalità nella direzione del lavoro che tarpa le ali alle potenzialità della pellicola.