Il Diavolo Veste Prada 2 arriva oggi nelle sale italiane e le reazioni della stampa americana anticipano un sequel convincente che sembra in grado di non deludere le aspettative dei fan della commedia cult.
Sul grande schermo si assisterà a un nuovo capitolo della storia che ruota intorno al magazine di moda Runway e tra gli elementi più apprezzati dalla critica c'è il modo in cui viene rappresentata l'attuale situazione dell'editoria.
Le reazioni della stampa USA a Il Diavolo veste Prada 2
Tra i tweet condivisi online per commentare la visione in anteprima del film Il Diavolo Veste Prada 2), c'è infatti chi ha ammesso senza riserve: "Non mi aspettavo che alcune parti sembrassero un documentario sulla dolorosa situazione del giornalismo. Sono contenta che un film mainstream affronti questa realtà urgente".
Un altro tweet ribadisce la sorpresa nello scoprire che un blockbuster "abbia dichiarato pubblicamente "supportate le vostre pubblicazioni e i giornalisti che sono i veri arbitri del gusto" e sia comunque riuscito a essere un film relativamente valido. Se nessuno ci ha capito, Il Diavolo Veste Prada 2 ci ha capito".
Alcuni giornalisti americani hanno consigliato al pubblico di non lasciarsi scoraggiare dal trailer, sostenendo che il sequel sarà un successo clamoroso, essendo divertente, affascinante e persino commovente.
Il film è stato inoltre lodato per la sua capacità di divertire e modernizzare la trama mantenendo tuttavia lo spirito originale, la stessa atmosfera visiva e capacità di intrattenere.
A convincere anche i protagonisti: " È divertente, affascinante e pieno di momenti davvero toccanti. Anne Hathaway, Meryl Streep, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nei loro ruoli come se il tempo non fosse passato, trovando nuove sfumature nei loro personaggi che si muovono sul sottile confine tra nostalgia e attualità. Per me, è il commento sul deterioramento dei media moderni e sulle persone che lottano disperatamente per mantenerli in vita che rende il ritorno a questi personaggi dopo tutti questi anni degno di nota. Forse non aspira all'alta arte, ma si percepisce la passione di tutti gli attori trasparire attraverso lo sfarzo e il glamour, rendendo la visione confortante e divertente".
Cosa racconta il sequel
Il film riunisce il cast originale della commedia, che aveva potuto contare su un budget non particolarmente elevato, con il regista David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, e introduce una serie di personaggi nuovi, tra cui quelli interpretati da Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu, Patrick Brammall, Caleb Hearon, Helen J. Shen e B.J. Novak. Tracie Thoms e Tibor Feldman riprendono i loro ruoli di "Lily" e "Irv" dal primo film.
Sul grande schermo si assisterà a quello che accade quando Andy ritorna a Runway per aiutare Miranda e la redazione del magazine di moda ad affrontare una difficile crisi che potrebbe segnare il destino della rivista.