Archiviata la terza giornata, la kermesse ticinese è entrata nel vivo a tutti gli effetti e sta lentamente sfoderando i suoi assi nella manica.
Chaos Theory risulta un prodotto decisamente gradevole, seppur non privo di imperfezioni, che non teme di far leva sul sentimento dimostrando come il caos non sempre sia necessariamente negativo, ma che talvolta liberarsi di schemi e preconcetti può portarci a scoprire aspetti del reale di cui neppure si sospetterebbe l'esistenza.
Il regista israeliano, che a Locarno ha ritirato il Pardo d'Onore, ha parlato del suo cinema e della questione palestinese: 'L'integrazione può e deve essere possibile, ma occorre favorire i rapporti umani personali. Io lavoro spesso con attori di fede islamica'.
Ai temi dell'omosessualità maschile e della distinzione sociale e religiosa si assommano il peso oppressivo del cattolicesimo, l'incomunicabilità familiare, la feroce satira sulla società nobiliare dell'epoca chiusa in un mondo di lussuosi privilegi che va scomparendo giorno dopo giorno.
La versione che Ryazanov ci offre del percorso umano e artistico di Hans Christan Andersen risente, sia in positivo che in negativo, di una concezione del cinema amabilmente inattuale, dai tratti per molti versi stantia, ma ancora capace di esercitare particolari suggestioni.
Blu-Ray tecnicamente quasi ineccepibile per Die Hard - Vivere o morire. Video ottimo, audio eccellente e discreti anche gli extra, nonostante sul disco non sono presenti tutti quelli dichiarati nella cover.
Il lavoro di Kevin Macdonald acquista spessore allorché il regista si pone sulle tracce del criminale nazista Klaus Barbie, il famigerato "macellaio di Lione", rivelando i retroscena più torbidi della sua fuga in Sudamerica.
'Ombre dal passato' può rappresentare una piacevole visione per gli amanti del genere, ma i richiami ai suoi predecessori sono così marcati da renderlo prevedibile in ogni sua scena.
Il prossimo autunno uscirà nelle sale il nuovo film di Mathieu Kassovitz, un action-movie ambientato in un futuro post-bellico, nella quale Vin Diesel si troverà a percorrere un lungo viaggio pieno di misteri dalla Russia a New York.
Il regista, anche sceneggiatore assieme a Pier Francesco Corona, si è a lungo documentato sul fenomeno pedofilia, come testimoniano le fonti bibliografiche citate addirittura nei titoli di coda.
'The Love Guru' non si rivolge agli amanti delle commedie brillanti dall'umorismo ricercato o della comicità più raffinata, ma può soddisfare e divertire gli amanti delle parodie sfrenate e soprattutto l'ampio numero di fan di Mike Myers.
Regista ed attori hanno raccontato alla stampa le motivazioni dietro un'opera che tocca temi oscuri della nostra società.
Gregory Hoblit gira un thriller che non ha il coraggio di essere horror e prova a scavare in profondità nell'animo del gatto e nelle motivazioni che muovono il topo, vale a dire nell'intimità del detective Diane Lane e nelle cause che portano un giovane a martoriare gente innocente.
Non l'edizione più adatta per far scoprire le mirabilie dell'alta definizione al pubblico italiano. Più che buona la qualità video, nonostante la codifica MPEG-2, discreto l'audio, deludente il comparto degli extra.
Tanta Italia nella selezione ufficiale della 65a edizione della Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, che propone un cartellone povero di glamour, a vantaggio di un cinema nuovo che apre ad altre culture. Tornano al Lido Kitano, Miyazaki e Aronofsky e debutta Arriaga, in una Mostra dedicata alla memoria del regista egiziano Youssef Chahine, recentemente scomparso, e che celebrerà Ermanno Olmi con il Leone d'Oro alla carriera.
L'incontro con Brillante Mendoza alla sesta edizione dell'Asian Film Festival, che gli ha dedicato una esauriente retrospettiva di cinque titoli, è l'occasione per approfondire la conoscenza di un autore in Italia ancora poco conosciuto.
A sei anni dalla nascita l'Asian Film Festival conferma la sua vocazione nel fornire un panorama il più possibile completo delle cinematografie asiatiche, oscillando senza soluzione di continuità dalle opere d'autore alle produzioni più commerciali, dal cinema dei grandi maestri all'interesse nei confronti delle giovani promesse.
'Grace Is Gone' non è altri che un saggio sui diversi stati psicologici del lutto: lo shock immediato, il successivo rifiuto, l'impotenza nel far fronte a un evento del genere.
L'attrice americana ha incontrato oggi la giovanissima giuria del festival dedicato al cinema per ragazzi.
Edizione sufficiente in tutti i reparti per il quarto film del cineasta indipendente fiorentino Emiliano Cribari.
La drammatica storia dell'assicuratore Jun-oh (il sempre bravo Jeong-min Hwang) risucchiato in una spirale di sospetti, menzogne e violenza che lo costringerà non solo a confrontarsi con il degrado e la follia umana ma anche a fare i conti col proprio passato.
Nonostante i limiti di budget, Caro non ha voluto rinunciare alla fantascienza, ostinato com'è a venerare il fantastico, succube della sua fervida immaginazione che trova radici lontane nel suo passato di fumettista.
La Fox festeggia il 15° anniversario della serie creata da Chris Carter con una raccolta di otto episodi divisi in due dischi.
Un thriller nel quale l'ossessione amorosa di una guardia giurata per una bella impiegata della società per cui lavora si trasforma in qualcosa di malato e sadico. Con tanto di venature che si rifanno alla lontana a certe tendenze torture-porn tanto di moda negli ultimi tempi.
Il film di Nolan è totalmente impregnato di quell'atmosfera dark che fa di Batman il comic più cinematografico in assoluto, ma che da sempre viene distillata in modo guardingo e alterno negli adattamenti cinematografici.
Ottima edizione per l'ennesimo film tratto da un videogame: video e audio su alti livelli, curiosi gli extra.
Buon lavoro di restauro per questo film di Alberto Lattuada dei primi anni Cinquanta, con con Silvana Mangano, Vittorio Gassman e Raf Vallone nelle vesti di protagonisti.
Il regista Andrew Adamson e i due attori italiani hanno presentato il film alla stampa romana, a poche settimane dall'uscita nelle sale per Buena Vista.
Un Tim Roth sorridente e rilassato è stato il primo ospite internazionale dell'edizione 2008 del Giffoni Film Festival.
Lo score strumentale composto da Harry Gregson-Williams con in una traccia la presenza di Alanis Morissette.
Slayer, Helmet e tanto Nu Metal nelle tracce scelte per accompagnare il terzo capitolo di Saw.
Una delle migliori opere di Danny Elfman per lo score del fortunato Edward Scissorhands.
Jarvis Cocker dei Pulp arricchisce lo score di Patrick Doyle per il quarto capitolo della saga di Harry Potter.
Scene splatter a iosa per questo sequel che approda adesso in DVD con un'edizione soddisfacente, che fa dell'audio il suo punto di forza.
Dario Piana affronta l'argomento morte e resurrezione attraverso quest'avventura fantastica e molto dark ispirata sostanzialmente all'indimenticabile 'Ricomincio da capo'.
Un thriller decisamente torbido che gioca con ossessioni assai radicate nell'immaginario a stelle e strisce: gli omicidi seriali, la detection spinta oltre i confini stabiliti dalla legge, l'investigatore che usa metodi poco ortodossi per torchiare i criminali, alla cui mentalità finisce per accostarsi pericolosamente.
Un medio prodotto di intrattrenimento, che ben soddisfa la voglia di globalizzazione del cinema hollywoodiano più recente, nonostante una sceneggiatura spesso poco attenta nell'approfondire personaggi e situazioni.
In DVD una commedia western anni Settanta con Brigitte Bardot e Claudia Cardinale grandi rivali: ottimo il video, sottotono gli extra.
Riecco Del Toro affacciarsi a Hollywood con Red e la sua banda impegnata a spalleggiare il Dipartimento per la Ricerca Paranormale e la Difesa, nello scontro con l'invisibile regno fantastico, ritornato alla carica contro il genere umano.
Collector's Edition a due dischi per l'ultimo film della carriera di San Peckinpah: audio e video sufficienti, ottimo il reparto degli extra.
Il festival ligure non smentisce la sua fama di manifestazione attenta alle realtà cinematografiche emergenti, siano esse produzioni nostrane piuttosto che un riflesso di tradizioni culturali lontane e ancora poco note, perché marginalizzate dalla cronica disattenzione della distribuzione italiana.
Sky Cinema ha presentato la sua prossima serie, L'ombra di Satana, in occasione del Roma Fiction Fest 2008.
A diversi anni dagli esordi in tandem con Jean-Pierre Jeunet, torna al cinema Marc Caro, con un'opera sci-fi che prosegue un preciso percorso nello sviluppo della creazione di un universo completo e coerente.
La Festa del Cinema si è trasformata nel Festival Internazionale del Film, e cerca di connotarsi, grazie a questa messa a punto lessicale, di un più ampio respiro internazionale, e di imporsi come punto di riferimento in Europa.
Presentata tra le polemiche al RomaFictionFest la miniserie RAI in due puntate sulla vita della religiosa africana proclamata santa nel 2000 da Papa Giovanni Paolo II. Prodotta dalla Titania Produzioni di Ida Di Benedetto, Bakhita è stata tacciata dalla stampa di essere troppo poco fedele alla realtà dei fatti.
Il male non muore mai e Fenton è ritornato, scegliendo la notte del ballo degli studenti dell'ultimo anno per conquistare Donna, facendo carneficina di chiunque provi a impedirglielo.
Djamel Bensalah si premura di sottolineare la matrice favolistica del racconto e di elaborare allegorie che risultino comprensibili anche agli spettatori più giovani, cui è chiaramente indirizzata la pellicola.
Presentata al RomaFictionFest la prima fiction seriale italiana creata per telefonia e web. Protagonisti tre giovani attori emergenti ed una serie di guest star nostrane quali Federico Moccia, Cristiano Malgioglio e Ela Weber.
Sentimenti contrapposti che forniscono la sintesi emotiva di un film che si vorrebbe poter disprezzare per la vena ricattatoria e l'ansia da parabola morale, ma che non si fa abbandonare e sorprende per l'intensità e l'accuratezza della suspance messa in scena.
Presentata al RomaFictionFest la miniserie Iron Road, un dramma sentimentale ambientato nel 1800 tra Cina e Canada. Tra gli interpreti il grande Peter O'Toole, Sam Neill, Sun Li, Luke MacFarlane e Tony Leung Ka-Fai.