Lo 'scandaloso melodramma vampiresco' di Park Chan-Wook non parte benissimo, anzi sembra accusare la mancanza di una direzione ben precisa, ma cambia decisamente passo nel momento in cui entra in scena la protagonista femminile interpretata in modo perfetto dalla giovane Kim Ok-Bin.
In gara il britannico Fish Tank e il cinese Spring Fever, ma il vero evento della giornata è l'apertura della Quinzaine des réalisateurs con l'autobiografico Tetro del regista de Il padrino.
Con la conferma della vitalità del suo talento e della sua sensibilità rappresentata da questo secondo lungometraggio, la poliedrica cineasta del Kent riesce a non farsi fagocitare dagli illustri precedenti e a proporre una personale idea di cinema che fa confidare in una carriera autorevole e interessante.
Una importante rivelazione ed una conferma per un finale di stagione che non risponde a tutte le domande, ma pone un nuovo punto di partenza per la serie.
Zack Efron e Matthew Perry sono i protagonisti di una fantasiosa e divertente commedia sulle magiche inversioni del tempo e sulle ironiche rotte del destino
L'opera prima da regista di Alessandro Baricco approda in DVD con un'edizione valida dal punto di vista tecnico, ma un po' troppo scarna nei contenuti speciali.
Il film di apertura colora la Croisette e conquista gli addetti ai lavori; la competizione viene invece inaugurata in serata con il sensuale Spring Fever del cinese Lou Ye.
Anche per House arriva il momento di tirare le somme e di concludere questa quinta stagione con un finale ad effetto che lascia certamente i fan in attesa della ripresa per poter capire quale sarà l'evoluzione del personaggio e su che basi si articolerà il futuro di Gregory e dell'intera serie.
A proporre un prodotto diverso dal solito, che risente comunque delle influenze delle menti più cool che furoreggiano all'estero, ci provano Massimiliano D'Epiro e Danilo Proietti che fondono e strapazzano realtà e finzione per fare il punto su una società ormai governata dalla cocaina.
Il regista Pete Docter, il suo co-sceneggiatore Bob Peterson e i due produttori, Jonas Rivera e il leggendario fondatore della Pixar, John Lasseter hanno presentato a Cannes il loro ultimo gioiello.
Il risultato è quello di una storia incalzante e ritmata, scandita - nonostante l'ambientazione nostrana - da momenti di puro intrattenimento all'americana e da intrecci fantasiosi ed affascinanti che permettono allo spettatore medio di addentrarsi all'interno dei misteri della Chiesa e dei suoi inviolabili confini.
La Pixar inaugura la 62esima edizione del Festival di Cannes con il suo decimo, riuscitissimo film d'animazione, l'avventurosa storia di un vecchietto che vola verso il Sudamerica e il sogno di una vita, e del suo piccolo compagno di viaggio.
Sparatorie, fughe, evasioni e stratagemmi accompagnano il nuovo appuntamento con Prison Break, in un déjà vu nel quale Burrows si trova di nuovo ad essere l'assassino ricercato.
Ricalcando il format francese originale intitolato Dolmen e ambientato tra i megaliti di un'isola della Bretagna celtica, la Albatross Entertainment ha prodotto quello che a tutti gli effetti è un giallo a puntate tutto siciliano con venature di soprannaturale ed incentrato sui contrasti.
Presentata a Roma L'Isola dei Segreti, la serie mistery in 4 puntate da 100 minuti diretta da Ricky Tognazzi in onda da martedì 12 maggio in prima serata su Canale 5. Protagonisti Romina Mondello e Adriano Giannini, poliziotti alle prese con un'isola maledetta.
Dopo le difficoltà distributive, arriva finalmente nelle nostre sale il film indipendente diretto da Massimiliano D'Epiro e Danilo Proietti. La cocaina e l'importanza di combatterla anche attraverso il cinema sono stati gli argomenti principali della conferenza stampa di presentazione dell'opera.
Si conclude, lasciando in sospeso un tredicesimo episodio, la serie di Joss Whedon per cui la Fox sta ancora valutando un improbabile (ma meritato) rinnovo.
Nel penultimo episodio si consuma quella rottura che abbiamo imparato da aspettarci fin dalle prime battute di questa riuscitissima quarta stagione. Il foreshadowing la rende meno sorprendente, ma non meno dolorosa.
Oltre a presentare la serie con Julianna Marguiles e La vita segreta di una teenager americana, l'ultima giornata del Telefilm Festival si tinge di comicità con Biggio, il Nongiovane e Pif di MTV. Le fan convention permettono di fare invece un tuffo nel passato, ricordando i classici della televisione.
Superba edizione in alta definizione per il film di John Moore tratto dal celebre videogame. Spettacolare l'audio, numerosi e interessanti i contenuti speciali.
Michael Weatherly ha raccontato il personaggio Tony DiNozzo di Navy N.C.I.S., la serie televisiva poliziesca sulla marina militare, rispondendo alle domande dei numerosissimi fan del Telefilm Festival.
Standard tecnici eccellenti per il kolossal di Luhrmann. Il video soprattutto si dimostra un tripudio di colori dalla nitidezza assoluta.
Il racconto di formazione si intreccia quindi alla bella storia di rinascita del protagonista, in un film pulito adatto alla famiglia che nei suoi personaggi, nelle loro fragilità e nei punti di forza saprà certamente riconoscersi.
Che ci fa Serena Van Der Woodsen in prigione? E perché a spedircela è stata proprio sua madre? Forse stavolta neanche Blair potrà aiutarla, impegnata com'è a raccogliere i pezzi del suo cuore spezzato, ancora una volta, da Chuck Bass...
Edizione tecnicamente impeccabile per Death Race, remake scanzonato e fracassone del film di Corman del 1975.
Serie per ragazzi come Sonny tra le stelle e Il mondo di Patty, ma anche due nuove proposte legate al mondo della detective e medical story come I misteri di Murdoch e Mental hanno caratterizzato la seconda giornata del Telefilm Festival 2009.
Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston e Anita Caprioli insieme agli autori di Non pensarci hanno presentato la nuova serie tratta dall'omonimo film durante la seconda giornata del Telefilm Festival 2009.
La sera della prima giornata del Telefilm Festival 2009 si è dedicata a due serie dal sapore poliziesco come Life e Saving Grace presentandone le seconde stagioni. A chiudere la giornata un omaggio alla serie di culto Baywatch.
Dopo l'incontro con il giovane cast della seconda stagione de I Liceali, sono state due serie dedicate all'universo femminile come Amanti e Socie a caratterizzare la prima giornata dell'edizione di quest'anno del Telefilm Festival di Milano.
Il cast e la produzione de I Liceali 2 ha incontrato la stampa nell'ambito dell'edizione 2009 del Telefilm Festival di Milano.
Nel penultimo appuntamento della stagione, le parti in gioco si preparano a compiere gesti drastici e drammatici che renderanno esplosivo il doppio episodio finale.
Concepito e realizzato in tempi strettissimi, per tenere il passo con la velocità di internet e dei suoi 'fenomeni', Feisbum è un divertentissimo frullato di stereotipi italici, di dialetti locali e universali, di esagerazioni e di fobie dell'italietta che cerca, a stento, di modernizzarsi.
S'incrina, vacilla, ma non si spezza la storia d'amore tra Adrianna e Navid, mentre Ryan Matthews fa breccia nel cuore della new-entry Jen Clark e Annie continua a respingere la corte serrata del bel tenebroso Liam...
E' nella regia che San Valentino di Sangue in 3D offre il meglio di sé, regalando agli appassionati quel pizzico di insana follia e di grottesco umorismo che da anni latitava in un genere che vive purtroppo quasi esclusivamente di rendita.
Episodio intenso, emozionante e non avaro di informazioni, The Road not Taken prepara il campo per il finale di stagione della prossima settimana.
La casa sulle nuvole riesce in parte a comunicare quel senso di scoperta e di meraviglia, dovuto a un talento che ama giocare proprio sui contrasti, per cui l'immagine della mongolfiera che si solleva da una duna figura nel film tra le invenzioni visivamente più suggestive.
Il celebre interprete di numerosi western ritrova l'animale che lo ha reso un'icona, nella miniserie L'uomo che cavalcava nel buio, in onda domenica 10 e lunedì 11 maggio su RaiUno. Abbiamo incontrato l'attore per parlare di questo racconto di formazione che testimonia una rinascita e affronta il problema del doping.
Sulla carta, l'operazione di Abrams si presentava come molto rischiosa, ma un'intelligente sceneggiatura, che mescola abilmente presente e futuro, è riuscita a ridare nuova linfa a un mito.
Continua la scissione nella mente di House costretto ad affrontare i suoi fantasmi tra la paura di perdere la fiducia in se stesso e l'ipotesi di dover sopportare il dolore fisico derivante dall'astinenza dal Vicodin.
La regista di 'Nathalie', Anne Fontaine, e l'attrice di Amelie presentano a Roma il primo grande film sulla storia della stilista Coco Chanel.
Successivamente all'anteprima romana de La casa sulle nuvole, si è svolto un incontro con attori e regista contraddistinto dal grande attaccamento degli stessi al progetto.
Pochi giorni all'avvio delle 62. edizione del festival transalpino, che ancora una volta propone una line up eccezionale, e titoli di grande interesse anche nelle rassegne parallele.
Principessa, opera prima del giovane regista Giorgio Arcelli, ricorda da vicino la struttura di una favola. Ma Matilda è una donna moderna e determinata a vivere tutti gli aspetti positivi della sua giovinezza, e che dovrà trovare soltanto in se stessa la forza per cambiare.
Pop facile e zuccheroso che conferma Miley Cyrus come la teen ager più amata dai giovani dei nostri giorni.
Il regista piacentino introduce la sua favola moderna, che vede protagonista una giovane attrice che si arrabatta tra lavori part time e storie d'amore malsicure.
La regia di Eros Puglielli si muove nevrotica negli ambienti, tra i protagonisti, supportata da un montaggio serrato deputato a dare all'azione un ritmo sostenuto piuttosto che a dotarla di suspense.
Con l'entrata in scena del nuovo personaggio, la madre Christina, vengono a galla segreti di famiglia tenuti nascosti da tempo. Krantz partecipa in prima linea alla ricerca di Scylla, facendo pressione su Lincoln e soci e proteggendo invece T-Bag, il quale si dimostra interessato ad un posto nella Compagnia.
L'undicesima edizione del festival friulano si è chiusa con un bilancio più che positivo, confermando ancora una volta il Far East come una manifestazione necessaria per la diffusione del cinema orientale (e non solo).
Simon Pegg affronta il suo primo impegno da leading man in un film hollywoodiano, e sulla carta ci sono tutti i numeri per una performance brillante: il film è tratto infatti dal racconto biografico How to Lose Friends and Alienate People di Toby Young, autoironica narrazione delle vicende del giornalista britannico finito chissà come alla redazione newyorkese di Vanity Fair.
Takashi Miike riesce nell'impresa non facile di adattare la serie di culto degli anni Settanta, scegliendo la strada dell'adattamento fedele e trasferendo su grande schermo la medesima atmosfera anarchica e surreale.