Lo strepitoso intervento del comico toscano all'ultimo Festival di San Remo è diventato un DVD: un buon prodotto per divertirsi e commuoversi.
Thriller con venature horror-erotiche fra i trulli pugliesi, ma il risultato non è positivo per il regista Franco Salvia. E anche il DVD non convince.
Nell'anniversario della trasmissione di The Chinese Restaurant, uno degli episodi più rivoluzionari della storia della sit com televisiva, rifondiamo il nostro debito di gratitudine nei confronti di 'Seinfeld'.
La CW ha deciso di concedere un'altra chance alla serie rinnovandola per la quinta stagione, nonostante gli ascolti sempre più bassi. Ma il pubblico non si dimostra per nulla soddisfatto, stanco delle storie ripetitive e prive di spessore raccontate da Schwartz.
Adattata - molto - liberamente dalle traversie di una delle famiglie rinascimentali più scandalose della Storia europea, The Borgias seduce il pubblico di Showtime con il fascino del complotto.
Orginale e incisiva, la pellicola di Pierre Schöller offre un ritratto credibile ed appassionante del lavoro, delle contraddizioni e delle idiosincrasie di un alto funzionario governativo.
'Once Upon a Time in Anatolia' di Nuri Bilge Ceylan è una storia che in apparenza non avrebbe nulla di memorabile, ma il risultato è un film dalla bellezza magnetica.
Il regista Radu Mihaileanu, per questo La sorgente dell'amore, si ispira ad una vera storia di qualche anno fa accaduta in un villaggio della Turchia, ma "trova" la chiave del film nello spostare l'azione in un contesto musulmano ben più rigido, trasformando così il soggetto in una ben riuscita riflessione sulla condizione della donna nei paesi del Medio Oriente.
Pur non essendo ai livelli precedente The Chaser, The Yellow Sea si fa apprezzare per un paio di colpi di scena di grande effetto e scene azioni coadiuvate da un grande padronanza tecnica da parte di un regista giovanissimo ma che dimostra un livello di maturità davvero non comune.
Entusiasmo sulla Croisette per lo spettacolare action movie del regista danese Nicolas Winding Refn che fonde sensiblità europea e senso dello spettacolo tutto americano. Con lui a Cannes il protagnista, lo straordinario Ryan Gosling.
Ad una settimana dal viaggio a New York, i ragazzi del Glee Club devono affrontare una dura selezione per il ruolo di solista, ma anche la tristezza di un funerale.
Tempo di riviera per la star Sean Penn e per il regista Paolo Sorrentino. I due presentano a Cannes l'esordio in inglese del regista napoletano, un eccentrico e suggestivo road movie girato negli USA.
I vampiri di Mystic Falls ci salutano anche quest'anno e ci danno appuntamento al prossimo settembre, lasciandoci ancora una volta a bocca aperta di fronte all'ennesimo colpo di scena in una memorabile season finale
Un progetto sperimentale di fruibilità non sempre immediata, almeno non al di fuori dei confini francesi, questo che vede protagonisti Alain Cavalier e Vincent Lindon.
Nella sua grande casa di Tehran, il regista bandito dal cinema aspetta il verdetto della corte d'appello e ci racconta il film che non può realizzare.
Con una colonna sonora (e titoli) in un perfetto stile anni '80, un'atmosfera alla Taxi Driver, un intelligente uso della luce e dei ralenty per le scene topiche e un'ottima direzione delle scene di guida, frenetiche ma non confuse, Refn realizza un film di genere perfetto in ogni suo aspetto proprio perché misurato, asciutto, senza fronzoli.
La grande personalità registica di Paolo Sorrentino e il talento di Sean Penn ci regalano una pellicola divertente, toccante e riuscita in ogni suo aspetto.
Il thriller romantico con Johnny Depp e Angelina Jolie arriva in DVD con un'edizione ottima sotto il profilo audio-video, ma un po' scarna quanto a contenuti speciali.
L'infanzia di John Lennon vista dalla regista Sam Taylor Wood in un'edizione DVD valida dal punto di vista tecnico ma povera di extra.
Poco originale dal punto di vista narrativo, il film di Everardo Gout punta su trovate visive anche affascinanti dal punto di vista tecnico e un montaggio frenetico che però finisce presto con lo stancare soprattutto considerati i molteplici livelli temporali e narrativi e la durata notevole di una pellicola che ne esce eccessivamente appesantita.
Le splendide Sarah Michelle Gellar, Rachel Bilson e Britt Roberts sono il trio di protagoniste dei nuovi serial che il canale ha scelto per la prossima stagione: Ringer, Hart of Dixie e Secret Circle.
Il regista spagnolo, veterano della Croisette, e il divo ormai internazionale presentano in concorso il disturbante thriller La piel que habito. Nel cast le attrici Elena Anaya e Marisa Paredes.
Yoshihiro Tatsumi è il padre del Gekiga, il manga "vietato ai minori", caratterizzato da tematiche serie e linguaggio adulto, e il film di Eric Khoo racconta la sua storia, e le sue storie.
Autore eclettico per eccellenza, Miike sceglie di omaggiare il cinema giapponese classico rispettandone stile e temi e aggiungendo poco o nulla di moderno; perfino con l'utilizzo del 3D non riesce a regalare alcun effetto particolarmente spettacolare ma si limita a dare profondità alla messa in scena.
Almodovar torna alle atmosfere da thriller con un film appassionante e divertente che aggrega con grande equilibrio gli elementi più caratteristici del suo stile.
L'occhio vigile della Cbs si è aperto per mostrarci i nuovi acquisti per la prossima stagione televisiva: quattro serie drammatiche e due comedy che si vanno ad aggiungere alle 19 serie e reality confermati per l'anno venturo.
Cambia impostazione la nuova serie cult HBO, concentrando l'intero episodio sul contrasto tra Ned e Re Robert e le rispettive famiglie.
Cast di Melancholia quasi al completo, capitanato dalle angeliche Kirsten Dunst e Charlotte Gainsbourg, per scortare a Cannes l'eccentrico Lars von Trier, protagonista di un incontro con la stampa divertente e a tratti delirante.
La storia dell'ascesa al potere del nervoso e determinato Nicolas Sarkozy, che coincide con il naufragio del suo matrimonio con la sua più preziosa consigliera, la moglie Cécilia.
Una pellicola dolorosa e angosciosa, splendidamente intepretata da Kirsten Dunst e Charlotte Gainsbourg, che, per sadismo e assoluta mancanza di speranza, si potrebbe definire il film definitivo di von Trier.
Rarefatto e malinconico, il film di Naomi Kawase mette in relazione i personaggi con le frustrazioni dei loro antenati, e i loro sentimenti con quelli di antichissime generazioni.
L'attrice e regista accompagna sulla Croisette il suo Mr. Beaver, pellicola presentata fuori concorso che vede protagonista Mel Gibson.
Dopo la cancellazione di ben sette show televisivi, l'alphabet channell ha rilasciato il comunicato ufficiale sul nuovo palinsesto per il prossimo autunno; tra le new entry troviamo Pan Am, Good Christian Belles, Charlie's Angels, Last Man Standing, Man Up, Missing, Once Upon a Time e altre.
E' un film dalle immagini forti ed evocative, che soffre in certi punti la poca malizia narrativa della regista, abilissima invece quando fa sfoggio di una delicata ironia nel raccontare le contraddizioni del microcosmo che ruota attorno alla parrocchia; quello di Alice Rohrwacher è un esordio brillante, denso di temi, ben interpretato dalla protagonista, Yile Vianello.
Oltre a proporre una prospettiva inedita sul 'male oscuro', filtrata dalla sensibilità della Foster, Mr. Beaver si trasforma in un film corale sulla necessità di affrontare il proprio passato e le proprie paure, prendere coraggio e condividere i propri sentimenti con le persone che ci sono vicine.
Modalità narrative vecchio stile e temi attuali - in particolare di questi tempi in Francia - per la pellicola a base di buoni sentimenti firmata da Aki Kaurismaki.
Il nuovo lavoro della regista di Caramel tratta un tema assai serio ma lo fa con un'ironia pungente ed una sfrontatezza ammirevoli. Il risultato è un'opera estremamente godibile che fa anche riflettere sull'assurdità di un conflitto pronto ad esplodere in qualsiasi momento, per qualsiasi sciocchezza.
Jack Sparrow e compagni hanno invaso la Croisette per presentare il quarto capitolo delle avventure dei Pirati dei Caraibi, il primo con Rob Marshall alla regia ed in 3D.
Strepitosa edizione in alta definizione per il capolavoro di Terence Malick. Video e audio ad altissimi livelli, corposa e interessante la sezione dedicata agli extra.
Jack Black in versione gigante arriva in alta definizione con un buon video, anche se la versione 3D è meno convincente. Ottimo l'audio, ricca presenza di extra.
Finalmente in DVD il western picaresco e scanzonato girato da Mario Bava nel 1970. Il video lascia un po' a desiderare, ma l'audio è buono e gli extra interessanti.
Il primo lungometraggio di Andrea Mugnaini presenta più di qualche difetto, ma l'edizione in DVD è sorprendente per resa tecnica e qualità degli extra.
Annunciati ufficialmente i pilot che verranno trasformati in serie il prossimo autunno; tra i fortunati troviamo Terra Nova, New Girl, I Hate My Teenage Daughter, Alcatraz e The Finder.
E' un'opera complessa, The Tree of Life, ancor più complessa di quanto sarebbe stato lecito attendersi: spiazza e stordisce, parte dal privato per arrivare all'universale, mostrando una polifonia di voci e di motivi che necessitano tempo (e forse più visioni) per essere assimilati appieno.
Il network ha rilasciato il comunicato ufficiale per il prossimo palinsesto con le scelte operate sulle nuove serie tv e aggiornamenti per quanto riguarda gli show già consolidati.
Assente l'atteso Terrence Malick, tocca a Brad Pitt far da portavoce al regista per soddisfare le curiosità della stampa sull'incredibile The Tree of Life.
La regia di Ron Howard è inappuntabile nel congegnare una commedia agrodolce che sa aggirare i pasticci sentimentalisti ed esaltare con bravura i suoi polverosi prototipi.
Nonostante uno script un po' debole, il film di Peter Chan si lascia apprezzare per le interpretazioni oltre che per la fotografia di buon livello e le impressionanti scene d'azione.
Pervaso da una grande tenerezza e nostalgia, il film di Jimenez rievoca la passione degli amori giovanili e allo stesso tempo parla di libri in maniera adorante e sottile.
Ricreare l'atmosfera di una casa chiusa, con le sue musiche, le sue routine, le sue mollezze, i suoi orrori, è l'obiettivo principale del film di Bertrand Bonello, ed è un obiettivo centrato