Ultimi articoli serie TV e telefilm, con approfondimenti e speciali a cura della redazione sulle serie TV in televisione e streaming
Si è lanciato in una nuova avventura televisiva il duo comico Ale & Franz, che fino al mese di giugno proporrà in TV gag inedite, ma soprattutto improvvisate, e pilotate da suggeritori d'eccezione
'D.O.C.' si concentra in modo particolare su Sun ed offre importanti spunti di riflessione, sorprendendoci ancora una volta.
Con 'Brothers & Sisters' la serialità made in Usa ci da un'altra lezione, mostrandoci come si possa parlare di famiglia senza il falso moralismo e l'imperante pedagogismo della fiction nostrana.
Scaletta, conduttori e curiosità della manifestazione musicale patrocinata da CGIL, CISL e UIL e in onda su RaiTre, arrivata alla XVII edizione.
Il direttore Felica Laudadio e il Presidente della regione Lazio Piero Marrazzo hanno presentato l'evento che si svolgerà a luglio.
Le visioni di Desmond portano ad un'apparente soluzione di uno dei molti enigmi, che invece viene ancor più complicato dall'ingresso di un nuovo personaggio
Termina in USA la seconda stagione di 'Prison Break' con un episodio, 'Sona', denso di avvenimenti, ma non ricchissimo di risposte.
Cast hollywoodiano e grande qualità su RaiUno. Dopo 'Pompei', Giulio Base conferma il suo talento di regista di film storico-drammatici.
Uno sguardo attento sulla sesta edizione appena conclusasi di Amici di Maria De Filippi.
Si dovrà attendere fino al prossimo autunno per la seconda parte della terza serie del telefilm più in forma del momento.
In onda dal lunedì al venerdì nel preserale di Rai Tre, è la prima fiction tv di produzione italiana della storia della televisione.
Un matrimonio che nasconde un segreto, un divorzio dai risvolti tragicomici, nuovi intrighi e personaggi: la formula non cambia, ma si arricchisce di ulteriori colpi di scena.
Ascolti da record per il Dr. House: la formula vincente del telefilm più seguito del momento.
Il 14 febbraio è andata in onda l'ottava puntata della terza serie, che ha segnato un ritorno in grande stile al "vecchio modello Lost", riproponendo e mescolando sapientemente tutta quella serie di elementi che hanno reso la struttura del serial avvincente e narrativamente stratificato.
Tra le serie 'ospedaliere', E.R. va considerato un caso a parte, sia per la straordinaria longevità di questa serie che si è rivelata capace di inanellare ben tredici stagioni, sia per la sua capacità di sopravvere ai continui mutamenti interni al cast.
Sono 'Grey's Anatomy' ed 'Ugly Betty' le due migliori serie tv per l'HFPA. Hugh Laurie, America Ferrera, Kyra Segdwick ed Alec Baldwin i migliori attori. Tre premi al film tv 'Elizabeth I'.
Nessuna sorpresa per una serata meno frizzante del solito, conclusasi con la vittoria di Babel tra i film drammatici e di Dreamgirls nella categoria commedia/ musical.
In 'Dawson's Creek' si racconta una gioventù 'comune', alle prese con piccoli e grandi problemi, celebrati con una semplicità e una schiettezza da diario privato.
Come già successo lo scorso anno, la seconda stagione di 'Masters of Horror' approda al Torino Film Festival, presentata dal suo creatore Mick Garris.
'The O.C.' si dipana con un ritmo incalzante ed efficace, coinvolgendoci negli intrighi e nelle tresche che si susseguono in una comunità di ricchi benpensanti il cui sport preferito è complottare gli uni alle spalle degli altri.
In 'Scrubs' ci troviamo a seguire situazioni in cui s'intrecciano esperienze personali, la morte, le paure e i sentimenti di ognuno, il tutto shakerato a un'abbondante dose di ironia e servito con un ritmo incalzante.
Da Greg Garçia la serie 'My Name is Earl', già vincitrice di due Emmy per la regia e la sceneggiatura del pilot, interpretata da Jason Lee.
La sofferenza estiva dei 'lost-addicted' è stata mitigata da una geniale trovata da parte dei creatori del serial: The Lost Experience, un'esperienza innovativa ed avvincente.
La nuova stagione americana si presenta, mai come in precedenza, ricchissima di proposte di alto interesse, produzioni curate in fase di scrittura e sceneggiatura con storie innovative ed intriganti.
Il Leone d'oro alla carriera per il 2006 va a David Lynch, autore poliedrico e originale che ha colorato di sogni e di incubi l'immaginario dei cinefili delle ultime generazioni.
Il divertissement landisiano coglie nel segno, e grazie alla professionalità del suo autore riesce a intrattenere con stile e mestiere.
Arricchito da un cast estremamente pregevole seppure non famosissimo e ambientato in un vero carcere affittato dalla produzione per il tempo delle riprese, 'Prison Break' intrattiene dal primo all'ultimo minuto di ogni episodio.
Surface è concepito come spettacolo da famiglia nello stile delle più tipiche produzioni di Steven Spielberg, alle quali, in effetti, i vari sceneggiatori attingono senza ritegno.
Incontro con Luca (Bizzarri) e Paolo (Kesissoglu), mattatori del piccolo schermo che sbarcano, per la terza volta, nelle sale, con una commedia thriller tratta da una storia vera.
Miike tira i nodi al pettine di una nostra contemporaneità bacata e sanguinante. E nel mettere in scena un americano stanco che torna su un'isola giapponese alla ricerca di una sua vecchia fiamma, taglia i ponti con tutti, da una parte all'altra dell'oceano.
Un progetto televisivo che ci dà l'occasione giusta per riflettere sul "nuovo" corso del cinema argentiano. Che comincia a non piacerci più.
Nip/Tuck è probabilmente la serie televisiva più vicina alla realtà odierna, invasa dai media, dal narcisismo, dalle griffe, dai modelli.
Battlestar Galactica è estremamente affascinante. Arricchita da effetti speciali di livello cinematografico, pone comunque l'enfasi nella descrizione dei personaggi, dei loro dubbi e delle loro paure.
Nonostante la prevedibilità dello script, l'elegante regia di John McNaughton contribuisce a creare una confezione piuttosto suggestiva, soprattutto nella prima parte del film.
Divertente horror-parodia su un camionista assassino ed un maniaco autostoppista. Un vero e proprio duello tra leggende metropolitane che scuote continuamente i ruoli di vittima e carnefice; chi vincera?
Terzo episodio della serie Masters of Horror, Dance of the Dead di Tobe Hooper si avvale di una messa in scena suggestiva e di immagini forti, che non mancano di suscitare disagio nello spettatore.
Nonostante alcuni limiti, il film di Dante si rivela corrosivo e diretto, nella sua denuncia contro l'attuale governo americano, ma anche emozionante e commovente.
Una manciata di regole sottende al progetto dei Masters of Horror: tutte le pellicole sono mediometraggi di un'ora circa senza particolari limiti sotto il profilo del sangue e degli orrori mostrati. Sesso, belle donne e tanta musica i contorni ideali.
Sick girl, almeno in tutta la sua prima parte, assume i tratti della commedia mordace. E ci presenta un personaggio femminile insolito per un genere, quello dell'horror, che tende a volte a prendersi spesso troppo sul serio.
Sicuramente originale nell'approccio alla vicenda poliziesca ed all'indagine, 'Numb3rs' si rende interessante non solo agli appassionati, ma anche a spettatori solitamente non amanti del genere.
Grosse novità in casa Nocturno Cinema. Il celebre mensile nato nel 1994 per esplorare approfonditamente il cinema italiano di genere, si trasforma con sedici pagine in più ed una nuova rivoluzionaria veste grafica.
Rapiti, Cambiati, Restituiti. Con uno scopo. E tante problematiche.
Un'opera che conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, l'impasse creativo di Dario Argento, e dà ad esso un triste, ma innegabile, marchio di irreversibilità.
La serie che negli USA sta spopolando parla di una squadra speciale che cerca di far fronte alle emergenze batteriologiche e chimiche.
Continuiamo a conoscere le figure che animano la prima stagione Lost: stavolta parliamo di Jin, Sun, Hurley, Shannon, Boone, Charlie, Claire, Michael e Walt.
Un cast vario e numeroso, quello della serie dell'ABC: cominciamo parlando di Jack, Kate, Sawyer, Locke e Sayid
Un gioiellino assoluto di rara qualità, tutto giocato sui temi dell'identità, della soddisfazione e del senso del vivere e del tutto privo di pretenziosa arroganza o della volontà di rispondere alle numerose tematiche messe in campo.
Prendete una delle paure più grandi della nostra era, quella dell'incidente aereo, e abbinatela alla più classica delle avventure, l'esplorazione di una terra misteriosa, ed avrete 'Lost'.
La più sfortunata tra le creature televisive di Joss Whedon, congelata dalla Fox dopo una sola stagione, è comunque riuscita a raggiungere lo status di cult.
Una appassionata inchiesta, solida e documentata, che ripercorre in modo serrato le battaglie dei giudici Falcone e Borsellino, vittime della mafia nel 1992.