Harris Dickinson, classe 1996, nasce e cresce nell'East London. A 17 anni abbandona la scuola, dove studia cinema e teatro, per una carriera nei Royal Marines, salvo poi tornare sui propri passi grazie alle parole del suo coach alla RAW Academy di Londra.
Il debutto sul grande schermo è nel film Beach Rats, presentato con successo al Sundance 2017, dove interpreta un giovane in lotta con la propria sessualità, venendo candidato a vari premi indipendenti.
Nel 2018 è protagonista della miniserie FX Trust - Il Rapimento Getty, dove interpreta il ruolo di John Paul Getty III. L'anno dopo sostituisce Brenton Thwaites come Principe in Maleficent: Signora del male di Joachim Rønning, recitando accanto ad Angelina Jolie ed Elle Fanning.
Nel 2021 è nel prequel The King's Man - Le origini di Matthew Vaughn come co-protagonista al fianco di Ralph Fiennes, mentre l'anno dopo è nel cast dell'acclamato Triangle of Sadness di Ruben Östlund (primo film in lingua inglese del regista) che riceve la Palma d'oro al 75º Festival di Cannes, 3 nomination agli Oscar e 2 ai Golden Globe.
Seguono il giallo corale Omicidio nel West End di Tom George, La ragazza della palude di Olivia Newman accanto a Daisy Edgar-Jones; The Warrior - The Iron Claw (2023) di Sean Durkin sulla famiglia di wrestler "maledetta" Von Erich nei panni di uno dei figli, David, insieme a Zac Efron e Jeremy Allen White. Nel 2024 è in Babygirl di Halina Reijn, presentato a Venezia dove fa scalpore, nel ruolo di Samuel accanto a Nicole Kidman.
Nuova parentesi seriale nel 2023 in A Murder at the End of the World miniserie gialla creata da Brit Marling e Zal Batmanglij in cui recita al fianco di Emma Corrin.
Nel 2025 debutta come sceneggiatore e regista con Urchin, presentato in anteprima mondiale nella sezione Un Certain Regard del 78º Festival di Cannes.
2023 Recitazione
2022 Recitazione
2022 Recitazione
2021 Recitazione
La star di Triangle of Sadness ha commentato i rumor che lo includono tra i possibili candidati all'eredità di Daniel Craig.
L'attore è tra i protagonisti di Venezia 81 grazie al thriller erotico A24 diretto dalla regista di Bodies Bodies Bodies, Halina Reijn, in cui fa perdere la testa a Nicole Kidman. Il futuro? C'è chi lo dà per certo nei panni di John Lennon in uno dei film sui Beatles diretti da Sam Mendes.
La nostra spiegazione del finale di A Murder at the End of the World, la serie gialla sui generis creata da Brit Marling con protagonista Emma Corrin, che conclude il suo corso su Disney+ nel segno dell'intelligenza artificiale.
La recensione di A Murder at the End of the World, la serie dal 14 novembre su Disney+, che riporta in tv Brit Marling ed Emma Corrin dopo The OA e The Crown per imbastire un giallo classico che si mescola prepotentemente con l'attualità.
Nel terzo atto di Triangle of Sadness, l'isola diventa il teatro di una micro-società in cui i superstiti del naufragio instaurano nuovi rapporti di potere e di sudditanza.