Classe 1993 nato a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, la recitazione fin da 5 anni in una compagnia teatrale locale, poi a 19 il trasferimento a Roma e il diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D'Amico. L'esordio sul grande schermo arriva con Pecore in erba (2015) di Alberto Caviglia, seguito poi da Classe Z (2017) di Guido Chiesa e sul piccolo in Zio Gianni (2014-2016).
Il successo è segnato dal film Netflix A Classic Horror Story co-diretto da Paolo Strippoli e Roberto De Feo, che gioca col cinema di genere in Italia.
Compare poi in Freaks Out (2020) di Gabriele Mainetti, Eravamo bambini di , Parthenope (2024) di Paolo Sorrentino, Dedalus (2024) di Gianluca Manzetti e Ogni Maledetto Fantacalcio sempre su Netflix, diretto da Alessio Maria Federici. Nel 2026 è anche nel cast corale dell'apprezzato Cena di classe di Francesco Mandelli.
La carriera di Francesco Russo è però segnata anche e soprattutto dalla grande serialità: Bruno Soccavo il proprietario del salumificio che dà lavoro a Lila dopo la separazione da Stefano nella co-produzione Rai/HBO L'amica geniale; l'assistente Pierpaolo Puglisi (corrispettivo dell'Hervé di Nicolas Maury) nel remake italiano di Dix pour cent Call My Agent - Italia e, sempre per Sky, Cesare Rossi nella serie evento M. Il figlio del secolo diretta da Joe Wright e tratta dall'omonimo libro di Antonio Scurati sulla figura di Benito Mussolini interpretato da Luca Marinelli.
"Vincere? Vuol dire non perdere. E sì, il Fanta è più doloroso della vita...". La nostra intervista al regista Alessio Maria Federici e ai protagonisti, Giacomo Ferrara e Federico Russo. Il film è su Netflix.