Filmografia

Filmografia di Elisabetta Sgarbi


L'altrove più vicino


2017 – Documentario
Regia

La Slovenia nelle parole e negli occhi di Paolo Rumiz, nei versi del poeta Alojz Rebula, nei ricordi di Claudio Magris: un viaggio in un paese a due passi dal nostro, nella sua lingua, nei suoi paesaggi, nelle nostre somiglianze.

La lingua dei furfanti


2016 – Documentario
Regia
3.0 3.0

Il nuovo documentario di Elisabetta Sgarbi è un saggio visivo che riflette sui magnifici affreschi del Romanino, importante pittore bresciano vissuto a cavallo tra il Quattrocento e il Cinquecento, contenuti in tre Chiese della Val Camonica.

Colpa di comunismo


2015 – Documentario
Regia, Sceneggiatura, Soggetto, Produzione (Produttore), Montaggio
2.0 2.0

Ana, Elena e Micaela sono tre donne rumene che da molti anni lavorano come badanti nel nostro paese. Nel momenti in cui Ana ed Elena perdono la loro occupazione, le tre iniziano un viaggio per trovare un nuovo lavoro tra le Marche e il Polesine in Veneto. Da questo viaggio emergeranno rapporti di amicizia, incontri tra comunità sommerse e complicità femminili.

Due volte Delta


2014 – Documentario
Regia
0.0

Due film in uno per un ritratto inedito del Po e della sua gente. In "Il pesce siluro è innocente" incontriamo, due consumati pescatori di anguille nella sacca di Goro e un uomo dediti alla raccolta delle vongole e delle cozze. Vite che si svolgono lungo il Po, seguendone il ritmo e le stagioni. Qualcosa, però, è irrimediabilmente perduto. In "Per soli uomini", tre uomini impegnati nell'allevamento del pesce resistono in un angolo di mondo situato lungo il Po di Maistra, nell'estremo Delta del Po, in una delle ultime valli da pesca.

Racconti d'amore


2013 – Drammatico
Regia, Sceneggiatura, Soggetto
0.0

Quattro storie d'amore. Due partigiani, amanti, traditi da una delatrice, ripensati e ricordati dalla loro figlia, molti anni dopo. Un fuggiasco, portato in salvo da due staffette, attraversa i canali del Delta. Micol Finzi Contini che ripercorre le vie della sua infanzia a Ferrara, torna nel cimitero ebraico, nella sua casa. Fantasma che riappare nelle parole di Giorgio Bassani. Un pescatore di Pila cade nella rete della sua illusione. Convinto che la donna più bella del villaggio, sposata, sia pronta, finalmente a cadere nelle sue braccia. Le nebbie, i canali e gli spazi d'acqua, Ferrara, la pianura: sacche ...