Biografia di Amanda Peet

Amanda Peet nasce a New York l'11 Gennaio 1972 da padre quacchero e madre ebrea. Studia recitazione all'HB Studio di Uta Hagen, poi nel 1995 esordisce sia al cinema (Animal room) che in TV (in un episodio di Law & Order). È l'inizio della gavetta per la Peet che, nel corso di un lustro, appare in una serie di film indipendenti a basso costo, il più rimarchevole dei quali è la malinconica commedia di Edward Burns Il senso dell'amore (1996). Il primo ruolo importante le viene affidato nella serie televisiva Jack & Jill (1999-2001) e le vale da viatico per l'esordio nel cinema mainstream, con il parodico-gangsteristico FBI: Protezione testimoni (2000). Lo stesso anno è una spietata "mangiauomini" nel film low-budget Whipped - Ragazzi al guinzaglio, per poi ripetersi in un ruolo simile nel demenziale Assatanata (2001), dove non sfigura al fianco di Jack Black.

Tra il 2002 e il 2004 consolida la sua posizione sia nelle produzioni indie che a Hollywood, incarnando in serie: una ragazza perduta dalla droga nell'esistenzialista Igby Goes Down (2002), l'eccentrica sorellina di Ashley Judd nel thriller High Crimes - Crimini di Stato (2002), la fidanzata di Jack Nicholson e la figlia di Diane Keaton in Tutto può succedere (2003), una prostituta in cerca di redenzione nell'horror Identità (2003) di James Mangold e, infine, di nuovo l'aspirante killer a pagamento nel fiacco sequel FBI: Protezione testimoni 2 (2004). Il 2004 però è anche l'anno in cui Woody Allen la vuole per Melinda e Melinda. Nel film narrato ora sotto forma di tragedia ora di commedia, il cineasta newyorchese la destina alla seconda opzione, esaltandone, sia pure per un piccolo ruolo, le doti di emancipata e arguta rappresentante della fauna della Grande Mela.

In seguito, dopo essere stata la moglie di Matt Damon in Syriana (2005), si ritaglia finalmente le prime vere parti da protagonista in due film però non molto fortunati al botteghino: Sballati d'amore (2005) e Griffin & Phoenix (2006), due romanticheggianti love story, la prima declinata in veste leggera, la seconda invece sotto forma di melodramma strappalacrime. Nel 2006 è anche tra gli interpreti principali di Studio 60 on the Sunset Strip, nuova serie tv creata da Aaron Sorkin (West Wing), che però, causa flop di ascolti, non dura più di una stagione.

La Peet torna poi a una dimensione forse a lei più congeniale nello slapstick Fast Track (2006), al fianco di Zach Braff, e nel delicato e divertente racconto di formazione Martian Child - Un bambino da amare (2007), con John Cusack. Probabilmente più adatta a ruoli leggeri, complici un sorriso franco e una spontanea vitalità, Amanda Peet, dopo aver giocato un ruolo da comprimaria in X-Files: Voglio crederci (2008), si appresta forse a raggiungere la definitiva affermazione grazie a due titoli molto attesi: 2012 di Roland Emmerich in cui si cimenterà in un inedito contesto blockbuster e Gulliver's Travels, dove reciterà di nuovo con Jack Black.

la bella Amanda Peet
Professione:
Attrice
Nata il:
11 Gennaio 1972
(New York, New York, USA)
Età:
49 anni