In attesa di conoscere l'esito al botteghino di Mortal Kombat II, le prime reazioni hanno accolto positivamente l'action, alimentando l'hype dei fan. Ma il produttore Todd Garner ha lanciato un invettiva contro quei critici incapaci di comprendere il genere in cui la pellicola, adattamento di un celebre videogioco, si incasella stroncandone le scelte a priori.
Le reazioni della critica a Mortal Kombat II
Dopo un primo round di reazioni positive, Mortal Kombat II ha ottenuto una discreta media su Rotten Romatoes, attestata sul 69%, che su Metacritic scende al 48%.
Non tutti apprezzano la pellicola con Karl Urban, strettamente collegata al videogame da cui ha origine proprio per far contenti i fan duri e puri, come osserviamo nella nostra recensione di Mortal Kombat II. Ma visto che far contenti tutti è impossibile c'è chi ha storto il naso di fronte a questo giocattolone pieno di azione, combattimenti e citazioni pop.
Lo sfogo del produttore: che cosa ha detto Todd Garner
Irritato da alcune recensioni, Todd Garner ha scritto un post al veleno su X in cui dice: "Alcune di queste recensioni mi fanno morire dal ridere. È chiaro che chi le ha scritte non ha mai giocato al gioco e non ha idea di cosa vogliano i fan o di NESSUNA delle regole/del canone di Mortal Kombat."
Il produttore se l'è presa con un articolo in particolare aggiungendo: "Un recensore era furioso perché un tizio 'aveva un occhio laser!' Perché diavolo permettiamo ancora a persone che non amano il genere di recensire questi film! Incredibile."
Garner ha rincarato la dose nelle risposte ai fan, insistendo ripetutamente sul fatto che il sequel fosse stato "fatto per i fan" piuttosto che per i critici. Rispondendo a un altro commento, ha difeso l'approccio della pellicola scrivendo "Si chiama Mortal Kombat 2 per un motivo..."