Il primo Mortal Kombat non ha fatto impazzire la critica, ma ha incassato a sufficienza da dare il là allo sviluppo di un sequel che - sulla carta - si presenta decisamente meglio, a giudicare dalle prime reazioni a Mortal Kombat II.
Dopo una proiezione speciale per i fan tenutasi a Los Angeles lunedì 27 aprile, i membri della stampa e gli spettatori hanno condiviso sui social media le loro prime impressioni sul film decisamente positive lodando azione, humor e l'aggiunta di personaggi chiave come Johnny Cage e Kitana.
Trama di Mortal Kombat II
Gli eroi del primo Mortal Kombat buoni del primo capitolo reclutano il mitico Johnny Cage (Karl Urban) per difendere il Regno della Terra in una serie di scontri mortali. Questa volta, i campioni amati dai fan, ora affiancati dallo stesso Johnny Cage, si scontrano in una battaglia finale, sanguinosa e senza esclusione di colpi, per sconfiggere il regno oscuro di Shao Kahn, che minaccia l'esistenza stessa del Regno della Terra e dei suoi difensori.
Di ritorno dal primo film troviamo Lewis Tan nei panni di Cole Young, Jessica McNamee in quelli di Sonya Blade, Josh Lawson nel ruolo di Kano, Ludi Lin in quello di Liu Kang, Mehcad Brooks in quello di Jax, Tadanobu Asano nei panni di Lord Raiden, Joe Taslim in quelli di Bi-Han, Hiroyuki Sanada in quelli di Hanzo Hasashi/Scorpion, Chin Han in quelli di Shang Tsung e Max Huang che interpreta Kung Lao.
Adeline Rudolph compare nel ruolo di Kitana, Tati Gabrielle in quello di Jade, Martyn Ford è Shao Kahn, Desmond Chiam è King Jerrod, Ana Thu Nguyen è Queen Sindel e CJ Bloomfield è Baraka. Dopo aver doppiato Kabal nel primo film, Damon Herriman compare nel sequel nel ruolo di Quan Chi. L'uscita italiana di Mortal Kombat II è prevista per il 6 maggio.
Prime reazioni a Mortal Kombat II
Plauso unanime della critica al sequel che vede il ritorno di Simon McQuoid alla regia, stavolta con la collaborazione dello sceneggiatore Jeremy Slater, già autore di Moon Knight.
Chris Killian di ComicBook parla di "netto miglioramento rispetto al primo film praticamente sotto ogni punto di vista, con combattimenti migliori, costumi più accattivanti e decessi più brutali. Lo spirito rimane kitsch e straordinariamente fedele ai videogiochi".
Opinione condivisa anche dal giornalista Hunter Bolding, che ha scritto: "Riprende lo stile dei videogiochi, offre molti momenti che piacciono al pubblico, ha una storia appagante, c'è tutto".
"I combattimenti sono sanguinosi, la posta in gioco è più alta e le dinamiche sono più intense rispetto al predecessore. Il Johnny Cage di Karl Urban porta la meta-commedia e l'energia di JCVD, mentre la Kitana di Adeline Rudolph conferisce peso emotivo alla carneficina", ha scritto il critico cinematografico Michael Lee.
Multiverse of Color condivide, aggiungendo: "Mortal Kombat 2 è per i fan del gioco, con sequenze d'azione migliorate e morti raccapriccianti che impressioneranno. Johnny Cage e Kitana rappresentano il cuore pulsante della storia".
Andre Saint-Albin parla addirittura di "PERFEZIONE COMPLETA! Atmosfera da Deadly Alliance, come se il classico film degli anni '90 fosse girato oggi, con un'azione di KOMBAT PAZZESCA e senza sosta".
Brandon Davies lo celebra come "il film che avremmo dovuto avere fin dall'inizio! Si mostra più sicuro e a suo agio nell'abbracciare le sue radici videoludiche, con un enorme vantaggio. È un bagno di sangue divertente, frenetico e assurdo, con un'azione fantastica. Kitana è il cuore del film. Kano è esilarante".