Hannibal, Mads Mikkelsen apre al ritorno: “Ma solo a una condizione e prima che il tempo scorra troppo"

Alcune serie televisive spariscono dai palinsesti ma continuano a vivere come ossessioni collettive: Hannibal appartiene a quella categoria e Mads Mikkelsen è pronto a trasformare il ritorno della serie in uno dei desideri più persistenti del fandom televisivo moderno.

Una scena di Hannibal

A più di dieci anni dalla cancellazione di Hannibal, Mads Mikkelsen torna a parlare di un possibile revival della serie cult. L'attore danese si dice pronto a riprendere il ruolo di Hannibal Lecter, ma soltanto seguendo una direzione molto precisa.

Mads Mikkelsen vuole tornare in Hannibal, ma soltanto nel formato giusto

Negli ultimi anni il nome di Mads Mikkelsen è rimasto incollato a quello di Hannibal Lecter come un buon Chianti su un piatto di fave. Ogni intervista, ogni festival, ogni conferenza stampa finisce puntualmente nello stesso punto: tornerà mai Hannibal? E stavolta l'attore danese una risposta piuttosto chiara l'ha data.

Hannibal: Mads Mikkelsen interpreta il dottor Lecter in The Wrath of the Lamb
Hannibal: Mads Mikkelsen in una scena

Durante la promozione di The Last Viking, Mikkelsen ha spiegato di essere disposto a riprendere il ruolo soltanto a una condizione: niente film. O meglio, non soltanto un film. Per lui la creatura costruita da Bryan Fuller appartiene profondamente al linguaggio seriale.

"Penso che l'Hannibal creato da Bryan sia un animale televisivo", ha raccontato l'attore. "Potrebbe convincermi a fare un film, certo, ma un film dura appena un'ora e mezza. Il suo modo di scrivere, di sviluppare personaggi e storie, funziona molto meglio in tredici o quattordici episodi."

La forza di Hannibal non nasceva soltanto dalla componente thriller o dall'estetica quasi pittorica delle sue scene più disturbanti. La serie respirava lentamente. Si prendeva pause lunghissime, scavava nei silenzi, lasciava marcire le emozioni dentro dialoghi elegantissimi e inquieti. Ridurre tutto a un film significherebbe tagliare proprio quel ritmo ipnotico che aveva reso la serie qualcosa di molto diverso dai classici crime televisivi.

Bryan Fuller, del resto, aveva costruito Hannibal come una danza psicologica più che come un procedural. Ogni episodio aggiungeva piccoli strati di tensione, fino a trasformare il rapporto tra Hannibal Lecter e Will Graham in una specie di legame tossico, romantico e cannibale insieme. Un formato cinematografico rischierebbe di sacrificare proprio quella lenta combustione emotiva.

Il vero problema per Hannibal? Il tempo che continua a correre

Se da una parte Mikkelsen sembra ancora legatissimo al personaggio, dall'altra emerge un ostacolo molto più concreto della volontà degli attori: il tempo. Sono passati oltre dieci anni dalla chiusura della terza stagione. Un'eternità televisiva. E l'attore ne parla con una sincerità quasi malinconica.

Hannibal: Mads Mikkelsen durante una scena dell'episodio Sakizuki, seconda stagione
Hannibal: Mads Mikkelsen sul set

"Non credo esista qualcuno che non vorrebbe tornare", ha spiegato. "Però il tempo continua a scorrere. Cerchiamo di restare giovani il più possibile, ma a un certo punto diventiamo semplicemente troppo vecchi. Dovrebbe succedere presto. Credo che tutti si divertirebbero."

Il desiderio di tornare sembra condiviso dal resto del cast. Hugh Dancy, volto di Will Graham, avrebbe già espresso interesse nel continuare la storia. E il pubblico, nel frattempo, non ha mai davvero smesso di chiedere una quarta stagione.

Il problema più complicato, però, riguarda i diritti legati ai personaggi creati da Thomas Harris. Bryan Fuller, pochi mesi fa, aveva descritto la situazione come "caotica", spiegando che i diritti risultano frammentati tra diversi proprietari. Una matassa legale che rende qualunque revival tremendamente più difficile di quanto sembri dall'esterno.

Mads Mikkelsen è un vicino perfetto in "Dust Bunny", il film horror con Bryan Fuller, il creatore di Hannibal Mads Mikkelsen è un vicino perfetto in 'Dust Bunny', il film horror con Bryan Fuller, il creatore di Hannibal

Eppure Hannibal continua a sopravvivere in una maniera curiosa. Non attraverso nuovi episodi, ma grazie alla sua eredità estetica. Ancora oggi moltissime serie thriller tentano di imitare quel mix di eleganza, violenza e sensualità decadente che Fuller aveva trasformato in marchio di fabbrica.

Hannibal non sembrava una semplice serie tv. Aveva l'aria di un incubo raffinato, uno di quelli che tornano ogni tanto durante la notte, anche anni dopo aver chiuso gli occhi.