Rampage - Furia animale

2018, Azione

Box Office Italia: Rampage - Furia animale in testa agli incassi

Secondo Io sono tempesta di Daniele Luchetti, che al debutto segna una media per sala di 2.101 euro.

Rampage - Furia animale: Dwayne Johnson e il regista Brad Peyton sul set del film

Come negli Usa, anche in Italia a far la parte del leone al botteghino del weekend passato è l'avventuroso Rampage - Furia animale. L'adattamento del popolare videogame interpretato da Dwayne Johnson ha debuttato al botteghino americano incassando 1.255.042 euro in 430 sale, con una media per sala di 2.918 euro. Una solida partenza per il film diretto da Brad Peyton che a livello globale ha già incassato 148,6 milioni, a fronte di un budget di 120 milioni.

Leggi anche: Rampage - Furia animale: l'All Star Game dei mostri

Debutta in seconda posizione la commedia di Daniele Luchetti, Io sono Tempesta, sguardo ironico sula crisi economica. Nel cast, a fianco di Marco Giallini ed Elio Germano anche Eleonora Danco. Il film apre incassando 790.000 euro in 376 sale, con una media per sala di 2.101 euro.

Leggi anche: Io sono Tempesta: la cordata dei diseredati

Scende al terzo posto l'ex numero uno Nella tana dei lupi, nuova pellicola d'azione con protagonista il divo scozzese Gerard Butler. Il noir raccoglie altri 540.006 euro arrivando a un totale di 1,7 milioni di euro in due settimane.

Quarto gradino per Ready Player One di Steven Spielberg che incassa 494.938 euro, superando i 4,3 milioni di incasso totale.

Scivola in quinta posizione il bel thriller I segreti di Wind River, che incassa altri 366.814 euro totalizzando 832.000 euro in due settimane.

Continua a seguirci su Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, Google+ e Telegram per aggiornamenti, notizie, e curiosità su film e serie TV!

Box Office Italia: Rampage - Furia animale in...
Cinecittà World
Cinecittà World

Mostra i vecchi commenti

Rampage, The Rock: "Le persone sono come gli animali: se gli piaci ti leccano, altrimenti mordono"
Io sono Tempesta, Marco Giallini: "Sono un buono, ma non mi fate parlare di politica"