Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Mentre La teoria del tutto e Foxcatcher hanno appena esordito nelle sale americane, dagli USA arrivano i primi giudizi della critica su alcuni "pezzi mancanti" della "awards race": American Sniper di Clint Eastwood, il biopic Selma su Martin Luther King e l'atteso Big Eyes di Tim Burton.
La regista presenta il suo documentario sulla vicenda personale di Luca Musella, un uomo che con grazia e ottimismo affronta i naturali capricci della vita.
In un paese argentino troppi adolescenti si tolgono la vita. Mariano, un quindicenne la cui sorella si è suicidata, viene obbligato a partecipare ad un programma scolastico di recupero. E' l'inizio di un percorso che lo porterà ancora una volta a confrontarsi con le sue paure.
Presentato in concorso al 32° Torino Film Festival, Big Significant Things è il lungometraggio d'esordio del giovane cineasta americano Bryan Reisberg, un film essenziale nella messa in scena quanto ricco di significato e amaro disincanto incentrato sulle perplessità che gravitano intorno al diventare grandi.
Il regista dell'applaudito Cold in July parla delle sue passioni, dei consigli di Stephen King e di una futura serie TV ispirata ai romanzi di Lansdale.
La nostra chiacchierata con la regista di uno dei due film italiani in concorso al 32.mo Torino Film Festival, un folle e divertente viaggio nel caos di una donna che non smette di interrogarsi sulla vita. "Girare mi ha esaltato, ha scatenato un'energia profonda ed essere a questo festival è già una vittoria", ci ha raccontato.
Opera seconda di David Robert Mitchell dopo The Myth of the American Sleepover, It Follows terrorizza il pubblico del 32° Torino Film Festival riprendendo il tema delle inquietudini adolescenziali, già affrontato dal regista nel film d'esordio, e declinandolo verso un incubo horror che ammalia e avvolge lo spettatore dal primo all'ultimo secondo.
Dal sorprendente esordio nel 2009 con J'ai tué ma mère al successo di Mommy, premiato all'ultimo Festival di Cannes e in arrivo nelle sale italiane: vi presentiamo Xavier Dolan, l'enfant prodige canadese che a soli 25 anni è già una delle voci più originali ed affascinanti del cinema mondiale.
Gli squarci lirici del film, che fanno da contraltare alla parte meramente documentaristica, vedono Gael Garcia Bernal nei panni di uno delle centinaia, migliaia di migranti che ogni giorno affrontano un viaggio verso l'ignoto mettendo a repentaglio la propria vita per trovare ciò che resta del sogno americano.
Da comprimari a star, i Pinguini di Madagascar arrivano in sala con un film tutto loro ricco di trovate e momenti vivaci e divertenti.
Partendo dalla storia già narrata in breve nel suo bellissimo cortometraggio d'esordio alla regia, l'affascinante "Monster", l'attrice e sceneggiatrice Jennifer Kent realizza un'opera horror-thriller di grande effetto che il Torino Film Festival 2014 ha coraggiosamente e meritatamente inserito nella selezione del concorso.
Omaggio ai film erotici degli anni '70, il nuovo film del britannico Peter Strickland, The Duke of Burgundy, presentato in concorso al Torino Film Festival, è un raffinato lungometraggio che sotto la copertura "ad effetto" della sexploitation lesbo nasconde un cuore melodrammatico, non sempre valorizzato.
Un anima in pena vaga tra Terracina e Roma alla scoperta del senso della vita. Per il suo debutto regististico, l'autrice e attrice teatrale, Eleonora Danco, si mette in gioco come donna e come artista, facendosi aiutare in questo percorso, a tratti accidentato, da un gruppo di anziani e di giovani, testimoni di una realtà ormai profondamente cambiata.
Il regista è stato premiato dal festival con il Gran Premio Torino. "Dopo l'uscita di Absolute Beginners mi hanno accusato di aver distrutto il cinema inglese, così sono andato negli USA a lavorare".
La regista londinese - cresciuta in Texas - ha già conquistato il Festival di Berlino e la critica americana.
In questo racconto la voce di Allen si fra più malinconica e stanca, puntando ad una essenzialità della forma e ad una immediatezza che non si nasconde dietro nulla, fatta eccezione per una ironia usata allo stesso tempo come arma di difesa e chiave di lettura.
L'affascinante attrice australiana protagonista del film apocalittico di Zak Hilditch, vista anche nei serial Arrow e Dracula, ci racconta il suo ruolo, piccolo ma fondamentale, nel film, e ci parla dei suoi progetti e dei suoi obiettivi.
Opera seconda del regista e sceneggiatore tedesco Philipp Leinemann, in concorso a Torino 32, The Kings Surrender è un poliziesco che va dritto al punto, un'opera corale dai meccanismi ben oliati che, pur non essendo particolarmente originale nella realizzazione, offre grandi spunti di riflessione sull'etica professionale, sulla giustizia e sull'amicizia.
Debutto nel lungometraggio del regista belga Bas Devos, Violet è un film di rara poesia che riesce a raccontare con immagini evocative e senza parole inutili un dramma doloroso.
Il regista ricostruisce una delle pagine più discusse della storia. Ossia la notte in cui Parigi doveva essere rasa al suolo
La regista francese presenta al festival il suo ultimo film, un inno ironico e passionale alla femminilità e al fato.
La Fontaine, abituata a raccontare e sviluppare l'immagine della femminilità, questa volta rinuncia all'essenzialità di un fisico minimal come quello di Audrey Tautou, scelta per Coco avant Chanel, e si serve della bellezza carnale e morbida di Gemma Arterton, mettendo l'accento proprio sull'utilizzo del corpo non come mezzo di seduzione volontaria ma come veicolo di un'attrattiva spontanea e naturale.
Opera seconda del talentuoso regista scandinavo Mikael Marcimain, il film si propone come l'ideale proseguimento di Call Girl nel mostrarci le storture di una società apparentemente pacificata come quella svedese.
L'edizione italiana in alta definizione è la prima mondiale per il film di David Cronenberg tratto da un romanzo di Stephen King. Il video è buono nonostante qualche flessione, audio discreto ma extra poveri.
Un compleanno speciale per la più sexy e talentuosa delle dive della sua generazione che approda ai trent'anni a conclusione di un decennio da sex symbol, capace di trasformarsi in femme fatale, eroina d'azione, signora d'altri tempi.
Il film con il quale Clint Eastwood ripercorre il cammino di Frankie Valli e dei Four Seasons, arriva in alta definizione con un reparto audio-video di altissimo livello. Più che sufficienti gli extra.
Dopo Boris - Il film, gli autori della (fuori)serie italiana ci riprovano e si cimentano con il genere per eccellenza del cinema italiano: il film di Natale!
Regista di punta della New Hollywood, Mike Nichols ha saputo raccontare i grandi mutamenti della società americana grazie a film coraggiosi e controversi, alternando con sapienza dramma e commedia: ripercorriamo la sua carriera attraverso dieci titoli cult della sua produzione.
Gli autori di Boris tornano al cinema con una commedia che affronta il tema natalizio con toni dissacranti. Nel cast Alessandro Cattelan ed Alessandra Mastronardi affiancati da Francesco Pannofino, Laura Morante e Corrado Guzzanti, tutti in un duplice ruolo.
Il film di Pietro Germi, all'epoca premiato sia agli Oscar che a Cannes, e che è valso il Golden Globe a Marcello Mastroianni, è arrivato in alta definizione con un video buono ma penalizzato dai troppi graffi. Discreto l'audio, buoni gli extra.
Arriva il terzo ed ultimo capitolo di Hunger Games, diviso per il grande schermo in due parti secondo la moda del momento dettata dal marketing, che però mai come in questo caso non rende un gran servigio al film. Sempre meno young adult e dai contenuti sociopolitici sempre più accentuati, quella dai romanzi di Suzanne Collins rimane il miglior adattamento di una saga letteraria di successo, sia grazie ai contenuti, ma soprattutto ad un'attrice vera come Jennifer Lawrence capace di valorizzarli e restituirli sullo schermo.
Originalità, effetti suggestivi e un found footage ben sfruttato, caratterizzano questo horror canadese che nonostante alcune ingenuità riesce a sorprendere e spiazzare. Il film ideato, girato e interpretato dai giovani Derek Lee e Clif Prowse, arriva direct to video con una buona edizione DVD.
In occasione dell'uscita della prima parte del capitolo finale della saga di Hunger Games - Il canto della rivolta, ecco un nostro excursus tra televisione e cinema sulle giovani eroine che possiamo considerare antesignane di Katniss Everdeen, la ragazza di fuoco interpretata da Jennifer Lawrence. E magari su quelle che si preparano a raccoglierne l'eredità: perché se le badass girls, le ragazze toste erano una rarità, dopo Katniss hanno conquistato gli schermi e i botteghini da protagoniste assolute.
La vera storia dell'alleanza fra un gruppo di attivisti gay e un sindacato dei minatori nella Gran Bretagna del thatcherismo e dei grandi conflitti sociali, nell'applauditissima commedia interpretata da Bill Nighy e Imelda Staunton e premiata con la Queer Palm al Festival di Cannes 2014.
Il grande drammaturgo Israel Horovitz esordisce alla regia alla veneranda età di settantacinque anni, portando sullo schermo una sua pièce di grande successo ambientata a Parigi, tentando di allargare alla capitale francese il setting della storia che a teatro vede recitare tre attori in una stanza.
Dalle anteprime di Big Hero 6 della Disney e Black Sea con Jude Law all'omaggio per il centenario di Mario Bava con la versione restaurata di Sei donne per l'assassino, ma anche romanzi, serie TV e tanti ospiti: ecco il programma della 24a edizione del Festival dedicato al giallo e al noir.
Ted Nicolaou fotografa un mondo dove non sembra esserci spazio per le zone d'ombra. Un'assenza che lascia sconcertati da un punto di vista cinematografico, offrendo la visione d'immagini eternamente inondate di luce e colori sgargianti, e da quello umano, descrivendo una realtà in costante equilibrio con se stessa.
Il film di Ron Howard del 1992, con due star allora giovani come Tom Cruise e Nicole Kidman, è proposto in alta definizione con un video soddisfacente e un audio discreto. Completamente assenti gli extra.
Lech Majewski propone un viaggio suggestivo e visionario nella mente di un uomo devastato da una disgrazia e ossessionato dalla Divina Commedia. Il blu-ray presenta un ottimo reparto audio-video ed extra interessanti.
A 30 anni dalla sua uscita italiana, ed in occasione del suo ritorno in sala per festeggiare la ricorrenza, ripensiamo al film di Ivan Reitman e ci rendiamo conto, più che mai, di quanto sia saldamente ancorato ai nostri ricordi ed alla nostra vita.
Il docufiction sulla comunità di Ananda è stato presentato a Roma dai produttori Roberto Bessi e Shivani Lucki.
Fingere di essere qualcun altro per ottenere un briciolo di successo o quella serenità che a volte ci viene preclusa. E' un presupposto molto semplice quello che ha ispirato Riccardo Milani per la sua ultima commedia, un'intelligente racconto interpretato da una bravissima Paola Cortellesi.
Poco convincente l'approdo in alta definizione del film di Roman Polanski con una conturbante Emmanuelle Seigner. Video e audio stentano ad arrivare alla sufficienza, assenti gli extra.
La versione cinematografica della seconda parte del discusso film di Lars Von Trier, arriva in alta definizione con un video ottimo e soprattutto fedele alle particolarità del girato. Buono l'audio, extra superiori al primo capitolo.
I super robot creati dal geniale Go Nagai hanno appassionato intere generazioni in tutto il mondo, dando vita a un prolifico genere televisivo e cinematografico. Riscopriamo i protagonisti delle serie che sono diventate mito.
Presentata a Roma la commedia scritta ed interpretata da Paola Cortellesi, con Raoul Bova. Architetto di ritorno in Italia lei, gay lui, insieme daranno vita ad un sodalizio che li aiuterà nei momenti più difficili, quando cioè la donna, per vincere un importante appalto, inventa un alter ego maschile: "E' dura essere trasparenti, mi è capitato più di una volta in carriera. Questo perché le donne non si rendono conto della forza che hanno", ha raccontato l'attrice.
L'esordio del regista romano Nicola Campiotti è una gradevole sorpresa, una docufiction che, malgrado l'eterogeneità dei suoi temi, mostra un'ottima compattezza, muovendosi sul doppio binario del racconto mitico e dell'analisi documentaria.
Quella appena uscita è la miglior edizione in alta definizione del capolavoro di Sergio Leone, già approdato altre due volte in blu-ray. Notevole passo avanti sul fronte video grazie a una miglior gestione della compressione.
Al fianco di Katniss Everdeen nel penultimo film della saga di Hunger Games, è l'unico a contendere gli applausi a Jennifer Lawerence alla première londinese: abbiamo avuto l'opportunità di fare due chiacchiere con il giovane e lanciatissimo attore che interpreta Finnick Odair nella saga tratta dai romanzi di Suzanne Collins.
La nuova commedia di Luca Miniero sembra legata a doppio filo al dittico Benvenuti al Sud / Benvenuti al Nord, col regista a spostare il suo sguardo "antropologico" sulla realtà della scuola italiana.