Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Arriva sui nostri schermi, grazie all'attore divenuto regista Dexter Fletcher, un biopic convenzionale ma divertente su una leggenda nel mondo del salto con gli sci.
L'intenso thriller finanziario dal supercast, il remake a tutta adrenalina, la guerra fra tragedia e humour e il film di Woody Allen al centro della seconda parte della rubrica homevideo. E poi ancora l'orrore natalizio Krampus e quello acquatico Shark Lake, la bizzarra divinità di Van Dormael e i direct to video A spasso nel bosco e Sballati per le feste. Quindi cartoon con Doraemon, i The Pills scansafatiche e un paio di commedie tra ansia e inadeguatezza.
Abbiamo incontrato George Clooney e Julia Roberts al Festival di Cannes per la presentazione del film Money Monster, diretto da Jodie Foster: lasciandosi andare a rivelazioni sull'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, l'attore ha parlato anche di un altro possibile futuro presidente, Donald Trump, che secondo Clooney non vincerà le elezioni americane.
Il ritorno di Rocky Balboa, Jennifer Lawrence inventrice del mocio, Fassbender e il fondatore della Apple, la storia d'amore fra Blanchett e Mara e i mostri di Jack Black al centro della prima parte della rubrica mensile homevideo. Ma poi ancora Vin Diesel alle prese con le streghe, Salemme "mollato", il duello Ferrel-Wahlberg, un viaggio nella storia con Gagarin e The Eichmann Show, una commedia femminile francese e un pastore maremmano salva pinguini.
L'indiano Neeraj Ghaywan debutta alla regia con un racconto presentato a Cannes lo scorso anno nella sezione Un Certain Regard, e firma un'opera di denuncia dell'India contemporanea divisa tra soffocanti tradizioni e un'urgente spinta verso la modernità.
In barba ai suoi difetti, l'opera di Duncan Jones ci sembra un primo, reale passo verso quella che non può che essere la strada giusta per portare i videogiochi sul grande schermo: è un film a tutti gli effetti e non un mero tentativo di portare in sala videogiocatori allettati da un celebre brand.
La regista Valérie Donzelli firma uno dei film più controversi del Festival di Cannes 2015: una 'scandalosa' love story fra una coppia di fratelli nella Francia del diciassettesimo secolo, narrata con i toni di una fiaba fuori dal tempo e interpretata da Anaïs Demoustier e Jérémie Elkaïm.
In attesa dell'arrivo di Warcraft - L'inizio, ci sporchiamo le mani di fango e andiamo alla scoperta degli orchi cinematografici, per conoscere meglio questa crudele ma affascinante creatura eternamente sospesa tra folklore, fiaba e fantasy.
La nascita di Facebook nel capolavoro di David Fincher, ma anche lo scandalo di WikiLeaks e il filone degli horror 'ambientati' su internet: in occasione dell'imminente uscita di Friend Request, parliamo del binomio sempre più stretto fra il cinema e i social media, con un'analisi dei film che, negli ultimi anni, hanno provato a dipingere l'impatto della rete sulla nostra vita quotidiana.
Emma Suárez e Adriana Ugarte sono le protagoniste di Julieta, film di Pedro Almodovar presentato in concorso al 69esimo Festival di Cannes. Le due attrici interpretano entrambe Julieta, il personaggio principale del film, in due età differenti, conferendole sfumature diverse. Nelle sale italiane dal 25 maggio
Abbiamo dato un'occhiata in anteprima a venti minuti di clip del nuovo The Legend of Tarzan, sbirciando luoghi, ambientazioni e personaggi: ecco le nostre prime conclusioni.
Vincitore del David per il Miglior Documentario 2016, S for Stanley esce oggi nelle sale come evento speciale. Abbiamo incontrato Alex Infascelli per scoprire la lunga genesi del film che segna il suo ritorno.
Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti sono le due splendide protagoniste di La Pazza Gioia, film di Paolo Virzì presentato in concorso nella sezione Quinzaine des Réalisateurs del 69esimo Festival di Cannes e in questi giorni successo al botteghino italiano.
L'uscita di Julieta, il nuovo melodramma di Pedro Almodóvar, presentato in concorso a Cannes, ci regala un altro intrigante personaggio femminile nato dalla fantasia del regista spagnolo: l'ennesima eroina, romantica e tormentata, all'interno di una filmografia popolata da donne appassionate e indimenticabili.
La prima "baby pensionata" illustre del cinema fu Greta Garbo, ma da allora un gran numero di divi del grande schermo hanno deciso di abbandonare anzitempo la recitazione: vi proponiamo un elenco di quindici celebri attori che hanno rinunciato alle luci di Hollywood e di cui sentiamo la mancanza...
Il regista Paolo Virzì parla del suo ultimo film La pazza gioia, presentato in concorso nella sezione Quinzaine des Réalisateurs del 69esimo Festival di Cannes e successo al botteghino italiano grazie soprattutto all'ottima interpretazione delle protagoniste Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti.
Passiamo in rassegna alcuni degli "easter egg" e ammiccamenti ai fan presenti nel nono lungometraggio dedicato ai mutanti della Marvel Comics.
Seconda prova alla regia per Massimo Natale, che nel 2010 si era fatto conoscere con "L'estate di Martino". Un noir che indaga tormenti e passioni di una indecifrabile girandola di personaggi.
Non è mai facile riuscire a fare un buon film calcistico, eppure il biopic Pel, diretto e scritto dai fratelli Zimbalist, riesce a emozionare, scaldare e divertire. Naturalmente a suon di gol e Ginga brasiliana.
Il Premio Oscar Florian Gallenberger dirige un thriller sentimentale sullo sfondo del Golpe cileno del 1973 concentrandosi su una parentesi semisconosciuta della dittatura di Pinochet attraverso l'odissea personale dei due protagonisti.
Candidato all'Oscar e al Golden Globe come Miglior Film Straniero del 2015, Tangerines, co-produzione esotone-giorgiana incentrata a mostrare l'universale illogicità dei conflitti partendo da racconto della Guerra geordano-abcasa scoppiata nel 1991, è stata presentata a Roma dal regista Zaza Urushadze. In sala dal 26 maggio grazie a P.F.A. Films.
A sei anni da Alice in Wonderland, Tim Burton abdica alla regia, favorendo una fiaba più composta, canonica e ordinata del suo indeciso e confuso predecessore.
James McAvoy torna a indossare i panni del professor Charles Xavier nel nuovo capitolo della saga degli X-Men, Apocalisse, appena arrivato al cinema: per l'occasione ripercorriamo il variegato percorso professionale dell'attore scozzese fra serie televisive, drammi in costume, blockbuster e fantascienza.
Qualche considerazione sui vincitori (e gli esclusi) di un'edizione caratterizzata da un cartellone punteggiato da film e interpretazioni valide. Da Ken Loach, alla vittoria dell'attrice del film di Brillante Mendoza, alla nuova conferma per Xavier Dolan.
Alla luce degli eventi del terzo lungometraggio dedicato a Captain America, presentiamo alcune ipotesi sul futuro immediato dell'universo cinematografico della Marvel.
La Palma d'Oro a Ken Loach chiude la 69. edizione del festival rivierasco nel segno della giustizia sociale; non mancano ovviamente gli strascichi polemici e le proteste di chi avrebbe voluto un palmares diverso. Ecco i commenti di vincitori e giurati.
I due attori hanno presentato a Roma la commedia a tinte action diretta da Shane Black, spiegando anche perché i remake e i sequel sono un'opportunità da sfruttare.
Chiude il Festival di Cannes numero 69, ed ecco come di consueto un piccolo riassunto di ciò che abbiamo amato e di cosa non ci ha soddisfatto di questi dodici giorni di cinema sulla Croisette.
Assistere ad un film di Cristian Mungiu - massimo esponente della new wave rumena - rappresenta un'esperienza che ha pochi eguali nel cinema contemporaneo, considerato il modo in cui riesce a coinvolgere lo spettatore.
Un thriller dell'anima, che colpisce e scava sempre più a fondo per ricordarci che non esistono azioni, per quanto minuscole e apparentemente innocue, senza conseguenze.
Il regista e il cast del film presentano l'opera tratta dal romanzo di Djian, dove una donna brutalizzata decide di riaffermare il controllo di se' stessa rompendo gli schemi prestabiliti dalla società.
Tratto dal romanzo "Oh..." di Philippe Djian, è un film coraggioso, disturbante e divertente allo stesso tempo quello con cui il regista olandese e la sua impareggiabile protagonista chiudono il concorso del 69. Festival di Cannes.
Con un film, Paterson, in competizione per la Palma d'oro e un documentario, Gimme Danger, proiettato nella sezione Midnight Screenings, Jim Jarmusch, pioniere del cinema indipendente americano, è tra i protagonisti più attivi di questa 69ª edizione del Festival di Cannes.
Presentato in concorso al Festival di Cannes Ma Loute, film di Bruno Dumont dal cast stellare, tra cui spiccano Juliette Binoche e Valeria Bruni Tedeschi, attori trasformati in una squadra di figurine folli.
In un film dal sapore personale, il regista di Like Father, Like Son torna ad affrontare il tema della paternità riflettendo sulla difficoltà di essere come si vorrebbe nella vita.
In concorso al Festival di Cannes, il film di Sean Penn racconta la storia d'amore, lunga e tormentata, tra Javier Bardem e Charlize Theron sullo sfondo degli orrori della guerra nel continente africano.
I due divi hanno messo da parte (provvisoriamente) il loro dissidio per presentare l'ultimo film del concorso, un medical drama in zona di guerra.
Supercast per l'enfant prodige canadese che ha diretto Nathalie Baye, Lea Seydoux, Gaspard Ulliel e Vincent Cassel in una storia di morte e incomprensione.
Tra descrizioni accuratissime di scene necrofile e proclami legati alla sua doppia identità di sedicenne (donna) mancata, Refn lancia la sua nuova provocazione cinematografica.
Fischiato e sbeffeggiato, il film con protagonista l'incantevole Elle Fanning sublima i luoghi comuni del mondo della moda, sciorina provocazioni ma fondamentalmente è banale e sterile in ciò che comunica.
Personal Shopper, seconda collaborazione tra il regista Olivier Assayas e l'attrice Kristen Stewart, è stato presentato in concorso al Festival di Cannes, dove è stato accolto da fragorosi fischi: il thriller paranormale, con la protagonista intenta a parlare con i fantasmi tra un vestito Chanel e l'altro, non ha convinto la critica.
La prima co-produzione europea dello Studio Ghibli è un film incantevole, delicato, toccante, che trasuda emozione dal primo all'ultimo fotogramma.
Senza dubbio lodevole e interessante nelle premesse, questo nuovo film dei fratelli Dardenne difetta per tensione narrativa e qualità delle interpretazioni rispetto alle loro opere migliori.
L'edizione 20th Century Fox in alta definizione del film di Inarritu, vincitore di tre statuette, propone un video dalla bellezza quasi commovente, oltre a un audio straordinario da ascoltare preferibilmente in originale. Per gli extra invece si poteva fare di più.
Un piccolo film in stop-motion cala un velo di malinconia sull'edizione 2016 della Quinzaine des realizateurs di Cannes, lasciando gli spettatori sorridenti e commossi.
Un'opera che ha diversi punti in comune con il precedente Tom at the Farm, ma allo stesso tempo molto diversa dalle opere precedenti, e per questo ha spiazzato un po' la critica.
Qualche curiosità e retroscena legati a quello che per ora è il franchise cinematografico più longevo tratto da un fumetto della Marvel.
Abbiamo intervistato i protagonisti di Fiore, l'ultimo film di Claudio Giovannesi selezionato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes. Ci hanno parlato del carcere, delle difficoltà della vita e della bellezza dell'adolescenza.
Un piccolo e delizioso film che, giorno dopo giorno, tassello dopo tassello, compone un riuscito character study tra felicità domestica e aneliti creativi.
Un film elegante, magnetico e denso di sottotesti questo firmato da Kleber Mendonça Filho e interpretato da una maestosa Sonia Braga.