Il corriere - The Mule

2019, Drammatico

Clint Eastwood: Il Corriere - The Mule e gli altri film tratti da storie vere

Una panoramica sui film di Clint Eastwood, ispirati a storie vere come nella sua ultima opera, Il corriere - The mule, nelle sale in questi giorni.

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Earl Stone è seduto sul letto accanto all'ex moglie malata, Mary (Dianne Wiest). L'uomo ha appena compiuto una scelta che potrebbe mettere a rischio la sua vita. Una scelta in controtendenza rispetto a quelle che Il corriere - The mule, l'ultimo film diretto e interpretato da Clint Eastwood, ci ha raccontato per tutto l'arco della trama. Earl si scusa per la sua assenza all'interno del nucleo familiare. La figlia Iris, con la quale Earl non parla da diciassette anni, è qualche metro più indietro e ascolta, semi-nascosta dietro la porta, con gli occhi lucidi, visibilmente emozionata. Si tratta di una delle sequenze più toccanti e commoventi del film di Eastwood, in uscita in Italia il 7 febbraio, e del quale abbiamo parlato nella nostra recensione de Il corriere. L'intensità stoica che il regista regala in questo suo parziale canto del cigno è disarmante. Un ritorno in grande stile al suo cinema più autentico, profondamente umano e legato a valori che da sempre contraddistinguono il suo leggendario percorso sul grande schermo.

E Clint Eastwood in questi decenni ci ha abituati bene. Il corriere - The Mule racchiude tutto quello che attraverso la sua filmografia Clint ha voluto raccontare, con uno sguardo sempre coerente, anche verso la società che lo circonda. Ecco perché in questa sua presumibile ultima performance davanti alla macchina da presa, Eastwood cesella alla perfezione il suo personaggio, nel quale si configurano le caratteristiche più riconoscibili del Clint uomo di cinema e per il cinema. Un piglio autoironico che alterna empatia e disincanto e che racconta, più di qualsiasi altra opera precedente, l'uomo Clint Eastwood: tenace, combattivo, mai domo e profondamente lucido nell'esplorare generazioni differenti.

Il Corriere The Mule 4

Come Earl Stone, da decenni testardamente alla guida del suo furgoncino, Clint Eastwood prosegue senza esitazioni nel percorso intrapreso, connesso ad un'idea ben precisa di cinema. Fino a quel dolente e potentissimo finale.Il personaggio di Earl Stone, così come la sua storia, sono basati sulla storia vera di Leo Sharp, un anziano che negli anni '80 si trasformò in un insolito corriere della droga per il cartello messicano di Sinaloa. Non è la prima volta che Clint Eastwood decide di rapportarsi a vicende realmente accadute. In questo articolo ricordiamo i dieci film da lui diretti che hanno portato sul grande schermo, in maniera più o meno romanzata, storie di reali esistenze.

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1. Bird (1988)

Forest Whitaker in una scena del film Bird

Verso la fine degli anni '80 Clint Eastwood si cimenta in uno dei suoi lavori più intimi e personali. Appassionato di jazz sin dalla tenera età, il regista californiano si assicura, grazie all'intervento della Warner Brothers, i diritti della sceneggiatura sulla vita del celebre sassofonista Charlie Parker, preferendo lo sconosciuto Forest Whitaker al ben più famoso Richard Pryor per modellare su grande schermo la figura tormentata e controversa del musicista. Scomparso a soli 35 anni, Charlie Parker rivive nell'inconsueto stile narrativo che Eastwood utilizza per strutturare il suo film intitolato Bird, uno dei tanti soprannomi di Parker. Affascinante e originale, il film conquista un Oscar al miglior sonoro e pur essendo uno dei titoli meno chiacchierati della filmografia di Clint Eastwood rappresenta un perfetto esempio di cinema biografico fuori dagli schemi.

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2. Cacciatore bianco, cuore nero (1990)

Immagine Eastwood

Basandosi molto liberamente sul romanzo dello sceneggiatore Peter Viertel, che lavorò allo script del film La regina d'Africa di John Huston, Clint Eastwood sposta le proprie attenzioni narrative in una direzione che s'interseca direttamente al mezzo cinematografico. Il personaggio di John Wilson, interpretato da Eastwood, è basato sulla figura del rinomato John Huston, così come gli altri co-protagonisti, da Jeff Fahey a Marisa Berenson, riprendono idealmente i protagonisti della lavorazione di quel film. Cacciatore bianco, cuore nero non venne apprezzato da pubblico e critica, ma al suo interno senza dubbio conserva tematiche importanti e trova nell'interpretazione di Clint Eastwood una delle performance migliori in assoluto della sua carriera.

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3. Mezzanotte nel giardino del bene e del male (1997)

Anche in questo caso l'ispirazione nasce da un libro: Mezzanotte nel giardino del bene e del male, sceneggiato dal regista di Saving Mr. Banks, John Lee Hancock e adattato dal libro di John Berendt. Film tra i più ambigui e torbidi di Clint Eastwood, riesamina un fatto di cronaca realmente accaduto. A Savannah, agli inizi degli anni '80, il giornalista John Kelso (John Cusack) si trova in prima linea ad assistere al processo nei confronti del miliardario Jim Williams (Kevin Spacey), accusato di aver ucciso il suo giovane amante Billy (Jude Law). Un'incursione nel tragicomico e nel cinismo più abbietto sullo sfondo delle festività natalizie, dove spicca in particolare la prova di Kevin Spacey in un ruolo che ne svela la varietà del suo talentuoso repertorio.

4. Changeling (2008)

Angelina Jolie interpreta Christine Collins nel film Changeling diretto da Clint Eastwood

Se Mezzanotte nel giardino del bene e del male tratteggia alcuni aspetti di un cinema alienato e ambivalente, con Changeling Clint Eastwood modella uno dei suoi film più conturbanti e traumatici. Ispirandosi nuovamente ad un fatto di cronaca, il regista ci trascina nella Los Angeles di fine anni '20 dove una madre, Christine Collins (Angelina Jolie), entra in un incubo dopo l'improvvisa sparizione del figlio. A distanza di qualche mese Christine viene rinchiusa in un manicomio dopo aver protestato per lungo tempo quando alla porta le viene riportato un bambino differente. La vicenda è ispirata alla vera storia che nel 1928 vide coinvolto il serial killer Gordon Northcott e il Dipartimento di Polizia di Los Angeles.

5. Invictus - L'invincibile (2009)

Matt Damon e Chester Williams in una scena di Invictus (2009)

Clint Eastwood si è dimostrato attento nel mescolare i tratti distintivi del suo cinema a drammi e personaggi ispirati a vicende reali. Spesso si tratta di fatti di cronaca, in altri casi il focus è su accadimenti che riguardano un'intera nazione. Invictus è l'adattamento del romanzo di John Carlin, Ama il tuo nemico, ma s'ispira ai reali eventi nel Sudafrica del post-apartheid. Nelson Mandela, interpretato perfettamente dal suo vecchio amico Morgan Freeman, si è appena insediato e nel 1995 il Paese si prepara ad ospitare la Coppa del Mondo di rugby, con la nazionale sudafricana capitanata da François Pienaar (Matt Damon). La Coppa del Mondo diventa l'occasione fondamentale per ripristinare l'aggregazione tra la comunità bianca e quella nera. Il rapporto tra Madiba e Pienaar è al centro di una trama che risente un po' troppo di una visione del contesto, e soprattutto della figura di Nelson Mandela, fin troppo celebrativa.

6. J. Edgar (2011)

Leonardo DiCaprio nei panni di J. Edgar Hoover

Nel 2011 Clint Eastwood e Leonardo DiCaprio collaborano per la prima - e sinora unica volta - in un biopic molto atteso, J. Edgar, che racconta la vita di una delle figure statunitensi più significative e influenti del XX secolo, John Edgar Hoover, longevo boss e fondatore dell'FBI. Un'opera magnificente soprattutto nella portata solida del racconto che non si fa intimidire dall'incredibile mole di tematiche che aleggiano intorno alla figura di Hoover: carismatica, ambigua e indubbiamente carica di profondo magnetismo. DiCaprio affronta un altro personaggio iconico dopo la performance nel ruolo di Howard Hughes in The Aviator, e regala l'ennesima superba interpretazione. Clint Eastwood, da sempre interessato all'esplorazione di figure iconiche americane, arricchisce la sua filmografia con una delle sue pellicole maggiormente ambiziose.

7. Jersey Boys (2014)

Jersey Boys: John Lloyd Young nei panni di Frankie Valli una scena del film

Passato piuttosto in sordina al cinema nell'estate 2014, Jersey Boys è in realtà un'altra interessante incursione nel mondo della musica di Clint Eastwood, che decide di raccontare la storia dell'iconico gruppo rock degli anni '60 The Four Seasons partendo da un musical di successo di Broadway, in grado di vincere 4 Tony Award qualche anno prima. Meno originale rispetto al precedente biopic su Charlie Parker, Jersey Boys può contare comunque sul fascino delle ambientazioni e di un comparto musicale coinvolgente grazie alle musiche della band. Il ritmo è intenso e seppur l'evoluzione risulti piuttosto canonica, Jersey Boys rimane un altro accorato omaggio al mondo della musica - e ad uno dei gruppi simbolo del pop-rock americano - di un autore che ha dimostrato di saperla scandagliare senza mai tradire il proprio peculiare stile.

8. American Sniper (2014)

American Sniper: Bradley Cooper e Sienna Miller in una scena del film

Un anno prolifico il 2014 per Clint Eastwood che dal sogno di quattro giovani cantanti del New Jersey si sposta con American Sniper all'incubo della guerra, raccontando la tragica storia del cecchino dell'esercito Chris Kyle (Bradley Cooper), impegnato con ben quattro missioni in territorio iracheno nel periodo post-11 settembre. La tormentata relazione con il conflitto bellico di Chris, dal quale il soldato non riesce a fuggire nemmeno nelle diverse volte in cui ha l'occasione di tornare a casa dalla propria famiglia, fanno da cornice ad un'alternanza tra il pubblico e il privato che troppe volte cade nel tranello della retorica politica. Un limite che appesantisce le interessanti premesse del film. Ottima l'interpretazione di Bradley Cooper, che regalerà una prova ulteriormente convincente per Eastwood proprio ne Il corriere - The mule.

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9. Sully (2016)

Sully: Tom Hanks in una scena del film

Una delle vette nella recente filmografia di Clint Eastwood, dove la cronaca della scampata tragedia aerea sull'Hudson del gennaio 2009, evitata grazie alla prontezza del comandante Chesley 'Sully' Sullenberger, viaggia sul doppio binario; quello del processo pubblico per il mancato riconoscimento del gesto eroico del professionista e quello legato al contraccolpo privato dell'uomo. Esemplare interpretazione di Tom Hanks, in grado di rappresentare con naturale efficacia gli svariati registri emotivi che il personaggio affronta nel corso della narrazione, Sully riprende tutti gli elementi che contraddistinguono il cinema eastwoodiano. Un racconto americano lucido, profondo, di grande levatura morale, da cui solo un regista della caratura di Clint Eastwood poteva trarne un'opera cinematografica di tale livello.

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10. Ore 15:17 - Attacco al treno (2018)

Ore 15:17 - Attacco al treno, una scena del film

Indissolubilmente legato alla sua terra, Clint Eastwood poco meno di un anno fa è tornato ad affrontare una storia americana che si lega coerentemente a tutto il suo percorso filmico costruito dietro la macchina da presa. Ore 15:17 - Attacco al treno ripercorre la storia di tre amici, Anthony Sadler, Alex Skarlatos e Spencer Stone, in viaggio per l'Europa nell'estate 2015. Mentre si trovano sul treno che da Amsterdam li sta portando a Parigi i tre ragazzi riescono a sventare un attacco terroristico da parte di un jihadista, salito sul convoglio con l'obiettivo di compiere una strage. Purtroppo il film, al quale partecipano come protagonisti gli stessi ragazzi che impedirono l'attentato, si rivela al di sotto delle aspettative, con uno script mal calibrato che evidenzia i difetti di una lavorazione incapace di suscitare il giusto grado d'interesse. In ogni caso Ore 15:17 - Attacco al treno è l'ennesima opera firmata Clint Eastwood che prende spunto da vicende legate a storie accadute nella realtà, attraverso le quali il regista cerca di veicolare la propria idea di cinema. Idea che viaggia con perseveranza, sempre in un'unica direzione. Come il corriere Earl Stone alla guida del suo furgoncino, su e giù per il Nordamerica.

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