Per festeggiare il 40° anniversario del film di Mel Brooks, la dissacrante parodia western approda in alta definizione. Video buono pur con qualche limite, audio soddisfacente e contenuti speciali ottimi.
Il duello senza esclusione di colpi fra il team dell'FBI capitanato dall'esperto Ryan Hardy e il diabolico Joe Carroll, professore psicopatico e fondatore di una vastissima setta di giovani serial-killer ai suoi ordini: ecco tutti i protagonisti del serial targato Fox.
L'uscita in homevideo del film con Jason Statham è l'occasione per riscoprire e analizzare il debutto alla regia dello sceneggiatore Steven Knight. Il DVD è buono tecnicamente e discreto negli extra.
Una selezione delle vostre recensioni più interessanti, sia sui blockbuster più gettonati delle ultime settimane - da Godzilla a X-Men: giorni di un futuro passato - sia sulle pellicole di autori come Cronenberg e Jarmusch.
Le indagini di Carrie Mathison, agente della CIA incaricata di preservare la sicurezza nazionale contro la minaccia del terrorismo, e il suo complesso rapporto con Nicholas Brody, un ex marine disperso otto anni prima in Iraq e ricomparso all'improvviso, in circostanze misteriose...
Don Draper torna prepotentemente al centro di tutti gli intrecci di "Mad Men", per la (mezza)stagione che inizia l'arco narrativo che porterà a conclusione l'eccellente creazione di Matthew Weiner. Nell'inarrestabile ricerca di novità e di innovazioni, i pubblicitari di New York dovranno vedersela con minacciosi supercomputer e assisteranno ai primi passi dell'uomo sulla luna: aspettando la battaglia finale...
Ennesima commedia con protagonista l'attore francese Dany Boon, stavolta nei panni di un iracondo uomo divorziato che incappa nell'ex moglie, ancora più vendicativa di lui. Il gioco di dispetti, che si snoda lungo le strade d'Europa, diverte a tratti.
In alta definizione il film di Maurizio Ponzi che rivelò il talento di Francesco Nuti. L'edizione presenta un video discreto, audio un po' sottotono ma ottimi extra con interessanti interviste.
Da Grimilde, passando per Malefica, Crudelia Demon e l'ambizioso Scar raccontiamo i malvagi senza i quali nessuna favola sarebbe stata possibile
Le vicende professionali e private di Alicia Florrick, un brillante avvocato presso lo studio legale Lockhart & Gardner, impegnata a destreggiarsi fra casi giudiziari, scandali familiari e intrighi politici: ecco tutti i protagonisti dell'acclamato serial della CBS.
Quattro donne si mettono in gioco, imparando l'arte del burlesque per cambiare la propria vita, ma il punto di vista della debuttante Manuela Tempesta è distaccato e poco partecipe.
La commedia Better Living Through Chemistry con Sam Rockwell e Olivia Wilde è appena uscita in Italia direttamente in homevideo con il nome La formula della felicità. Il film a tratti è divertente ma appare sempre un po' troppo sopra le righe. Il DVD offre un ottimo video e un audio sufficiente. Assenti gli extra.
Un eccellente finale di stagione che offre tutti i piatti forti dello show CBS senza dimenticare di fare i conti con quanto accaduto nei 21 episodi precedenti.
Presentata a Roma la commedia al femminile dell'esordiente Manuela Tempesta incentrata su un gruppo di donne del sud che, dopo mille peripezie, si reinventano come ballerine di burlesque.
Il film di Doug Liman è un efficace action fantascientifico, che sfrutta l'autoironica fisicità, non intaccata dagli anni, di Cruise, nonché una logica iterativa che ha affinità col linguaggio dei videogiochi.
Dieci anni dopo Mondovino, Jonathan Nossiter torna a parlare di vino raccontando l'attività di alcuni agricoltori rivoluzionari.
Inedita incursione nell'animazione per il regista argentino premio Oscar Juan José Campanella, con un film che, tra il biliardino e lo stadio, trasuda passione vera per il calcio come metafora della vita.
Ottima edizione homevideo per la trasposizione dalla serie tv al grande schermo del celebre personaggio interpretato da Kristen Bell. Video e audio molto validi per lo standard, anche gli extra non deludono.
La kermesse bolognese dedicata al documentario e al racconto biografico festeggia il decennale con All is By My Side e Frank di Lenny Abrahamson.
Mockingbird è un episodio più fittamente popolato rispetto agli ultimi che abbiamo visto, ma è strutturato in maniera raffinata, con, tra i vari segmenti, concatenazioni tematiche e familiari, o meglio fraterne, tra i personaggi, il loro passato e il loro presente.
Avvalendosi del carisma di Angelina Jolie, il film di Stromberg cerca di rendere più comprensibile e umana la strega per antonomasia del mondo Disney.
Una pagina nerissima della nostra storia rivive in un film a basso budget che a causa di qualche caduta di tono e troppe disattenzioni non riesce a centrare il bersaglio.
Il "trionfatore" dei Razzies 2014 arriva in alta definizione con un'edizione tecnicamente valida ma priva di extra. Un cast stellare al servizio della demenzialità dei Farrelly.
La seconda, appassionante stagione della serie capolavoro della NBC, incentrata sul personaggio di Hannibal Lecter, si conclude con un finale al cardiopalma, con la caccia al feroce assassino-cannibale destinata a sfociare in un tragico bagno di sangue...
Gemma Arterton e Saoirse Ronan, madre e figlia condannate a nutrirsi di sangue umano per l'eternità, sono le protagoniste dell'affascinante horror di Neil Jordan, che torna a confrontarsi con il genere del vampire movie in un film di grande suggestione e di straziante malinconia.
Presentato a Roma il film che ricostruisce la strage della stazione di Bologna, uno dei fatti più tragici della storia italiana degli ultimi anni, addebitato all'estremismo di destra; i terroristi Francesca Mambro e Giusva Fioravanti diventano Antonella De Campo e Alverio Fiori, in una pellicola che i registi Giorgio Molteni e Daniele Santamaria Maurizio deginiscono "coraggiosa e incosciente".
Un video eccezionale caratterizza l'edizione in alta definizione della divertente commedia con Robert De Niro, Kevin Kline, Michael Douglas e Morgan Freeman. Ottimo l'audio, appena sufficienti gli extra.
Parte bene la serie fantascientifica di CW The 100, parabola post-apocalittica dove l'ultima salvezza dell'umanità è rappresentata da teenager di riformatorio.
"Non avevamo abbastanza premi" ha detto il capo della Giuria Jane Campion, ma quelli assegnati hanno sicuramente entusiasmato i vincitori di questa 67esima edizione del Festival di Cannes.
Il sale della terra fa percorrere un interessante e toccante viaggio nelle immagini scattate da Sebastiao Salgado in quarant'anni di viaggi per i continenti, permettendoci di osservare il mondo e decenni di storia umana attraverso lo sguardo attento di un grande artista.
In attesa dell'annuncio del palmares, salutiamo il 67. Festival di Cannes raccontandovi le nostre impressioni e i nostri colpi di fulmine.
Forte del grande successo di botteghino ottenuto in patria, il remake firmato Chang arriva fuori concorso al 67. Festival di Cannes.
Video spettacolare e ottimo audio per l'affascinante e istruttivo viaggio nella preistoria che vede protagonista il piccolo dinosauro Pachi. Extra troppo ludici e con pochi approfondimenti.
Il vincitore di Un Certain Regard racconta una storia di rivolta di oppressi nei confronti dei loro oppressori, senza risparmiare alcune immagini forti allo spettatore e regalando momenti di grande impatto emotivo e visivo.
Il nuovo film di Assayas è un intenso ritratto di donna che si trova ad affrontare il tempo che passa e ragionare su se stessa ed il suo cambiamento nel corso degli anni.
Il regista americano è al Festival per presenziare stasera alla proiezione speciale per i venti anni della Palma d'oro a Pulp Fiction, ma prima incontra la stampa anche per raccontare il suo rapporto con lo spaghetti western.
Legàmi, soap portoghese vincitrice di un Emmy, arriva su Rai Uno e a Roma sbarca il trio di star protagonista. Tra loro Diogo Morgado, aka Gesù in The Bible.
Dopo il Leone d'oro vinto nel 2003 per Il ritorno, il regista russo Zvyagintsev prova a vincere la Palma d'oro con un film bellissimo che ne dimostra ancora una volta il talento e la lucidità.
Il regista indiano Kanu Behl fa il suo esordio nel lungometraggio di finzione con un film presentato nella sezione Un Certain Regard del 67.esimo Festival di Cannes.
Un film al femminile per il regista francese che dirige la connazionale Juliette Binoche e le americane Kristen Stewart e Chloe Moretz in una storia di invidia, passione e sentimento.
Rolf De Heer torna al fianco dello straordinario David Gulpilil per raccontare le condizioni degli aborigeni in Australia in una terra che riconoscono come loro ma che è governata dalla cultura e dalle leggi altrui.
Ad oltre ottant'anni, Godard ha ancora voglia di sperimentare e porta in concorso a Cannes un nuovo lavoro in tre dimensioni che comunica componendo immagini ed idee in un fluire astratto.
Il capolavoro di Federico Fellini arriva in alta definizione con un nuovo restauro. Video ottimo con un'unica riserva. Audio dignitoso e tre interviste fra i contenuti speciali.
Inserito nella sezione Un Certain Regard di Cannes 2014, Incompresa di Asia Argento cerca di raccontare il periodo dell'infanzia attraverso la storia di una bambina che ha dei punti in comune con la propria, ma si perde in eccessi e momenti sopra le righe che sfociano nel grottesco ed non ci consentono di considerare riuscito il film.
Quarta presenza a Cannes per il venticinquenne canadese che stavolta presenta un lavoro capace di incantare il pubblico. E Dolan ipoteca già un riconoscimento.
Un equilibrio paritario per l'alphabet channel che divide a metà dramma e commedia per le nuove arrivate sul network.
L'attesa è finita, la stagione anche, non ci sono più scuse: è ora di dire addio a Cristina Yang. Dopo mesi di attesa estenuante, il season finale non ha tradito le aspettative: il saluto di Sandra Oh alla serie ha lasciato i fan commossi e soddisfatti.
A 77 anni l'appassionato cineasta inglese torna per la quattordicesima volta nel concorso di cannes con il suo ultimo lavoro, scritto ancora una volta dal fedele Paul Laverty.
Ken Loach torna in Irlanda per raccontare la storia di Jimmy Gralton e della sua sala da ballo, che, negli anni difficili seguiti l'indipendenza irlandese, fu un luogo d'incontro e di confronto inviso alla chiesa cattolica e ai poteri costituiti.
Quinto film per l'enfant terrible canadese Xavier Dolan che torna a Cannes, al festival che l'ha sempre sostenuto e lanciato, con la sua opera migliore e più matura, in cui si permette perfino di sperimentare e conquistare applausi a scena aperta per coraggio e sensibilità.