Clayface, il nuovo trailer divide i fan DC: "C'è troppo horror psicologico, dov'è Batman?"

Il trailer di Clayface ha acceso il dibattito tra i fan DC per lo slogan "Il nuovo volto di Gotham", interpretato da molti come un riferimento all'assenza di Batman nel nuovo universo cinematografico.

Una scena di Clayface

Il nuovo trailer di Clayface è bastato per infiammare la community DC. A far discutere non sono state soltanto le atmosfere da body horror o il nuovo look del celebre antagonista di Batman, ma soprattutto lo slogan scelto da DC Studios per accompagnare il lancio: "Meet the new face of Gotham". Intanto il cast e i produttori raccontano un film horror vietato ai minori, ispirato a Cronenberg e destinato a sorprendere anche chi conosce il celebre villain.

Lo slogan divide i fan

Il gioco di parole con il nome del personaggio è evidente, ma molti fan lo hanno interpretato anche come un riferimento al fatto che il nuovo Batman del DC Universe non sia stato ancora annunciato. Dopo la pubblicazione del trailer, James Gunn e Matt Reeves hanno condiviso il filmato sui social accompagnandolo proprio dalla frase "Meet the new face of Gotham".

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La reazione non si è fatta attendere. C'è chi ha criticato la scelta sottolineando come si voglia troppo puntare sul body horror e la componente psicologico, perdendo di vista altri personaggi chiave, c'è chi si lamenta che Gotham sembri avere un nuovo protagonista senza che il Cavaliere Oscuro abbia ancora un volto nel nuovo universo DC. Altri hanno invece invitato lo studio a collegare il film direttamente a The Batman - Parte II.

Una parte della community ha però ridimensionato la polemica, ricordando che si tratta semplicemente di un gioco di parole tra Clayface e face, perfettamente coerente con il protagonista della storia.

Al di là delle discussioni online, Clayface rappresenta uno dei progetti più insoliti mai realizzati da DC Studios. Il film, diretto da James Watkins (Speak No Evil), scritto da Mike Flanagan (The Haunting of Hill House e Midnight Mass) e prodotto da James Gunn, Peter Safran e Matt Reeves, porterà per la prima volta nel nuovo DC Universe un horror psicologico vietato ai minori.

Batman, lo spin-off su Clayface scritto da Mike Flanagan si farà: in che universo DC sarà ambientato? Batman, lo spin-off su Clayface scritto da Mike Flanagan si farà: in che universo DC sarà ambientato?

Peter Safran lo descrive senza mezzi termini come: "Un autentico body horror nello stile di David Cronenberg. Non racconta semplicemente la nascita di un villain, ma il crollo psicologico di un uomo."

Ispirazioni che arrivano dai grandi classici dell'horror

Il protagonista è Matt Hagen, interpretato dal gallese Tom Rhys Harries, attore scelto dopo un lungo processo di casting che ha coinvolto centinaia di candidati.

Clayface Poster
Locandina di Clayface

Nel film Hagen è un giovane attore in piena ascesa che riesce a lasciarsi alle spalle un'infanzia difficile nei quartieri più poveri di Gotham. Quando la sua carriera sembra finalmente decollare, commette però un errore fatale: intreccia una relazione con la compagna di un potente boss criminale. La vendetta arriva rapidamente. L'uomo gli sfregia il volto, distruggendo la sua carriera e la sua identità.

Disperato, Hagen accetta di sottoporsi a una terapia sperimentale sviluppata dalla scienziata Caitlyn Corr, interpretata da Naomi Ackie. Il siero sembra inizialmente restituirgli il volto perduto, ma finisce per trasformarlo lentamente nella creatura mutaforma conosciuta dai fan come Clayface. "È un horror, ma anche un thriller. La domanda che pone è semplice: fino a dove saresti disposto a spingerti per riavere la vita che avevi costruito?" racconta Harries.

L'impronta horror attraversa tutto il progetto. James Watkins cita apertamente opere come La Mosca di David Cronenberg, L'Uomo Invisibile, Frankenstein e persino Il fantasma dell'Opera come riferimenti visivi e narrativi.

Anche Peter Safran sottolinea come il film rappresenti un esperimento importante per il nuovo corso dei DC Studios. "Non tutti i progetti funzioneranno allo stesso modo, ma il nostro obiettivo è ampliare il linguaggio del DC Universe. Clayface porta l'universo DC in territori completamente nuovi."

Una delle decisioni più particolari riguarda proprio l'aspetto definitivo di Clayface. La produzione ha scelto di non mostrare mai la forma completa del personaggio durante la campagna promozionale. Watkins spiega la scelta con una metafora molto chiara. "Non bisogna mostrare lo squalo. Oggi molti trailer rivelano troppo. Io credo ancora nel potere del mistero e della sorpresa."

Anche Tom Rhys Harries invita il pubblico ad aspettare. "È passato un anno da quando ho visto prendere forma quella creatura. Non vedo l'ora che il pubblico possa finalmente scoprirla."

Batman resterà fuori dalla storia

Nonostante Gotham faccia da sfondo all'intera vicenda, il Cavaliere Oscuro non sarà protagonista del film. Watkins chiarisce che la storia vuole seguire esclusivamente il percorso di Matt Hagen. "Questa è la storia di Clayface. Se segui la vita di una sola persona all'interno di Gotham non è detto che incontri Batman. Il mio compito è raccontare una storia sincera, non inserire cameo solo per sorprendere il pubblico."

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Qualche riferimento all'universo DC sarà comunque presente attraverso piccoli Easter egg e dettagli sullo sfondo, senza però compromettere l'autonomia narrativa del film.

Clayface arriverà nelle sale il 23 ottobre e rappresenterà il terzo film del nuovo DC Universe nonché il sesto capitolo del primo ciclo narrativo, Gods and Monsters.

Per Tom Rhys Harries si tratta del debutto assoluto alla guida di un blockbuster di questa portata, ma l'attore affronta la responsabilità con grande lucidità. "Entrare a far parte di un universo che significa così tanto per milioni di persone è un enorme privilegio. La pressione è alta, ma l'approccio al lavoro rimane lo stesso: raccontare nel modo più onesto possibile la storia di questo personaggio."

Se il trailer ha già diviso il pubblico, il film sembra avere tutte le intenzioni di dimostrare che, almeno questa volta, il vero protagonista di Gotham potrebbe essere il mostro e non il suo più celebre vigilante.

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