Un giorno in Pretura stasera su Rai, il caso Sofia Stefani: il processo e la sentenza

La puntata di Un giorno in Pretura ripercorre l'omicidio della vigilessa Sofia Stefani e il processo a Giampiero Gualandi, tra la ricostruzione dell'accusa e la versione della difesa.

Roberta Petrelluzzi

Un giorno in Pretura, condotto da Roberta Petrelluzzi torna stasera su Rai 3 alle 21:15 con una puntata dal titolo Tutti i sogni di Sofia, dedicata al caso di Sofia Stefani, la vigilessa uccisa ad Anzola dell'Emilia nel maggio 2024. Al centro del racconto il processo a Giampiero Gualandi e la sentenza di primo grado della Corte d'Assise di Bologna.

Sofia Stefani, cosa è successo: il dibattito in aula

Sofia Stefani, 33 anni, è stata uccisa il 16 maggio 2024 con un colpo di pistola esploso all'interno del comando della Polizia locale. Sul banco degli imputati, davanti alla Corte d'Assise di Bologna, è comparso Giampiero Gualandi, all'epoca vicecommissario dei vigili di Anzola dell'Emilia, accusato di omicidio volontario.

Al centro del processo c'è la ricostruzione del rapporto tra l'imputato e la giovane, legati da una relazione extraconiugale descritta come turbolenta. Secondo la Procura, Gualandi avrebbe ucciso Sofia Stefani per il timore che la ragazza potesse raccontare alla moglie e sul luogo di lavoro particolari della loro relazione.

Sofia Stefani
Sofia Stefani (Ansa)

Una versione che la difesa respinge. Secondo la tesi sostenuta dagli avvocati dell'imputato, Sofia Stefani sarebbe stata una persona fragile e con difficoltà nel gestire la propria aggressività. Durante una lite, sempre secondo la ricostruzione difensiva, la giovane avrebbe afferrato la pistola dell'ufficiale, provocando accidentalmente lo sparo che le è costato la vita.

La puntata di Un giorno in Pretura ripercorre dunque uno dei casi di cronaca giudiziaria più drammatici degli ultimi anni, attraverso gli elementi emersi nel processo e le diverse ricostruzioni dell'accaduto. Al centro del racconto ci sono le circostanze della morte di Sofia, il rapporto con Gualandi e il confronto tra la tesi dell'accusa e quella della difesa.

La sentenza di primo grado

Sebbene la puntata di Un giorno in Pretura ripercorra il dibattimento in aula, il processo di primo grado si è già concluso. La Corte d'Assise di Bologna ha respinto la tesi dello sparo accidentale e ha condannato Giampiero Gualandi all'ergastolo per omicidio volontario. I giudici hanno inoltre disposto un risarcimento di 600.000 euro per ciascuno dei genitori di Sofia e di 500.000 euro per il fidanzato della vittima.

Aggiungici come fonte preferita su Google