Da quando è uscito dalla sua tenda nella première della stagione 3, nulla è stato più come prima in House of the Dragon. Stiamo naturalmente parlando di Ormund Hightower, il raffinato, imprevedibile e decisamente inquietante nuovo leader dei Verdi, interpretato dall'attore britannico James Norton.
Freddo, calcolatore e con un talento naturale per trasformare ogni conversazione in una partita a scacchi, Ormund ha conquistato rapidamente l'attenzione dei fan. Anche perchè, a renderlo un personaggio assai particolare, non sono soltanto il suo atteggiamento eccentrico o la sua aura da stratega . Il vero protagonista delle sue prime apparizioni è stato un piccolo oggetto che porta sempre con sé: un elegante pomander d'argento, un oggetto che avvicina continuamente al naso, anche nel bel mezzo delle tensioni della guerra.
Per chi non aveva mai visto prima d'ora un pomander (in italiano anche chiamato pomo d'ambra): sono piccole sfere forate fatte di metallo e rifinite con filigrana, smalti, addirittura pietre preziose, all'interno delle quali venivano messe sostanze aromatiche, come ambra grigia, cannella, chiodi di garofano. Assai diffusi tra il Medioevo e il Rinascimento, erano dei veri e propri gioielli, da collo o da cintura, anche se non era raro vederli anche al polso. Utilizzati dai nobili (re Enrico VIII ne possedeva almeno 16), servivano per coprire gli odori forti all'interno di ambiente maleodoranti.
Un dettaglio curioso, quasi surreale per un comandante impegnato nella Danza dei Draghi, che ha fatto nascere una domanda tra gli spettatori: di cosa profuma davvero Ormund Hightower?
La risposta è arrivata direttamente da James Norton, e racconta molto più di una semplice curiosità dal set. Perché quel rapporto con gli odori che definiremmo almeno particolare non è soltanto una stranezza del personaggio: è uno degli elementi che meglio spiegano la sua mente.
La soluzione dell'arcano, in ogni caso, è sorprendentemente semplice: l'eau de Ormund è lavanda. L'attore britannico ha raccontato che il livello di attenzione ai dettagli sul set di House of the Dragon è stato incredibile. Così, per le scene in cui il Lord di Vecchia Città riempie il suo pomander, il reparto oggetti di scena preparava ingredienti reali: spezie, erbe e frutta essiccata.
"C'era una scena in cui riempivo il pomander, e c'erano tutte queste spezie, frutta secca, erbe aromatiche, un mortaio e un pestello, e ho potuto scegliere l'aspetto del vassoio, cosa c'era sopra. In un'altra scena ho potuto letteralmente sbriciolare tutto. Era tutto vero, tutte le spezie, tutte le erbe aromatiche, tutto vero" ha raccontato Norton in un'intervista con Decider. Rivelando poi: "Il profumo vero e proprio è quello dell'olio di lavanda, perché ogni giorno il team, e questo è un dettaglio che nessuno potrebbe conoscere a parte me, spruzzava il pomander con la lavanda. Quindi ogni giorno, ogni volta che mi annusavo sul set, sentivo quel delizioso profumo dell'olio di lavanda. Immagino che la lavanda sia il suo profumo".
Un aroma decisamente elegante e adatto - per il suo potere calmante - a un uomo che, dietro l'apparente autocontrollo, nasconde una delle personalità più imprevedibili dei Sette Regni.
Il bisogno di controllo nascosto in un pomander
A prima vista, il continuo annusare quell'oggetto profumato potrebbe sembrare soltanto un vezzo da nobile eccentrico. Ma per James Norton quel piccolo dettaglio racconta molto più di una semplice stranezza estetica: è una chiave per capire la personalità di Ormund Hightower.
"Il pomander è stato davvero fondamentale per me", ha spiegato l'attore. "Sì, è giocoso e può essere usato contro di lui, è una stranezza, ma allo stesso tempo parla di un tratto della sua personalità che è vulnerabile e pericoloso".
Dietro quella particolare sensibilità agli odori si nasconderebbe infatti una necessità molto più profonda: il bisogno di controllo. "Il controllo è incredibilmente importante per lui, che si tratti di odori, sapori o vestiti. È una persona estremamente metodica, quasi ossessionata dal fatto che tutto debba essere in un certo modo".
Ed è proprio qui che il pomander smette di essere un semplice accessorio da lord e diventa quasi un'estensione della mente di Ormund. Quel piccolo oggetto profumato rappresenta il suo tentativo di mantenere ordine in un mondo dove tutto, prima o poi, è destinato a sfuggire al controllo. "Se le cose non sono in quel modo, cosa succede? E ovviamente vediamo cosa succede nell'episodio 4".
Ovvero quando Ormund riceve la notizia della fuga di Aemond e Vhagar. Dopo il rapporto di Gwayne, il comandante degli Hightower mostra per la prima volta quanto sia sottile la distanza tra la sua compostezza e la furia. Daeron è il primo ad accorgersi del cambiamento e capisce immediatamente che qualcosa sta per accadere. Poco dopo Ormund perde il controllo, colpendo il tavolo con Vigilanza, la sua spada di acciaio valyriano.
Per Norton è proprio questa contraddizione a rendere il personaggio così interessante: un uomo che pretende di controllare ogni dettaglio, ma che deve continuamente confrontarsi con la possibilità di perdere il controllo di sé stesso. "Ma io so cosa significa" ha scherzato l'attore. "Ho questa strana cosa con le gomme da masticare: non riesco a sopportare che qualcuno mastichi vicino al mio orecchio perché mi fa sentire incredibilmente nervoso e arrabbiato". Certo, non proprio l'equivalente di distruggere oggetti a colpi di spada. E infatti con grande ironia James Norton ha chiosato : "Io e Ormund siamo praticamente la stessa persona".