Sono trascorsi ormai diversi anni da quando NBC annunciò (e poi abbandonò definitivamente nel 2017) il progetto di un reboot di Xena - Principessa Guerriera. Un'operazione che avrebbe dovuto riportare sugli schermi l'iconica guerriera interpretata negli anni '90 da Lucy Lawless, ma che si è scontrata con insanabili divergenze creative tra la produzione e lo showrunner designato all'epoca, Javier Grillo-Marxuach.
A distanza di tempo, la domanda sorge spontanea tra la community e gli appassionati: avevamo davvero bisogno di un reboot completo di una serie diventata ormai un pilastro cult della cultura pop? E, soprattutto, non ci sarebbe stata una strada narrativa molto più affascinante da percorrere? A rispondere a questo interrogativo è stata la stessa Lucy Lawless, che in una recente riflessione postata sui social ha affrontato l'argomento proponendo un'interessante prospettiva personale sul futuro del franchise.
L'alternativa di Lucy Lawless: un film sulle origini ad Anfipoli
Xena - Principessa Guerriera non è soltanto una serie TV, è un fenomeno di costume che continua ad attirare nuove generazioni di fan a trent'anni dal suo debutto e, dopo averlo confermato, l'attrice ha proposto quella che sarebbe stata una via narrativa estremamente intelligente: "A mio parere, sarebbe stato molto più interessante realizzare un lungometraggio che esplorasse il passato di Xena" dice Lucy Lawless. "Mi sarebbe piaciuto vedere la sua infanzia, la sua nascita, la sua famiglia, la vita ad Anfipoli, le prime difficoltà, la perdita di suo fratello e gli eventi che hanno gradualmente plasmato il suo carattere, portandola infine sulla strada oscura che l'ha resa una spietata guerriera."
La storica interprete ha poi continuato dicendo: "Un film del genere avrebbe potuto approfondire molto di più il personaggio di Xena e rispondere a molte domande che nella serie sono state solo accennate. Avremmo potuto vedere cosa l'ha spezzata davvero, perché è diventata una guerriera così temuta e come la leggenda di Xena sia iniziata molto prima del suo percorso verso la redenzione."
Oltre il reboot: perché l'idea del prequel funziona
Un lungometraggio con questo taglio permetterebbe di approfondire la psicologia di un'eroina tragica e complessa, rispondendo a interrogativi che lo show degli anni '90 ha solo sfiorato. Mostrare cosa ha spezzato davvero la giovane Xena e come sia nata la sua terribile reputazione darebbe ancora più valore al percorso di redenzione che tutti abbiamo amato nella serie madre, adattandosi perfettamente a un linguaggio cinematografico e moderno.
Invece di tentare di rimpiazzare un classico intoccabile con un reboot fotocopia e nuovi volti, esplorare le origini del mito attraverso un film rappresenterebbe il giusto omaggio a uno dei personaggi più iconici della storia della TV. Non possiamo che trovarci quindi d'accordo con la visione di Lucy Lawless, nella speranza che le sue parole non restino inascoltate.