La gestione dell'eredità dell'indimenticato protagonista di Black Panther finisce al centro di una disputa familiare, a quasi sei anni dalla scomparsa di Chadwick Boseman. Secondo la famiglia, la successione non sarebbe stata ancora completata e diversi beni risulterebbero non distribuiti.
La richiesta presentata al tribunale
Secondo quanto riportato dai documenti depositati in tribunale e ottenuti da People, i fratelli dell'attore, Kevin e Derrick Boseman, hanno chiesto la rimozione della vedova Taylor Simone Ledward dal ruolo di amministratrice dell'eredità, accusandola di non aver completato la distribuzione dei beni e di aver gestito il patrimonio senza il coinvolgimento del resto della famiglia.
Nell'istanza, Kevin e Derrick Boseman sostengono che Ledward continui a esercitare un controllo esclusivo sul patrimonio lasciato dall'attore. "Continua a esercitare il controllo completo sull'eredità senza il coinvolgimento di Leroy e Carolyn", si legge nella richiesta, riferendosi ai genitori dell'attore, Leroy e Carolyn Boseman, che secondo la famiglia avrebbero diritto a una quota pari al 25% del patrimonio.
I fratelli aggiungono inoltre che "negano alla famiglia di Chadwick una chiusura attesa da tempo e qualsiasi partecipazione alle decisioni che riguardano gli interessi di Leroy e Carolyn".
Secondo la documentazione depositata, un ordine definitivo emesso nel 2022 avrebbe già disposto la distribuzione di parte dei beni, compresa una polizza assicurativa Long-Term Care da 40.000 dollari destinata alla madre dell'attore.
La famiglia sostiene però che numerosi altri asset non sarebbero ancora stati assegnati. Tra questi vengono citati royalties, compensi residui maturati negli anni successivi alla morte dell'attore, diritti d'immagine e di proprietà intellettuale, immobili, un conto bancario precedentemente non dichiarato e altri beni personali.
I fratelli affermano inoltre che diversi pagamenti residuali di SAG-AFTRA, maturati tra il 2020 e oggi, non sarebbero stati contabilizzati. Secondo la loro ricostruzione, Ledward avrebbe anche mantenuto il controllo esclusivo dei diritti d'immagine di Chadwick Boseman, continuando a trarre beneficio economico dalla notorietà dell'attore. "La mancanza di trasparenza crea l'impressione che stia occultando beni sia alla famiglia sia al tribunale", sostengono nella richiesta.
Perché la vedova gestisce l'eredità
Chadwick Boseman è morto nel 2020 all'età di 43 anni, dopo aver combattuto in forma strettamente privata contro un tumore al colon al quarto stadio, pochi giorni dopo aver sposato Taylor Simone Ledward, senza lasciare un testamento.
Secondo la normativa applicabile, proprio per l'assenza di disposizioni testamentarie, la vedova avrebbe diritto al 50% dell'eredità, mentre il restante patrimonio deve essere ripartito secondo le regole della successione previste dalla legge. Proprio la gestione di questa procedura è oggi al centro del contenzioso.
Secondo quanto riportato da TMZ, la famiglia chiede che tutti i beni ancora da distribuire vengano assegnati entro 30 giorni e che il tribunale nomini l'avvocato Jason Rubin come nuovo amministratore dell'eredità.
Negli anni successivi Taylor Simone Ledward ha parlato più volte del difficile percorso di elaborazione del lutto. "Gli spigoli si fanno meno taglienti. Restano momenti dolorosi, ma col tempo diventa più facile trovare anche l'amore dentro quei ricordi. Ci si abitua a portare il peso del dolore, ma non scompare mai."
Anche la famiglia dell'attore ha continuato a ricordarlo pubblicamente. Lo scorso anno, nella città natale di Anderson, in South Carolina, è stato inaugurato un centro dedicato alle arti che porta il suo nome. "Per noi resta semplicemente Chad", avevano dichiarato i suoi genitori durante la cerimonia inaugurale.
Al momento Taylor Simone Ledward non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sulle accuse contenute nella richiesta presentata dai fratelli Boseman.