Giorgio Faletti

Attore
(1950 - 2014)
Biografia

Cenni biografici di Giorgio Faletti


Nato ad Asti il 25 novembre 1950, Giorgio Faletti si è laureato in Giurisprudenza ma l'idea di chiudersi in uno studio legale non gli piaceva affatto. Forte del suo carisma istrionico, ci prova con lo spettacolo e, dopo un breve approccio col mondo della pubblicità, si dedica al cabaret, approdando quasi immediatamente al locale culto per eccellenza, il "Derby" di Milano.
Dopo un ruolo nel film comico Si ringrazia la regione Puglia per averci fornito i milanesi, dove partecipa assieme ad altri amici del Derby, il debutto televisivo arriva nel 1982 con la trasmissione "Pronto Raffaella" condotta dall'inossidabile Raffaella Carrà, per poi continuare su Antenna 3 Lombardia con "Il guazzabuglio" al fianco di Teo Teocoli per la regia di Beppe Recchia. Il salto di qualità arriva con la partecipazione alla trasmissione di culto degli anni Ottanta Drive In, che in breve tempo dona la popolarità ai buffi e surreali personaggi interpretati da Faletti: il poliziotto pugliese Vito Catozzo, la monaca Suor Daliso, il moccioso Carlino e svariati altri. Il suo successo di comico televisivo prosegue con Emilio, insieme agli amici Zuzzurro e Gaspare, dove si esibisce nelle vesti dello stilista gay Franco Tamburino, cui seguono le trasmissioni "Rai Fantastico '90" e "Stasera mi butto... e tre!"

Nel 1994, con la discussa canzone "Signor Tenente", dedicata ai magistrati Falcone e Borsellino uccisi dalla mafia, si è aggiudicato il secondo posto e il Premio della Critica al Festival di San Remo. Sono nate in seguito le collaborazioni con alcuni grandi artisti della musica leggera italiana: ha scritto canzoni per Mina, Milva, Gigliola Cinquetti e i versi di due album di Angelo Branduardi, "Camminando Camminando" e "Il dito e la luna".

Nel 2002 l'ennesima svolta del grande artista italiano che "diventa" scrittore, esordendo con il romanzo Io Uccido, thriller dal sapore tutto americano, che a detta di molti non ha nulla da invidiare a talenti moderni quali Jeffery Deaver. Con oltre quattro milioni di copie vendute, Io uccido diventa uno dei più clamorosi successi editoriali degli ultimi anni.
Dopo essere uscito miracolosamente indenne da un ictus, nel 2004 Faletti torna nelle librerie con il suo secondo romanzo il singolare noir Niente di vero tranne gli occhi, che conferma il talento letterario dell'autore con oltre tre milioni e mezzo di copie vendute.
I suoi libri sono tradotti in ben venticinque lingue e pubblicati con grande successo, oltre che in tutti gli stati d'Europa, anche in Sud America, in Cina, in Giappone, in Russia, nonché negli Stati Uniti e nei paesi di lingua anglosassone.

Nel novembre del 2005 Faletti ha ricevuto dal Presidente della Repubblica il Premio De Sica per la Letteratura. Nel frattempo non dimentica di essere un attore: nel 2006 interpreta l'irreprensibile (ma in fondo umano) prof. Martinelli in FILM=film/notte-prima-degli-esami_5740]Notte prima degli esami[/FILM], commedia di Fausto Brizzi campione di incassi con oltre 20 milioni di euro al botteghino. La sua interpretazione è stata premiata dalla critica con la nomination al David di Donatello come migliore attore non protagonista.
Nel 2006 pubblica il suo terzo romanzo Fuori da un evidente destino, questa volta ambientato in una comunità degli indiani Navajo dell'Arizona, di cui il produttore Dino De Laurentiis ha subito opzionato i diritti per una trasposizione cinematografica.

Faletti continua a esprime le sue poliedriche potenzialità, dividendosi tra molteplici mestieri. Come cantautore è tornato a scrivere per l'amica Milva la canzone "The Show Must Go On", e per Marco Masini "Gli anni che non hai". In qualità d'attore è comparso nel cupo noir Cemento armato nei panni di un gangster, cui sono seguiti una partecipazione nel corale Baarìa di Giuseppe Tornatore e nel film tv Il sorteggio, incentrato sul processo a Torino delle Brigate Rosse, dove è un sindacalista della FIAT, ma anche il doppiaggio italiano del film d'animazione Toy Story 3 - La grande fuga.
La sua carriera di scrittore, invece, è proseguita, dopo la raccolta di racconti Pochi inutili nascondigli, nel 2009 con Io sono Dio, che ha come protagonista un reduce della guerra in Vietnam, e l'anno seguente con Appunti di un venditore di donne, suo primo romanzo ambientato in Italia, durante il periodo degli Anni di piombo.