Bertie Carvel, inglese classe 1977, dopo la laurea in letteratura inglese all'Università del Sussex, studia recitazione alla Royal Academy of Dramatic Art fino al diploma nel 2003.
Calca presto il palcoscenico, nel West End come a Broadway, fin dai primi anni 2000 apparendo in adattamenti come Macbeth (2004), Faust (2005), Vita di Galileo (2007), Parade (2007) per il quale viene nominato al Premio Laurence Olivier, Matilda the Musical (2010), che glielo fa invece vincere e riporterà in America debuttando a Broadway e venendo candidato al Tony; vincerà di nuovo nel 2018 sia Laurence che Tony con Ink interpretando Rupert Murdoch, e presta addirittura volto e corpo a Donald Trump in The 47th.
Al cinema due interpretazioni principali, guarda caso in due adattamenti teatrali: Les Misérables (2012) musical di Tom Hooper e Macbeth (2021) di Joel Coen per Apple TV.
In tv dopo svariate apparizioni come guest star, è protagonista di Doctor Foster (2015-2017) ed interpreta il primo ministro inglese Tony Blair nelle ultime due stagioni della serie Netflix The Crown (2022-2023). È nel cast della miniserie gialla tratta dall'omonimo romanzo di Agatha Christie Un cavallo per la strega (2020), Baghdad Central, The Sister e protagonista de L'ispettore Dalgliesh (2021-2024).
Nel 2026 è nel cast nella serie prequel del Trono di Spade A Knight of the Seven Kingdoms, scritta da George R.R. Martin e Ira Parker e tratta dall'omonima raccolta di novelle, nei panni di Baelor Targaryen.
Doppia i videogame Haze (2008), Star Wars: The Old Republic (2011) e The Secret World (2012).
2026 Recitazione
2020 Recitazione
2015 Recitazione
2015 Recitazione
La recensione di The Crown 6 parte 2, la seconda ed ultima parte dell'ultima stagione disponibile su Netflix dal 14 dicembre, che va a chiudere uno dei progetti più ambiziosi e importanti della piattaforma.